mercoledì 11 marzo 2026

SINCRONIE CONTEMPORANEE Il dialogo tra passato e presente nei musei di oggi

 


Sesta Giornata di Studi online promossa da AMACI con il sostegno della

Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura

A cura di Marcella Beccaria, Chiara Gatti e Lorenzo Respi

 

Venerdì 27 marzo 2026, online a partire dalle ore 9.30

Partecipazione gratuita, previa iscrizione

 

 




Venerdì 27 marzo 2026, dalle ore 9.30, si svolge Sincronie contemporanee. Il dialogo tra passato e presente nei musei di oggi, sesta edizione della Giornata di Studi AMACI, l’appuntamento annuale promosso da AMACI, con il sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, dedicato all’analisi dei profondi cambiamenti che stanno ridefinendo il ruolo e l’identità dei musei nel presente.

 

Curata da Marcella Beccaria, Chiara Gatti e Lorenzo Respi, la Giornata di Studi 2026 affronta uno dei temi più rilevanti del dibattito museologico contemporaneo: il superamento delle cronologie rigide e dei confini disciplinari a favore di una fruizione sincronica, stratificata e relazionale delle collezioni e dei patrimoni culturali.

 

Negli ultimi decenni, i musei d’arte contemporanea e le istituzioni culturali hanno attraversato una profonda trasformazione che ha coinvolto la missione, le pratiche curatoriali ed espositive e il rapporto con i pubblici. In questo contesto, si è affermata con crescente forza l’apertura al dialogo tra epoche e linguaggi diversi – dall’archeologia all’arte antica, moderna e contemporanea – generando nuove modalità di interpretazione e presentazione delle opere.

 

Queste “sincronie contemporanee” ridefiniscono i confini tradizionali tra istituzioni e discipline: artiste e artisti contemporanei intervengono in contesti storici, attivando riletture critiche del patrimonio, mentre le opere del passato vengono rimesse in circolazione attraverso accostamenti inediti, narrazioni tematiche e progetti site-specific. Le collezioni diventano così elementi attivi di dispositivi narrativi complessi, capaci di produrre risonanze, contrappunti e nuove chiavi di lettura.

 

La Giornata di Studi Sincronie contemporanee. Il dialogo tra passato e presente nei musei di oggi intende interrogare queste trasformazioni anche nelle loro implicazioni culturali e politiche, dalle prospettive postcoloniali al tema delle restituzioni, dalle questioni di identità e genere fino al ruolo del digitale come strumento di mediazione culturale, approfondimento scientifico e condivisione del sapere. Il museo si configura sempre più come luogo di dibattito ermeneutico, produzione di conoscenza e partecipazione critica.


PROGRAMMA

 

Saluti istituzionali

Marcella Beccaria, Vice Presidente AMACI

Marta Ragozzino, Dirigente Servizio II – Arte contemporanea e fotografia della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura

 

Sessione 1 - Arte contemporanea e patrimonio archeologico. Pratiche curatoriali e prospettive postcoloniali

 

Elina Kountouri, Il caso Allspice | Michael Rakowitz & Ancient Cultures

Andrea Viliani, Dalla materia archeologica al museo postcoloniale

 

Modera: Marcella Beccaria, Vice Direttrice, Capo curatrice e curatrice del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e Vice Presidente AMACI

 

Sessione 2 - Dialoghi tra antico e moderno. Origini e sviluppi delle attuali tend

enze museografiche

 

Christine Macel, La trasformazione dei musei occidentali alla luce delle pratiche non occidentali con l’emergere di modernità plurali nelle collezioni e negli allestimenti

Francesca Cappelletti, L’ospite inatteso nel museo d’arte antica

 

Modera: Chiara Gatti, Direttrice del MAN di Nuoro e del Museo Nivola e componente del Consiglio direttivo AMACI

 

Sessione 3 - Custodire il tempo. Antropologie della memoria

 

Matteo Al Kalak, La trasmissione della cultura dagli archivi al digitale

Matteo Meschiari, La magnifica attrazione dei viaggi nel tempo

 

Modera: Lorenzo Respi, Direttore Mostre e Collezioni, Fondazione Ago Modena Fabbriche Culturali ETS e componente del Consiglio direttivo AMACI

 

Conclusioni

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