Aperta oggi la terza edizione del Salone organizzato da GL events Italia al Lingotto Fiere.
A Horeca Expoforum, per 3 giorni il sapere tecnico incontra la creatività, la cultura gastronomica dialoga con l’innovazione e i professionisti del settore trovano strumenti concreti per affrontare le sfide di oggi e di domani.
Oltre 300 brand italiani e stranieri animano i 14.000 metri quadrati del Padiglione 3 del Lingotto Fiere, portando a Torino una comunità espositiva che comprende forniture professionali, food & beverage, torrefazioni e distributori e che si arricchisce della presenza di aziende europee di primo piano. Con Piemonte Innova e Polo ICT partecipano inoltre imprese emergenti. Circa 100 gli eventi in 3 giorni. La terza edizione di Horeca Expoforum, organizzata da GL events Italia, si conferma una piattaforma di riferimento per ristorazione, hotellerie e food service, dove convergono innovazione, formazione e networking. Al centro dell’inaugurazione, il tema dello spreco alimentare, affrontato con l’On. Maria Chiara Gadda, Vicepresidente della Commissione Agricoltura della Camera e prima firmataria della Legge 166/2016.
L’opening
Ad aprire la giornata è stata Krisztina Szilvasi di GL events Italia, che ha definito Horeca Expoforum un hub strategico in cui il settore incontra innovazione e competenze.
L’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-Olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte, Paolo Bongioanni, ha sottolineato nell'intervento video l’importanza di eventi come Horeca: «Un'occasione dove il Piemonte racconta e valorizza la propria filiera agroalimentare, oggi prima in Italia per numero di prodotti a denominazione di origine – DOC, DOP, DOCG e IGP – e capace di rappresentare da sola oltre il 20% dell’intera produzione nazionale. La Regione Piemonte è presente a Horeca con il proprio spazio che abbiamo voluto chiamare "PiemonteIS, proprio come il brand che abbiamo ideato per rafforzare l’identità territoriale e promuovere in modo coordinato le sue eccellenze».
Presente anche la Città di Torino con l’assessore Paolo Chiavarino, che ha evidenziato come il salone rappresenti un tassello fondamentale nel consolidare l’attrattività dell’ecosistema cittadino, contribuendo a posizionare Torino come punto di riferimento per l’innovazione e la qualità nel settore dell’ospitalità.
L’opening ha introdotto il tema guida della giornata: lo spreco alimentare. Su questo è intervenuta l’on. Maria Chiara Gadda, vicepresidente della commissione Agricoltura e prima firmataria della Legge 166/16 c.d. antispreco. «La filiera dell’Horeca è un settore che ha saputo crescere in questi anni innovandosi sul fronte della tecnologia, delle nuove competenze e della interpretazione dei cambiamenti in atto nelle abitudini dei cittadini. In questo contesto, è cresciuto l’impegno delle imprese di settore nel contrasto agli sprechi alimentari sul fronte della prevenzione così come nella donazione. Recuperare le eccedenze alimentari prodotte durante i grandi eventi, nel settore della ristorazione e della hotellerie non è certo facile ed è per questo che la legge 166 antispreco - che compie dieci anni dalla sua approvazione - ha voluto proporre un modello premiale dal punto di vista fiscale, nella semplificazione degli adempimenti e soprattutto nella creazione di un modello culturale che inserisce la sostenibilità nelle politiche aziendali e diventa efficace quanto più si attivano collaborazioni con il terzo settore, le istituzioni territoriali e i cittadini. Donare è un modo intelligente per dare nuovo valore al cibo nella solidarietà sociale, e la filiera dell’horeca è sicuramente protagonista in questo percorso» ha commentato l’on. Gadda.
Innovazione e tradizione
Le soluzioni digitali sono sempre più centrali nell’evoluzione dell’Horeca e nelle scelte dei consumatori. A Horeca Expoforum il tema è valorizzato nello Startup Village Piemonte Innova che, con il Polo ICT, cluster tecnologico della Regione Piemonte, presenta una selezione di imprese capaci di rispondere alle principali esigenze del comparto.
Nel salone spiccano inoltre esempi virtuosi come 6DOF Lab con Lumen, il sistema di lampade con QR Code per interazioni smart; BOB Robotics con robot di accoglienza basati sull’intelligenza artificiale; SI‑BA e Sibill con piattaforme di gestione finanziaria. Debutta QRTonic, startup milanese dedicata agli smart menu, mentre la fintech Pay‑Oh! presenta soluzioni Buy Now Pay Later di rateizzazione nei punti vendita fisici.
Accanto al progresso tecnologico, l’evento pone l’accento anche sulla sostenibilità: Aqua Farm e LangaPonica valorizzano il modello circolare dell’acquaponica, una coltivazione fuori suolo, priva di pesticidi e a ridotto consumo idrico, fondata sull’integrazione tra allevamento ittico e produzione vegetale.
Tra le eccellenze piemontesi presenti: l’Azienda Agricola Musso (VC) con il riso di Baraggia DOP, mentre per il beverage torna Panero Group (CN) e debutta Rangoni Spirits (TO), specializzata nell’export di distillati. Nel birrario si affacciano Filodilana (Avigliana, TO) e la cooperativa Versoprobo (VC).
Gli approfondimenti sulla lotta allo spreco alimentare
L'argomento trova spazio tra i numerosi appuntamenti del pomeriggio, come il convegno “Legge 166: 10 anni contro lo spreco. E adesso?” (ore 17:00), che approfondisce prospettive e sviluppi futuri della normativa.
Nel frattempo, la PiemonteIS Arena della Regione Piemonte ospita lo show cooking curato da Ascom Epat e Federazione Italiana Cuochi (ore 16.00). Quattro chef dell’Associazione Cuochi della Mole trasformano gli scarti in risorsa, preparando due ricette pensate per valorizzare ogni parte della materia prima. In contemporanea all’interno di Alimentability, il nuovo festival dedicato all’informazione agroalimentare etica e responsabile, si tiene un convegno su tecnologie emergenti, tecniche green e soluzioni innovative per la riduzione degli sprechi, con la partecipazione di Davide Oldani, 2 stelle Michelin. Un momento tecnico che fornisce ai professionisti strumenti e linee guida operative per trasformare la sostenibilità in prassi quotidiana.
Ad amplificare il tema gioca anche il legame tra Horeca Expoforum e il Banco Alimentare, protagonista essenziale della lotta contro la povertà alimentare e gli sprechi. Grazie alla collaborazione con gli espositori del salone che scelgono di destinare le eccedenze delle loro attività a un percorso di recupero virtuoso, da oggi e fino a martedì il pubblico potrà acquistare le “Surprise Bag”, messe a disposizione grazie al supporto operativo per l’occasione di Too Good To Go, il più grande marketplace al mondo per le eccedenze alimentari. Il ricavato sarà interamente devoluto al Banco Alimentare, un gesto semplice che mobilita la community professionale attorno a un obiettivo comune.
L’efficacia del modello Too Good To Go trova conferma nei dati: dal 2019 ad oggi l’app antispreco ha salvato oltre 33 milioni di pasti, di cui 7,8 milioni solo nel 2025, grazie alla partecipazione di più di 26mila esercizi aderenti e una community che supera i 12 milioni di utenti. A Torino sono stati salvati 1.160.000 pasti in 7 anni, evitando l’emissione di 3.132 tonnellate di CO₂e e il consumo non necessario di quasi un miliardo di litri d’acqua. In Piemonte si contano 3.300.000 pasti recuperati.
Oltre al tema antispreco: formazione, competenze e innovazione
La prima giornata mostra tutta la ricchezza del palinsesto di Horeca Expoforum. Tra gli appuntamenti più seguiti il Master “Il mondo del cioccolato” e la Dimostrazione di pièce artistiche in cioccolato a cura di Conpait.
Nella Coffee Arena, la Specialty Coffee Association: talk formativi, sessioni di cupping (tecnica di degustazione professionale del caffè), competizioni come il Coffee Triathlon e il Latte Art Throw Down disegnano uno spazio immersivo dedicato all’evoluzione del caffè di qualità.
La Pizza Arena vede alternarsi momenti di formazione tecnica con la Scuola Italiana Pizzaioli, da L’Equazione dell’impasto alla Geometria del banco, fino alle sessioni dedicate alla pizza tonda romana e al padellino contemporaneo.
Nella Horeca Expoforum Arena, è protagonista Biagio Valerio, campione del mondo di Pizza Gourmet e Pinsa Romana, con la sua interpretazione gourmet del celebre padellino torinese.
La PiemonteIS Arena ospita Piedmont Global Taste con IFSE, dedicato al dialogo tra eccellenze piemontesi e cucine internazionali, e degustazioni e incontri sulla carne di razza Piemontese, al Riso di Baraggia DOP e alle prime selezioni del concorso Lady Chef.
All’interno di Alimentability, firmato ASA, la giornata vede momenti di divulgazione su informazione alimentare, scienza sensoriale, analisi dei dati, tecnologie per la sostenibilità.
Cosa ci aspetta il 16 e il 17 marzo
Lunedì 16 e martedì 17 saranno giornate altrettanto dense di contenuti, dimostrazioni, degustazioni e incontri professionali che attraversano tutte le anime del salone.
La Horeca Expoforum Arena offrirà ispirazione e aggiornamento professionale con le dimostrazioni di Conpait; altri momenti saranno dedicati al comfort acustico negli spazi dell’ospitalità e alle collaborazioni con brand come Lurisia, che porterà in scena nuove proposte di food pairing legate alla tradizione italiana.
La PiemonteIS Arena della Regione Piemonte proseguirà il racconto dedicato alle eccellenze locali, con show cooking guidati dai consorzi e dagli chef del territorio: dal Roccaverano DOP al Riso di Baraggia, passando per la carne di razza piemontese. Sempre qui proseguiranno le selezioni regionali del concorso Lady Chef e una serie di incontri con chef e personalità della cucina italiana, come Christian Milone e Raffaele Amitrano. Non mancheranno approfondimenti dedicati agli aspetti normativi e alla sicurezza alimentare, con il Laboratorio Chimico della Camera di Commercio di Torino.
La Coffee Arena garantirà un flusso ininterrotto di formazione tecnica e spettacolo: dalle competizioni curate da SCA ai laboratori sulla tostatura, sul cupping e sulla latte art, fino alle masterclass dedicate alla gestione del bar, al workflow e alla qualità del caffè servito.
La Pizza Arena sarà la palestra per pizzaioli, studenti e professionisti dell’arte bianca.
Ad Alimentability le sessioni spazieranno dalla comunicazione scientifica alla neuroscienza sensoriale, dall’agricoltura di precisione ai cibi coltivati, offrendo l’occasione per comprendere le trasformazioni profonde dei sistemi alimentari contemporanei.
Infine, decine di attività prenderanno vita direttamente negli stand: degustazioni, workshop tematici, dimostrazioni tecniche con aziende e produttori animeranno il Salone di un palinsesto diffuso che attraversa ogni settore dell’ospitalità.

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