giovedì 10 settembre 2026

Arriva In Vo' Veritas: la 75a Festa dell'Uva di Vo', dal 18 al 20 settembre

 

 
 
 


Dal 18 al 20 settembre 2026 la 75ª edizione della Festa dell’Uva di Vo’, con un ricco programma di eventi e di esperienze per una “full immersion” nella tradizione vitivinicola dei Colli Euganei

Padova, 10 settembre 2026 - Si terrà dal 18 al 20 settembre 2026 la 75ª edizione della Festa dell’Uva di Vo’. Saranno tre giorni ricchi di eventi, all’insegna dell’incontro, della tradizione e dello spirito identitario, con l’inconfondibile formula della Festa dell’Uva di Vo.
Nata nei primi decenni del Novecento come celebrazione del raccolto e del vino nuovo, la Festa è una delle manifestazioni più longeve e amate dei Colli Euganei e rappresenta ancora oggi un momento centrale per la comunità locale e per migliaia di visitatori, richiamando l’autenticità del territorio e l’orgoglio contadino.

L’obiettivo del programma 2026 è quello di far sì che la manifestazione possa essere il biglietto da visita del territorio per aumentare la propria attrattività nei settori Food, Wine and Tourism, attraverso esperienze personalizzate che coinvolgano il visitatore nell’atmosfera dell’uva, del mosto e del vino.

Promossa dal Comune di Vo’ e affidata all’organizzazione di Delphi International, la Festa dell’Uva 2026 si avvale del patrocinio di Regione Veneto, Provincia di Padova, Consorzio Tutela Vini Colli Euganei, Museo del Vino Colli Euganei, Parco Regionale dei Colli Euganei, Associazione Nazionale Città del Vino, Coldiretti Padova, Confagricoltura Padova, CIA Agricoltori Italiani Padova e Acquevenete.

L’evento clou: la doppia Sfilata dei Carri Allegorici

Fiore all’occhiello della manifestazione è la spettacolare Sfilata dei Carri Allegorici,  un appuntamento che da decenni incanta il grande pubblico della Festa.
Frutto di mesi di lavoro artigianale, ingegno creativo e spirito collettivo, i carri rappresentano autentiche opere d’arte in movimento, decorati interamente con uva vera e materiali vari. Sono realizzati con passione dai Mastri Carristi dell’Uva, presieduti da Massimo Goldin.

Ogni carro è concepito come una scenografia a tema che richiama la cultura contadina, la vendemmia, le tradizioni locali e, talvolta, anche elementi di fantasia o di riflessione sociale. La Sfilata percorre le vie del paese, accompagnata da musica, figuranti in costume, gruppi folcloristici e un entusiasmo contagioso.

Quest’anno l’evento clou della Festa dell’Uva (www.festadelluvadivo.it) si terrà domenica 20 settembre dalle ore 15.30 con partenza dal Consorzio Agrario, seguito dalla Sfilata Notturna dalle ore 20.30 in Piazza Liberazione.

Un animato e maestoso carosello di carri in concorso e carri fuori concorso. Saranno quattro i gruppi in gara per questa edizione: Calici dei Colli, I perbacco, I ragazzi della porta accanto e Vincanto. La valutazione dei carri è affidata a una giuria qualificata, composta da membri indicati nel regolamento ufficiale dei Mastri Carristi dell’Uva. La novità 2026 è l’introduzione del giudizio popolare con la possibilità per il pubblico presente di esprimere la propria preferenza ritirando il “segnavoto” presso le casse del Villaggio DiVino in Piazza Liberazione ed inserendolo in una delle urne presenti presso il Bar del Ristorante Sapori Veneti sotto il porticato del Comune.

Altri eventi in cartellone

Il ricco programma della Festa dell’Uva 2026 propone un ampio ventaglio di momenti a cui partecipare, per tutti i gusti.

Giovedì 17 settembre andrà innanzitutto in scena la doppia anteprima della Vo’ Vecchio Experience. Alle 18, negli spazi di Villa Contarini Giovannelli Venier, l’incontro musicale “Note in Villa – Concerto al Tramonto” accompagnerà gli ospiti un’atmosfera raffinata, seguito dalla degustazione dei vini del territorio promossa dal Consorzio Tutela Vini Colli Euganei. Alle 20, alla Cantina Alla Costiera, preceduta dalla degustazione dei vini del territorio, sarà la volta di CineVino, rassegna di film e cortometraggi con il vino protagonista, con la proiezione del film “Blood & Wine”.

Gli eventi alla scoperta di Vo’ Vecchio

Il “cuore” della Festa dell’Uva sarà il Villaggio DiVino, con la presenza in Piazza Liberazione di 19 cantine del territorio e 6 chioschi, che proporranno gustosi cicchetti e monoporzioni per accompagnare le degustazioni. Il Villaggio sarà aperto venerdì 18 e sabato 19 settembre dalle 18.30 alle 24, domenica 20 dalle 10 alle 24.

Per i più “mattinieri”, da non perdere le Note in Vigna con il Concerto all’Alba alle ore 6.30 di domenica 20 settembre alla Cantina Parco del Venda. Un’esperienza tra musica, natura ed emozioni in cui il sorgere del sole sarà accompagnato dall’esibizione del Trio Italian Lounge Music.

Torna inoltre anche quest’anno l’appuntamento con Calici in Carrozza, sabato 19 settembre dalle 10 alle 18 e domenica 20 dalle 9 alle 12. I partecipanti, a bordo del trenino “Il Puffetto”, saranno accompagnati in un percorso attraverso 5 cantine del territorio dei Colli Euganei, tra degustazioni di vini selezionati e cicchetti tipici abbinati con cura. Una proposta gradita dal pubblico: dopo la positiva esperienza dell’anno scorso, le pre iscrizioni a Calici in Carrozza 2026 stanno andando molto bene.

Tra le altre opzioni per il pubblico della Festa dell’Uva di Vo’ (programma completo su festadelluvadivo.it/eventi/) si segnala la novità del Luxardo Time, domenica 20 settembre dalle 19.30 in Piazza Liberazione. Sarà un momento dedicato allo spritz a base del celebre Bitter della Luxardo, sponsor dell’evento, abbinato al vino Serprino DOC dei Colli Euganei.

Per tutte le altre informazioni è disponibile il programma completo della festa su  www.festadelluvadivo.it.

Le dichiarazioni

La Festa dell’Uva di Vo’ è una autentica espressione dell’identità locale ma che allarga anche i confini alla partecipazione di altri territori accomunati dagli stessi valori legati alla cultura dell’uva e alla tradizione vitivinicola. “Quest’anno – spiega il Sindaco di Vo’ Mauro Delluniversità – la Festa dell’Uva si arricchisce attraverso il confronto con altre comunità che hanno fatto della cultura dell’uva e dei carri una parte importante della propria identità, come Riccia (Campobasso) e Solopaca (Benevento), con le quali condividiamo una longevità ineguagliabile della cultura e della tradizione dei carri allegorici dell’uva, capaci di unire festa, territorio, agricoltura e creatività popolare. In questa prospettiva si inseriscono la presenza della Banda Storica di Mariano Comense (Como) che aprirà la sfilata con oltre 50 elementi e strumenti, la rievocazione medievale di Berta di Montegrotto Terme e il Gruppo Folcloristico di Riccia: presenze che ampliano gli orizzonti della nostra Festa e rafforzano il legame tra territori e patrimoni culturali diversi. Vivremo inoltre un momento storico il prossimo 19 settembre, con la sottoscrizione del Patto di Amicizia e Gemellaggio con Codogno (Lodi): un ulteriore passo per costruire relazioni culturali, sociali ed economiche condividendo esperienze e valorizzando le nostre comunità.”

“La 75ª Festa dell’Uva di Vo’ è un traguardo che ci riempie di orgoglio e che racconta la profonda identità vitivinicola del nostro territorio – sottolinea l’Assessore comunale all’Agricoltura Maurizio Biasio –. Le cantine rappresentano un patrimonio fondamentale di Vo’: sono imprese, famiglie e persone che ogni giorno lavorano per valorizzare le nostre colline e la qualità dei nostri vini. Il loro ruolo va ben oltre la produzione, perché contribuiscono alla promozione turistica, culturale ed economica dell’intero territorio. Per questo vogliamo che la Festa dell’Uva sia sempre più una vetrina per le nostre cantine e un’occasione per far conoscere Vo’ e i Colli Euganei in Veneto, in Italia e anche oltre i nostri confini.”

“Con l’edizione 2026, la Festa dell’Uva rafforza ulteriormente il proprio ruolo di strumento di promozione e marketing turistico del territorio – afferma l’Assessore comunale alla Cultura e Turismo Simonetta Tognetti –. Accanto alla grande tradizione popolare, il programma propone esperienze, cultura, musica, arte e iniziative legate al vino e al paesaggio, invitando i visitatori a scoprire Vo’ nella sua interezza. La partecipazione dell’Associazione Berta di Montegrotto Terme alla sfilata inaugurale conferma inoltre il valore della collaborazione e della promozione condivisa all’interno della Destinazione Turistica Terme e Colli. La Festa diventa così una vetrina delle eccellenze locali e un’occasione per raccontare, insieme a Vo’, l’identità e le molteplici attrattive dell’intero territorio.”

Filippo Giacinti, Assessore al Bilancio con delega al Marketing territoriale e alle Terme e Colli evidenzia che la Festa dell’Uva è una straordinaria occasione di marketing territoriale: partendo dalla tradizione e dall’identità di Vo’, permette di raccontare e promuovere l’intero sistema delle Terme e dei Colli Euganei. Il nostro obiettivo è fare in modo che chi arriva per la manifestazione scopra un territorio ricco di eccellenze, paesaggi, cultura, enogastronomia e capacità di accoglienza. Una festa che guarda alle proprie radici, ma che può diventare sempre più una vetrina e un’opportunità per il futuro del territorio.

Gianluca Carraro, Presidente del Consorzio Tutela Vini Colli Euganei, sottolinea l’importanza della Festa quale atto di riconoscimento del grande impegno dei viticoltori locali, veri custodi del territorio: “Per tutti loro la vendemmia rappresenta una grande festa: il momento in cui si raccolgono i frutti di un intero anno di lavoro e di passione. Grazie alla Festa dell’Uva, questa gioia viene condivisa con migliaia di visitatori, che potranno conoscere i nostri vini, la nostra cultura e la bellezza dei Colli Euganei. E portando a casa una bottiglia, potranno conservare nel tempo il ricordo di un’esperienza e, con essa, un piccolo frammento di questa terra.”

Un richiamo alla tradizione, quindi, ma con l’attenzione riposta anche a esperienze innovative di conoscenza e di degustazione del vino, come rileva Riccardo Cavicchi, Direttore Generale di Delphi International: “Nell’edizione 2026 abbiamo confermato gli eventi di grande successo che avevamo introdotto come assolute novità lo scorso anno, mantenendo la chiave di lettura dell’uva e del vino declinate attraverso le principali arti (Pittura, Musica, Cinema, ecc.). Abbiamo, però, aperto la Festa anche al consumo moderno del vino e dei vini frizzanti in particolare, con l’evento Luxardo Time di domenica sera, per valorizzare il ruolo del vino Serprino come protagonista dello spritz.”

VINO, VINITALY.USA: A NEW YORK OLTRE 400 BUYER GIÀ REGISTRATI E SPAZI ESPOSITIVI ESAURITI PER I 300 ESPOSITORI AL PIER 36 BRICOLO (PRES. VERONAFIERE): RAFFORZATO INCOMING CON NUOVI BUYER PER AMPLIARE OPPORTUNITÀ

 Verona, 10 settembre 2026. Prosegue verso il rush finale, la campagna di invito e selezione dei buyer per la 3^ edizione di Vinitaly.USA in programma a New York il 26 e 27 ottobre al Pier 36, il grande centro polifunzionale nel Lower East Side di Manhattan, affacciato sull’East River. Ad oggi sono già oltre 400 i buyer tra importatori, distributori e operatori Horeca, registrati da Veronafiere che, congiuntamente a ITA-Italian Trade Agency, sta operando non solo negli Stati Uniti ma anche in Canada e Messico.

 
“Insieme alle istituzioni stiamo portando avanti un’attività mirata di scouting di operatori professionisti del settore, per assicurare a Vinitaly.USA un efficace profilo business - commenta il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo -. L’obiettivo è offrire alle imprese italiane occasioni concrete per consolidare la propria presenza, avviare nuove relazioni commerciali e raggiungere ulteriori canali di vendita negli Stati Uniti, che restano il primo mercato extra-Ue per il nostro vino anche nell’attuale congiuntura. Gli oltre 400 buyer già registrati, a più di un mese dall’evento, rappresentano un primo risultato significativo, non soltanto in termini quantitativi. Tra loro figurano infatti numerosi professionisti della domanda che si avvicinano per la prima volta al vino italiano: una presenza che può ampliare la rete degli interlocutori e generare ulteriori opportunità per le nostre imprese”.
 
Sul fronte dell’offerta, gli 11mila metri quadrati di superficie espositiva del Pier 36 sono ufficialmente esauriti. Grazie anche a ITA, infatti, il contingente Made in Italy tra aziende, collettive regionali e associative (Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Sardegna, Umbria, Enoteca Regionale dell’Emilia-Romagna, Italia del Vino, Cooperativa produttori vitivinicoli di Matelica) e consorzi (Asti Docg, Brunello di Montalcino, Prosecco Doc, Vini dell'Elba, Vini Lugana Doc e Vini delle Venezie Doc) è salito a 300 espositori che a New York presenteranno circa 2500 etichette.
 
In calendario il 26 e 27 ottobre anche un carnet di iniziative firmate SOL Expo per valorizzare l’olio EVO italiano e offrire ai produttori un presidio soprattutto sul canale Horeca e Vinitaly Tourism, il format di Veronafiere dedicato alla promozione dell’enoturismo italiano in un mercato che esprime una domanda ad alto potenziale di crescita per questo segmento che connette vino-territori-esperienza.
Secondo il Rapporto “Il mercato USA e l’enoturismo” - realizzato dall’Associazione Italiana Turismo Enogastronomico, presieduta da Roberta Garibaldi, per Vinitaly Tourism, attraverso un’indagine CAWI su 750 turisti statunitensi - il 79% degli intervistati riconosce nell’Italia una destinazione capace di offrire esperienze enogastronomiche autentiche e il 47% considera desiderabile un viaggio in Italia con almeno un’esperienza enoturistica nei prossimi 24 mesi. Una propensione che premia la scoperta congiunta di vino e territori: per il 66% del campione l’integrazione tra esperienze enologiche, città storiche e siti culturali accresce l’attrattività dell’Italia.  Tra le regioni prese in considerazione dai potenziali enoturisti americani emergono Sicilia (82%), Toscana (81%) e Piemonte (56%). Mentre tra le altre destinazioni e territori del vino figurano la Costiera Amalfitana (67%), l’area del Prosecco (60%), Chianti (59%), Etna (58%), Montalcino (56%), Cinque Terre e Montepulciano (55%), Franciacorta (54%), Langhe/Barolo (53%) e Valpolicella (52%).
Confermato anche il palinsesto di wine2wine Vinitaly Business Forum, che affianca la programmazione di Vinitaly.USA, e che quest’anno affronterà il tema della formazione come leva di mercato e di posizionamento internazionale del vino italiano. Quattro le aree tematiche al centro della due giorni: Train the Trade, dedicata alla formazione di buyer, importatori, distributori, retailer e operatori dell’ospitalità; Sharpen the Method, focalizzata sulle competenze di degustazione e analisi sensoriale; Deepen the Expertise, per approfondire territori, vitigni autoctoni, sostenibilità e mercati internazionali; Activate the Experience, incentrata su enoturismo, storytelling, comunicazione digitale ed esperienze rivolte ai consumatori. Inoltre, lunedì 26 ottobre, Wine Spectator annuncerà i protagonisti di Vinitaly OperaWine 2027 (Gallerie mercatali – Verona, sabato 10 aprile).

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