UNA PERFORMANCE ISPIRATA AL PROFONDO LEGAME DI DOM PÉRIGNON CON IL “LUOGO”
“Un grande vino è il luogo dell’anima, è sia paesaggio che ritratto.”
VINCENT CHAPERON
Il mito di Dom Pérignon nasce in un'abbazia benedettina fondata nel VII secolo, nel villaggio di Hautvillers, considerato la culla dello Champagne. L'Abbazia di Hautvillers è il “luogo” per eccellenza. Un vero “luogo” è definito dall'incontro tra lo spazio e il tempo, permette a ogni persona di definire il proprio rapporto con il mondo e di elevarsi. Chiunque si rechi in pellegrinaggio a Hautvillers ne percepisce l'energia e riparte pervaso da un’emozione. È un cammino di rinascita.
Anche ciascuno dei Millesimati di Dom Pérignon nasce quando lo spazio e il tempo si incontrano. È un assemblaggio di centinaia di “luoghi” del vigneto: “Côte à bras”, “Chant de Linotte”, “Prières”... sono questi i nomi che indicano i paesaggi delle colline della Champagne, formatesi in epoche geologiche remote. Sono loro a scandire il ritmo della vita dei viticoltori nel corso delle stagioni, accompagnandoli nell'elaborazione del vino. Un vino che diventerà Champagne e prenderà forma nel corso di quasi un decennio di maturazione, in un paziente dialogo tra il tempo, la natura e il gesto dell’uomo.
Il tema del “luogo”, la sua forza mitologica e la sua aura storica sono al centro della visione creativa di Dom Pérignon. Ed è il “luogo” a ispirare la performance immaginata da Tilda Swinton, in dialogo con lo Chef de Cave Vincent Chaperon.
Come in molti suoi lavori precedenti, Tilda Swinton è affiancata da Olivier Saillard, che concepisce la performance originale “House of Gestures”, permettendo al pubblico di viaggiare attraverso lo spazio e il tempo per liberare le emozioni. Il linguaggio scenico di Swinton si dispiega attraverso gesti ritmici che agiscono come una forma di scrittura, capace di dare un senso alla scena attraverso l’azione. Davanti agli occhi dello spettatore, lo spazio inanimato del palcoscenico diventa un “luogo” ed evoca situazioni e personaggi le cui storie - reali o immaginarie - prendono vita attraverso gli abiti che l’artista indossa e cambia in tempo reale.
Lo spazio-tempo della performance diventa un'espressione ritualizzata di questa complessità. Allo stesso modo, per Dom Pérignon, lo spazio-tempo della degustazione rivela l'armoniosa complessità di ogni cuvée e lo spirito della Maison.
Che si tratti di luoghi o di Champagne, nello spazio della performance così come nel rituale della degustazione, ogni atto di creazione sprigiona un bagliore profondamente umano - un mistero che risuona attraverso emozioni, ricordi, esperienze e impressioni sensoriali.
Attraverso questa nuova collaborazione, Dom Pérignon continua a celebrare la creatività.
Creazione: Olivier Saillard and Tilda Swinton
Collaborazione artistica: Zoé Guedard and Guy Chassaing
Coordinamento tecnico: Jean-Paul Moissette
Produzione: Aymar Crosnier - Studio Olivier Saillard
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