Ne esiste anche una variante secca, sottile e larga, senza mollica, che ancora oggi viene prodotta, in memoria di quel pane che veniva realizzato solo poche volte all’anno e messo sulle rastrelliere (ben distanziato per prendere aria), durando almeno sei mesi.
giovedì 29 settembre 2016
La Puccia,pane tradizionale di montagna
La Puccia, da non confondere con il tipico pane pugliese, è un pane tradizionale di montagna realizzato con farina di segale, frumento e un insieme d’aromi (semi di finocchio, kummel e trigonella)
il cui nome deriva dal termine similare che identificava un prodotto
venuto male, non ben lievitato. Infatti la sua forma caratteristica è
bassa e larga, con una superficie irregolare e anche una colorazione non
uniforme data dallo spolvero di segale dato prima di infornare.
Ne esiste anche una variante secca, sottile e larga, senza mollica, che ancora oggi viene prodotta, in memoria di quel pane che veniva realizzato solo poche volte all’anno e messo sulle rastrelliere (ben distanziato per prendere aria), durando almeno sei mesi.

Ne esiste anche una variante secca, sottile e larga, senza mollica, che ancora oggi viene prodotta, in memoria di quel pane che veniva realizzato solo poche volte all’anno e messo sulle rastrelliere (ben distanziato per prendere aria), durando almeno sei mesi.
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