Codigoro (FE), 22 maggio 2026 – L’edizione 2026 della rassegna Membrane Culturali, realizzata grazie al sostegno del Ministero della Cultura, giunge all’Abbazia di Pomposa consolidando un percorso che negli anni ha saputo definire un modello innovativo di valorizzazione dei luoghi della cultura dei Musei Nazionali di Bologna – Direzione regionale Musei nazionali Emilia-Romagna, attraverso il dialogo tra musica e patrimonio storico-artistico.
Il progetto conferma la volontà di trasformare gli spazi culturali statali in luoghi vivi e partecipati, capaci di accogliere esperienze artistiche contemporanee e di offrire al pubblico nuove modalità di fruizione del patrimonio. In questo contesto, l’Abbazia di Pomposa diventa scenario privilegiato di una rassegna che mette al centro l’ascolto musicale come esperienza immersiva e occasione di incontro tra passato e presente.
Protagonisti della rassegna saranno i gruppi da camera dell’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, eccellenza del panorama musicale italiano e internazionale, che porterà all’Abbazia di Pomposa, in occasione delle celebrazioni del Millenario, una programmazione capace di coniugare qualità artistica, ricerca musicale e valorizzazione del patrimonio culturale.
«Membrane Culturali rappresenta un progetto capace di ridefinire il rapporto tra patrimonio e pubblico attraverso il linguaggio universale della musica - commenta Luigi Gallo, direttore dei Musei Nazionali di Bologna – Direzione regionale Musei nazionali Emilia-Romagna. Portare questa rassegna anche all’Abbazia di Pomposa significa valorizzare uno dei luoghi più significativi della storia culturale del territorio, creando occasioni di incontro in cui l’esperienza artistica contemporanea dialoga con la memoria e l’identità del monumento. La collaborazione con l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini conferisce inoltre al progetto un profilo di grande qualità artistica e culturale.»
Il titolo della rassegna richiama il principio biologico dell’osmosi: così come nelle membrane cellulari avviene uno scambio continuo tra interno ed esterno, anche lo spazio culturale si configura come una superficie permeabile, attraversata da flussi di tempo, sensibilità e linguaggi artistici. La musica diventa così elemento di connessione con il patrimonio monumentale e spirituale dell’abbazia, generando nuove possibilità di lettura e di esperienza del luogo.
«Accogliere Membrane Culturali all’Abbazia di Pomposa - dichiara Serena Ciliani, direttrice del complesso Pomposiano - significa aprire il complesso abbaziale a nuove forme di fruizione e partecipazione, nel segno di un dialogo continuo tra patrimonio storico e linguaggi contemporanei. La musica, in questo contesto, diventa uno strumento straordinario per far vivere il sito in modo autentico e coinvolgente, offrendo al pubblico un’esperienza culturale capace di unire bellezza, ascolto e valorizzazione del luogo. Sarà inoltre l’occasione per arricchire gli eventi relativi ai festeggiamenti per le celebrazioni del Millenario della consacrazione della Chiesa di S. Maria.»
Tra maggio e ottobre 2026, Membrane Culturali, grazie all’Orchestra Cherubini, proporrà gratuitamente presso la Sala del Refettorio e la Sala delle Stilate un calendario di concerti gratuiti e senza bisogno di prenotazione che attraverserà repertori medievali, barocchi, classici e contemporanei, valorizzando la stratificazione storica della musica e il suo continuo dialogo con il presente e con il contesto storico-artistico.
Con il suo approdo all’Abbazia di Pomposa, Membrane Culturali 2026 rinnova così la propria vocazione a costruire connessioni tra arte, storia e territorio, offrendo al pubblico occasioni di ascolto e partecipazione all’interno di uno dei luoghi simbolo della cultura dell’Emilia-Romagna.
PROGRAMMA MAGGIO-OTTOBRE 2026
Prenotazione non obbligatoria - ingresso ai concerti gratuito
domenica 31 maggio ore 17:30
Quartetto d’archi:
Violini: Francesca Vanoncini, Umberto Frisoni
Viola: Martina Giulianelli
Violoncello: Mariachiara Gaddi
Programma:
- A. Dvorak string Quartet n 7 in La min
- Brani di Radio Italia - arrangiamenti m° Claudio Cavallin
sabato 20 giugno ore 17:30
Quintetto d’archi:
Violini: Ludovico Furlani, Sofia Ceci
Viola: Carolina Paolini
Violoncello: Matteo Bodini
Contrabbasso: Leonardo Bozzi
Programma:
- A. Dvořák, Quintetto per archi Op.77 n.2
domenica 12 luglio ore 17:30
Trio archi
Violini: Giulia Soli, Sebastiano Reginato
Viola: Alvise Berto
Programma:
- F. Hermann, Capriccio n. 1 op. 2 per tre violini
- A. Dvorak, Terzetto per due violini e viola op. 74 in DO maggiore
- A. Corelli, La Ciaccona op. 2 n. 12
sabato 3 ottobre ore 17:30
Quartetto d’archi
Violini: Francesca Tosca Azzollini, Antonio Angelico
Viola: Maria Taglioni
Violoncello: Claudia Notarstefano
Programma:
- L.V. Beethoven, Quartetto op. 18 no.6 in Sib Maggiore
- C. Shaw, Entr’acte
sabato 17 ottobre ore 17:30
Quintetto d’archi
Violini: Francesca Tosca Azzollini, Martina Rossetti
Viola: Elena Ceccato
Violoncelli: Luca Dondi, Luca Talassi
Programma:
- F. P. Schubert Quintetto per archi Op. 163 in Do maggiore
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ABBAZIA DI POMPOSA e MUSEO POMPOSIANO
L’Abbazia di Pomposa sorse verso il VII secolo lungo la strada Romea, tra Venezia e Ravenna.
Raggiunse la massima espansione economica, culturale e spirituale nel XI secolo, a cui appartengono l'atrio della chiesa, dalla semplice architettura decorata con fasce in cotto e transenne circolari, ed il campanile (1063).
L’Abbazia conobbe poi una inesorabile decadenza, fino all'abbandono dei monaci nel XVII secolo, ma il XIV secolo mostra testimonianze di grande qualità: gli affreschi della Chiesa, iniziati nel 1351 da Vitale da Bologna, quelli dell'Aula Capitolare (entro il 1310) e quelli del Refettorio, ascritti a Pietro da Rimini (1320 ca.). La storia dell'Abbazia è sintetizzata nel Museo, interessantissima raccolta di reperti e di oggetti d'arte dal VI al XIX secolo.
ORCHESTRA GIOVANILE LUIGI CHERUBINI
Fondata da Riccardo Muti nel 2004, l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini ha assunto il nome di uno dei massimi compositori italiani, attivo in ambito europeo, per sottolineare, insieme a una forte identità nazionale, l’inclinazione a una visione europea della musica e della cultura. L’Orchestra, che ha sede a Piacenza e Ravenna, è formata da giovani musicisti provenienti da ogni regione italiana. I gruppi da camera della Cherubini sono nati per volontà dei giovani strumentisti e su invito del maestro Muti, fin dai primissimi anni, per sviluppare e perfezionare l’affiatamento dei singoli grazie all’attività cameristica, che consente di approfondire ulteriormente il rapporto dialettico alla base del lavoro in orchestra. Nel corso degli anni numerosissimi giovani musicisti si sono avvicendati nelle fila della Cherubini creando diversi e multiformi gruppi da camera - dal duo all’ottetto, nelle diverse formazioni di archi, fiati, arpe e percussioni - capaci di spaziare in tutto il repertorio cameristico. Facendo tesoro della lezione di Muti per cui la musica non è solo atto estetico ma etico, con la rassegna La musica senza barriere i gruppi da camera della Cherubini hanno cominciato a esibirsi anche in luoghi destinati al volontariato, alla cura e al recupero delle persone nel territorio di Ravenna – in RSA, carceri, ospedali. Un itinerario che dal 2019 a oggi si è arricchito con nuove tappe nella regione, finendo per disegnare una ricca mappa di appuntamenti nel segno del dialogo con realtà sociali e culturali italiane, non ultimi luoghi d’arte e storia come il Museo Nazionale di Ravenna, la Fondazione Magnani Rocca e l’Abbazia di Pomposa.
INFORMAZIONI
Abbazia di Pomposa e Museo Pomposiano
Via Pomposa Centro, 12 Codigoro (FE)
tel. +39 0533 719119 (per info e biglietteria)
email: mn-bo.abbaziapo-fe@cultura.gov.it
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