
Bodio Lomnago, 10 luglio 2026 – Un tappo in legno e sughero favorisce la percezione di qualità e promuove fiducia e inoltre le chiusure naturali rafforzano il senso di autenticità e legame con il territorio. Le chiusure metalliche comunicano precisione e contemporaneità e l’alluminio è associato a innovazione e design.
In un mercato dove la prima impressione si gioca in pochi secondi (il tempo medio davanti a uno scaffale è di 15 secondi e la scelta si compie in soli 4 secondi), il packaging si conferma un elemento strategico capace di incidere in modo concreto sulla percezione del brand e sulle scelte d’acquisto. Il tappo si rivela essere un’estensione del concept narrativo, non un semplice accessorio, ma parte integrante dell’esperienza.
È da questa consapevolezza che nasce la partecipazione di Crealis a Ginnasium Lab, protagonista al Packaging Première che si è tenuto a Milano a maggio con “Train your design”, l’evento che ha portato sul palco cinque inediti progetti di pack dedicati cinque differenti varianti di gin e il seguente lavoro di analisi di esperti di neuroscienze.
Il progetto creativo Ginnasium Lab, ideato da etichettificio Sovemec e UPM Adhesive Materials, per il terzo anno ha coinvolto cinque designer provenienti da altrettante regioni nella realizzazione di concept di packaging innovativi per il mondo gin, mettendo a disposizione materiali e tecnologie delle aziende partner, tra le quali Crealis per le chiusure.
L’obiettivo dello studio era comprendere come il packaging possa influenzare il comportamento del consumatore, anche in assenza di una conoscenza approfondita del prodotto. Il valore distintivo del progetto risiede infatti nell’approccio neuroscientifico adottato durante la ricerca. Lo studio di neuromarketing, condotto da SenseCatch, ha analizzato la risposta emotiva e cognitiva dei consumatori attraverso test dedicati alla percezione e all’immaginario associato ai diversi packaging.

“Il valore di Ginnasium Lab – spiega Angela Pirovano, marketing manager di Crealis Italia – sta nella capacità di mettere attorno allo stesso tavolo competenze diverse e conferma che l’efficacia di un packaging non dipende da un singolo elemento, come emerso dalla ricerca di neuromarketing, ma dalla relazione tra tutti i componenti: chiusura, carta, bottiglia, stampa e nobilitazioni rappresentano un sistema integrato che agisce in simultanea nella percezione del consumatore. E quando la chiusura è coerente con il racconto, il pack viene percepito come più completo”.
Quindi i risultati confermano come il design del packaging rappresenti oggi un driver fondamentale nella costruzione del valore percepito: differenziarsi sullo scaffale significa infatti aumentare la capacità di attivare attenzione, memorabilità e predisposizione all’acquisto. Ecco che una bottiglia slanciata dà un’idea di leggerezza e armonia, scanalature e rilievi accentuano la percezione premium e la componente tattile degli elementi in rilievo aumenta il coinvolgimento emotivo. E il dettaglio non è più solo un accessorio, ma parte integrante dell’esperienza.
Chi è CREALIS
CREALIS, forte di 70 anni di esperienza, opera nel settore delle soluzioni di chiusura con la più ampia e diversificata gamma disponibile per i mercati del vino fermo e spumante, dei distillati, della birra, dell’acqua minerale premium, dell’olio d’oliva e dell’aceto. Il gruppo, che nel 2025 ha raggiunto un fatturato di 235 milioni di euro, conta circa 1.300 dipendenti e 13 siti produttivi distribuiti tra Francia, Italia, Portogallo, Spagna, Stati Uniti, Australia e Messico. I prodotti CREALIS sono commercializzati in oltre 70 Paesi nel mondo.
CREALIS S.p.A.
Via Luigi Galvani 1 - 21020 Bodio Lomnago (VA) - Italy
www.crealisgroup.com
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