mercoledì 23 febbraio 2022

GIANNI D’AMATO, MAESTRIA E COMPETENZA DI PADRE IN FIGLIO

 


Il 25 febbraio a La Miranda, Gianni e Federico D’Amato saranno i protagonisti del 4 mani intitolato “dialogo IN CUCINA”

Punto di riferimento all’interno del panorama gastronomico italiano, Gianni D’Amato è un nome noto a chi sa di Cucina Italiana e della sua grande tradizione.
Era il 1987 e insieme alla moglie Fulvia apriva 
Il Rigoletto, venendo presto riconosciuto come il migliore della provincia di Massa Carrara. Da quell’anno sono stati aggiunti tanti tasselli al quadro che rappresenta la sua storia, tra traguardi e soddisfazioni: due stelle Michelin per un ristorante icona della cucina italiana. Uno chef capace di far fronte alle diverse sfide della vita, con la suprema abilità di rinnovare in una ricerca continua e destinata a superare i suoi stessi limiti. La capacità di trasformare i limiti in sfide, l’abilità di rinnovarsi rimanendo tradizione, l’energia di tornare con una proposta gastronomica d’eccezione.

E così, dopo più di 30 anni dall’inaugurazione della sua prima attività, Gianni D’Amato è oggi a Tellaro, con Fulvia e il figlio Federico. In un ambiente elegante ma non sfarzoso, Gianni D’Amato non è più solo maestro in quanto punto di riferimento della ristorazione italiana, ma vero e proprio ispiratore della fantasia e del talento del giovane Federico: insieme proseguono sulla strada della professionalità e della sperimentazione, mantenendo l’equilibrio tra tradizione e innovazione tipico dell’incontro tra generazioni. Se da una parte il padre mette a disposizione un entusiasmo contagioso e un ricco bagaglio di esperienze costruito negli anni, dall’altra il figlio identifica la sua cucina come “retro-innovativa”: è il connubio perfetto, è la promozione della tradizione sostenuta dall’esaltazione delle materie prime e dal desiderio di mantenere fermi i capisaldi del successo di Gianni. Tutto ciò unito alle fresche energie di Federico e alla sua voglia di crescere a partire proprio dai punti di forza della filosofia paterna.

Entusiasti di far conoscere questa nuova avventura, La Miranda è il palco dove prende vita lo spettacolo di esperienze sensoriali e di sapori sorprendenti, dove dialogano la tradizione e la contemporaneità aspirando all’eccellenza. E così, se di solito i 4 mani sono occasione di incontro tra chef di diverse realtà, quello annunciato dalla famiglia D’Amato si tinge di una sfumatura pienamente domestica: padre e figlio insieme, in un vero e proprio “dialogo IN CUCINA” presentano una serata dove le rivisitazioni sono all’ordine del giorno.

L’appuntamento è per venerdì 25 febbraio: un’occasione per scoprire la nuova casa D’Amato, dove l’accento è posto sulla personalità delle preparazioni e del locale e dove tutta la famiglia si è messa in gioco, ciascuno con i suoi rispettivi punti di forza.
Il secondo evento di una trilogia, preceduto infatti dal successo della serata dedicata ai muscoli e che sarà seguito da quella dedicata ai vini della cantina del Rigoletto.
Una storia in continuo cambiamento, una cucina che fa tesoro delle sue certezze mantenendo la capacità di mettersi in discussione e di trovare un legame tra l’importanza di un passato di successi e la valorizzazione di un futuro da scrivere ogni giorno.

Menu 90.00 euro vini esclusi
Per info e prenotazioni: Tel. 3288909980

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