Dalla cucina ispirata al Mediterraneo di Aquarium, alle serate Stiddi, dedicate all'osservazione del cielo insieme all'astrofisico Andrea Orlando, fino agli appuntamenti con le birre gastronomiche di Isabù, il programma propone esperienze differenti ma unite da un unico filo conduttore: raccontare la Sicilia attraverso il dialogo tra gastronomia, natura e conoscenza.
Una visione che nasce dalla filosofia stessa di Giardino di Pietra, dove la cucina dello chef Giuseppe Bonaccorso prende forma dall'incontro tra le materie prime dell'Ecosistema San Marco, la collaborazione con piccoli produttori del territorio e una continua ricerca sulla tradizione gastronomica siciliana, in particolare quella etnea, reinterpretata con sensibilità contemporanea.
Gli eventi in programma Ad aprire il calendario è Stiddi - Dinner e Sky gazing, in programma il 19 luglio, il 23 agosto e il 20 settembre, un ciclo di serate che invita ad alzare lo sguardo verso il cielo della Sicilia. A guidare gli ospiti sarà Andrea Orlando, fisico e dottore di ricerca in astrofisica, divulgatore scientifico e fondatore dell'Istituto di Archeoastronomia Siciliana, tra i principali studiosi italiani del rapporto tra archeologia e astronomia. Attraverso momenti di divulgazione e osservazione della volta celeste, gli ospiti saranno accompagnati alla scoperta delle costellazioni e dell'antico legame che unisce il cielo, il Mediterraneo e la cultura dell'isola, aggiungendo una nuova dimensione all'esperienza gastronomica. Il format è realizzato in collaborazione con l’Azienda Agricola Camuglia, che Mario Cutroneo, F&B Manager di Castello San Marco, ha scelto per l’abbinamento vini al menù di chef Bonaccorso. |
| | |  | | |
| Giardino di Pietra durante la serata Aquarium | Il viaggio prosegue con Aquarium - A cena nel mare, in calendario il 24 luglio, il 14 agosto e il 21 agosto. Un percorso gastronomico che porta in tavola il mare come elemento ispiratore, attraverso un menù dedicato ai suoi fondali, ai suoi equilibri e alla sua straordinaria biodiversità. Ingredienti stagionali, pesce del territorio e una cucina essenziale che mette al centro il prodotto diventano gli strumenti con cui lo chef Bonaccorso racconta il Mediterraneo, invitando gli ospiti a guardarlo non solo come patrimonio gastronomico, ma come ecosistema da conoscere e preservare. Il tutto valorizzato da una scenografia acquatica che renderà l’atmosfera suggestiva.
A completare il programma saranno le due serate dedicate a Isabù - La birra del Vulcano, il progetto brassicolo firmato Vagliasindi Fermentazioni, in programma il 30 luglio e il 7 agosto. Un'iniziativa che propone un'idea ancora poco esplorata nell'alta ristorazione: dimostrare come la birra possa diventare un raffinato strumento di abbinamento gastronomico, capace di dialogare con i piatti al pari del vino.
Nato dall'idea di Ignazio Vagliasindi, tecnologo alimentare con una formazione anche nelle arti visive, il progetto Isabù realizza birre gastronomiche pensate espressamente per la tavola: etichette dalla gradazione contenuta, costruite per accompagnare il cibo e valorizzarne i sapori, senza sovrastarli.
La produzione si distingue per un approccio che coniuga rigore scientifico e sperimentazione. Dall'utilizzo dell'acqua dell'Etna, naturalmente ricca di sali minerali, fino alle sperimentazioni sulle frequenze sonore durante la fermentazione, ogni scelta nasce dalla volontà di costruire birre profondamente identitarie. La stessa attenzione si ritrova nel packaging, progettato con un linguaggio cromatico intuitivo e completato da etichette tattili in Braille, a testimonianza di una visione dell'accessibilità parte integrante del progetto. |  | Le birre Isabù (credits: Luigi Cucuzza) | Durante la serata gli ospiti saranno accompagnati in un percorso di degustazione, curato da Mario Cutroneo, che attraverserà alcune delle principali interpretazioni di Isabù: dalla Blanche al mandarino siciliano alla Session IPA con mango dell'Etna, fino alla Blonde Saison e alla Rouge ispirata alle Dubbel belghe. Ogni birra sarà proposta in abbinamento a una portata del menù ideato per l'occasione dallo chef Bonaccorso, con l'obiettivo di raccontare le potenzialità gastronomiche del mondo brassicolo e offrire una prospettiva diversa sull'arte dell'abbinamento.
A rendere originale il progetto sarà anche il format della serata. Dopo una breve introduzione iniziale, non ci saranno degustazioni guidate né interventi frontali: il racconto proseguirà direttamente tra i tavoli, dove Ignazio Vagliasindi incontrerà gli ospiti in modo spontaneo e informale, rispondendo a curiosità e domande e trasformando il momento conviviale in un'occasione autentica di confronto.
Con questo calendario estivo, Giardino di Pietra conferma la propria vocazione a essere molto più di un ristorante fine dining: un luogo dove l'ospitalità diventa racconto, la cucina dialoga con la cultura e ogni esperienza nasce dal desiderio di valorizzare il territorio in tutte le sue sfumature. Dal mare alle stelle, fino alla birra gastronomica, ogni appuntamento rappresenta un modo diverso di vivere e scoprire la Sicilia, in perfetta sintonia con la filosofia di accoglienza che da sempre contraddistingue Castello San Marco.
Per informazioni e prenotazioni è possibile consultare il calendario degli eventi estivi di Castello San Marco: https://castellosanmarco.it/2026/eventi-estivi-a-taormina/ .
|
|
|
|---|
|
Nessun commento:
Posta un commento