giovedì 25 febbraio 2021

FONDAZIONE ADOLFO PINI rinnova la propria partecipazione a Milano Museocity, in programma dal 2 al 7 marzo 2021, con una serie di iniziative speciali: Farmacopea Museale e Innovazione e Bellezza nella Contemporaneità dal 5 marzo 2021

 Milano, 25 febbraio 2021. In occasione della settimana di incontri ed eventi digitali promossa dal 2 al 7 marzo 2021 da Milano MuseoCity, la Fondazione Adolfo Pini è lieta di rinnovare la sua partecipazione con una serie di iniziative speciali, in programma dal 5 marzo 2021.

La prima iniziativa speciale, a cura di Rosanna Pavoni, è legata al progetto storiemilanesi.org, la piattaforma digitale di cui Fondazione Adolfo Pini è capofila e che racconta i protagonisti della cultura milanese attraverso le loro case, i loro studi e atelier. In linea con il tema di Museo City 2021, I Musei curano la città, da venerdì 5 marzo sui canali social della Fondazione, e degli altri 16 partner del circuito Storie Milanesi, sarà disponibile un video dal titolo Farmacopea Museale: la voce delle curatrici e dei curatori racconterà contro quale malattia il museo – il proprio museo, le opere, un'opera, una stanza, una finestra... – possono essere efficaci rimedi e con quale posologia.

 

L'altra serie di progetti promossa dalla Fondazione Pini è Innovazione e bellezza nella contemporaneità, a cura di Dalia Gallico, membro del CdA di Demhist Icom – commissione internazionale dedicata alla conservazione e gestione delle case museo – e della stessa Fondazione Adolfo Pini, dedicata alla valorizzazione digitale del patrimonio culturale storico ed espositivo della Fondazione.

Primo appuntamento venerdì 5 marzo alle 15.00: in diretta su ZOOM (da fondazionepini.net) la Fondazione Pini ospiterà il Board Meeting di Demhist, in cui verranno definiti obiettivi e riflessioni della commissione internazionale, nel tentativo di dare una risposta alle chiusure dei luoghi della cultura causati dall'emergenza sanitaria, facendo della difficoltà uno stimolo con nuove soluzioni, idee e suggestioni.

Allo stesso tempo Innovazione e bellezza nella contemporaneità presenta due nuovi strumenti tecnologici che permettono di tenere aperte virtualmente le porte della casa museo di Adolfo Pini, avvicinando le nuove generazioni, migliorando i servizi di informazione, facendo conoscere la Fondazione non solo nel contesto locale, ma anche nazionale e internazionale: APP GUIDA e il TOUR VIRTUALE 3D DELLA FONDAZIONE.

 

Ermitage Medical Hotel di Abano Terme, da 15 anni primo albergo medicale italiano Prevenzione, cura, riabilitazione per un nuovo modello di sanità e di turismo totalmente integrato e inclusivo. Fra le novità, il servizio di valutazione pneumologica e il percorso di cura dedicato alla Sindrome complessa post Covid

 




Ricomincia la stagione di Ermitage Medical Hotel di Abano Terme, da 15 anni primo albergo medicale italiano, eletto hotel più accessibile d’Italia all’Hospitality Day di Rimini per 4 anni consecutivi.

 

Medical Hotel, per prevenire e curare

Mai come oggi è attuale, e concreto, il principio “Alla salute si pensa in vacanza che la famiglia Maggia, proprietaria da 4 generazioni dell’hotel, ha messo alla base della sua filosofia e del suo lavoro, scegliendo 15 anni fa di arricchire la tradizionale offerta termale con la creazione del primo Medical Hotel in Italia. Il suo Centro medico-specialistico di Riabilitazione e Medicina Fisicastruttura di eccellenza unica nel suo genere, permette di coniugare i benefici di una rilassante vacanza termale con i migliori risultati ottenibili sul piano della prevenzione e della riabilitazione (in particolare in ambito ortopedico e neurologico).

 

Fra le novità, il percorso di cura dedicato alla Sindrome complessa post Covid

Forte di un anno certo difficile, ma in cui le competenze specifiche di Medical Hotel hanno dimostrato di essere essenziali per migliaia di persone in cerca di luoghi sicuri in cui tutelare la propria autonomia e la propria salute, felice di aver dimostrato di poter lavorare gestendo in modo efficacie tutti i rischi connessi con il contagio anche in un anno così difficile, Marco Maggia CEO della struttura è pronto a riaprire con l’entusiasmo di sempre e con molte novità. Tra le novità - vista l’importanza che il tema del respiro ha avuto nella percezione di tutti e vista la coerenza sia con le terapie inalatorie che con i programmi di prevenzione cardio vascolare proposti da anni all’Ermitage - nel 2021 è stato aggiunto un qualificato servizio di valutazione pneumologica che completa l’offerta di medicina specialistica, composta da fisiatra, ortopedico, cardiologo, neurologo, linfologo e nutrizionista.

Ai programmi di soggiorno e cura che integrano terme e medicina specialistica sia a indirizzo preventivo che riabilitativo, e al Programma FIT per un dimagrimento equilibrato e stabile, è stato aggiunto un nuovo percorso di cura specificatamente dedicato alla Sindrome complessa post Covid per persone guarite e negativizzate, che a distanza di tempo ancora non riescono a tornare pienamente alla vita attiva.

 

Un raffinato hotel per il rapido recupero di una vita attiva e gratificante

La multidisciplinarietà dell’équipe medica, la multiassialità degli interventi riabilitativi, l’importanza di un ambiente inclusivo extra ospedaliero confortevole e piacevole frequentato anche da persone sane, sono caratteristiche che rendono Ermitage Medical Hotel il luogo ideale per il recupero rapido di una vita attiva e gratificante sia dal punto di vista fisico che psicologico.  “Nel 2020 abbiamo dimostrato che si può tutelare la salute in sicurezza senza emarginare le persone - dice Marco Maggia - Il nostro modello di Medical Hotel sarà presto copiato da molti: 15 anni fa siamo stati i primi ad imboccare questa strada, con una passione innovativa che non si è mai spenta, e ne siamo orgogliosi. Nel 2021 speriamo non solo di poter promuovere ancora la vita attiva ed autonoma per tutti, ma anche di contribuire alla rinascita del paese con il nostro lavoro e impegno quotidiano.”

 

Protocollo Terme Sicure

Il protocollo di sicurezza terme sicure che ha funzionato con successo nel 2020 viene riproposto a tutela degli ospiti anche nel 2021, almeno fino al completamento della campagna vaccinale. Dato che l’Ermitage ha personale medico e infermieristico interno, è possibile gestire lo screening rapido dei clienti in arrivo con tamponi antigenici di ultima generazione. Ciò riduce fortemente i rischi. I collaboratori sono già da un anno sottoposti a monitoraggio sanitario settimanale. Il personale sanitario è già tutto vaccinato.

Fra l’altro, per proteggere al meglio i propri clienti la capacità ricettiva è stata ridotta e vengono rispettate in modo restrittivo tutte le normative vigenti sulla sicurezza. Gli ambienti comuni sono quotidianamente sanificati grazie ad innovativi sistemi di ozonizzazione, utilizzati anche nelle camere - dotate tutte di balcone o giardino privato - ad ogni cambio cliente.  dispositivi di protezione individuale vengono forniti gratuitamente a tutti gli ospiti perché possano avvicinare gli operatori, durante i trattamenti, in totale tranquillità e sicurezza. Il corretto distanziamento, è inoltre garantito dalle grandi dimensioni degli ampli saloni del resort, immerso nel verde, dell’elegante sala ristorante in stile liberty, dei giardini dove fare movimento all’aria aperta e dei 1000 mq delle piscine interna ed esterne con acqua calda termale che sgorga dalle 3 sorgenti private. Lo stabilimento termale interno è dedicato alla fango balneoterapia, le cui proprietà attive antalgiche e antiinfiammatorie sono scientificamente certificato e protetto da un brevetto europeo. Integralmente naturalel’argilla bio-termale utilizzata dall’Ermitage proviene da un laghetto situato poco lontano, ad Arquà Petrarca.

 

 

• Per informazioni: Ermitage Medical Hotel

Via Monteortone, 50 - 35031 Abano - Teolo (PD)

Tel +39 049 8668111 - Fax +39 049 8630166

ermitage@ermitageterme.it  - www.ermitageterme.it

 

Ermitage Medical Hotel: www.medicalhotel.it

Blog: www.ricettedelbenessere.it

Responsabilità sociale: www.ilsognodieleonora.it

 

Cura, prevenzione e vacanza convivono armoniosamente all’Ermitage Medical Hotel. Gestito da quattro generazioni con professionalità e passione dalla famiglia Maggia, che vi ha trasmesso il proprio amore per l'ospitalità, è uno degli alberghi storici dell'area termale euganea (la più importante d'Europa). Situato nel Parco naturale regionale dei Colli Euganei, fra Abano Terme e Teolo in provincia di Padova, offre ai propri ospiti benessere e relax attraverso un'ampia gamma di cure termali, trattamenti di remise en forme e servizi innovativi completamente accessibili. Proposte arricchite dai risultati di una costante ricerca effettuata con importanti istituti italiani e stranieri e sotto la guida di studiosi di fama internazionale, come il prof. Fulvio Ursini (Ordinario di Biochimica e Scienza dell’alimentazione all’Università di Padova), prof. Stefano Masiero (fisiatra, Direttore del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Padova), il prof. Angelo Antonini (neurologo, Università degli studi di Padova), il prof Domenico Corrado (specialista in Cardiologia Sportiva dell’Università di Padova), la dott. Denisa Giardini (specialista per linfedema AIDMOV Losanna).

Dal 2010 Ermitage è Medical Hotel con un centro medico-specialistico di Riabilitazione e Medicina Fisica: un prodotto termale innovativo, in cui riabilitazione e prevenzione si coniugano alla vacanza. L'hotel ha fatto dell’accessibilità senza limiti la sua bandiera, adeguando accoglienza, servizi, assistenza e proposte relax alle esigenze di disabili e Over 65: dal 2017 è stato premiato come miglior albergo italiano nell’accoglienza degli ospiti con deficit o disabilità motorie e in quella riservata ai Senior ai “Village For All Awards”, gli “Oscar dell’accessibilità”.

In collaborazione con l’Hospice Pediatrico di Padova, la famiglia Maggia ha creato il progetto Il Sogno di Eleonora (www.ilsognodieleonora.it), dedicato a bambini e ragazzi affetti da gravi patologie invalidanti, che vengono ospitati con la famiglia in una suite appositamente attrezzata, al fine di garantire un periodo di serena vacanza con programmi riabilitativi intensivi e mirati sotto controllo di specialisti, a titolo completamente gratuito.

mercoledì 24 febbraio 2021

Fondazione Palazzo Magnani è lieta di annunciare CALEIDOSCOPICA Il mondo illustrato di Olimpia Zagnoli apre a settembre 2021 I colori e le forme dell’illustratrice reggiana ospiti in autunno degli spazi dei Chiostri di San Pietro a Reggio Emilia

 



Caleidoscopica. Il mondo illustrato di Olimpia Zagnoli aprirà il prossimo autunno 2021 negli spazi dei Chiostri di San Pietro a Reggio Emilia.

Sospesa come tante altre a causa dell’emergenza sanitaria, la mostra – che avrebbe dovuto inaugurare lo scorso novembre 2020 – è stata riprogrammata per poter garantire ai visitatori la massima sicurezza e sarà visitabile da settembre 2021.

 

I cinquecenteschi spazi dei Chiostri si preparano dunque ad accogliere questo grande progetto, curato da Melania Gazzotti e organizzato da Fondazione Palazzo Magnani e Comune di Reggio Emilia, che ripercorre dieci anni della carriera di Olimpia Zagnoli, illustratrice di origine reggiana che ha saputo conquistare in pochi anni il mondo dell’editoria, della moda e della comunicazione con una cifra stilistica inconfondibile, declinata in disegni, stampe, neon, tessuti, sculture in ceramica, legno e plexiglas e oggetti di uso comune.

 

Caleidoscopica sarà accompagnata dal catalogo pubblicato per l’occasione e già disponibile in pre-ordine (al segunete link): edito da Lazy Dog Press – casa editrice specializzata in libri di illustrazione e grafica – il libro presenta in circa 140 pagine una sequenza continua di associazioni, come un flusso di pensiero che crea connessioni a volte leggibili e altre volte misteriose tra le opere dell'artista.

Novità di design ai Quellenhof Luxury Resorts

 



I Quellenhof Luxury Resorts si preparano quest’anno a grandi novità di design. Una spettacolare Rooftop Spa immersa nella natura dell’Alto Adige con infinity pool in vetro e una sauna finlandese panoramica; a Lazise due nuove e lussuose villette per una vacanza di super privacy nel resort 5 stelle lusso in riva al Lago di Garda.
 
Lazise (VR), 24 febbraio 2021 – I Quellenhof Luxury Resorts si distinguono da sempre per la loro modernità, che si sposa perfettamente alla tradizione altoatesina al Quellenhof Passeier e mediterranea al Quellenhof Lazise: progetti all’avanguardia e un continuo rinnovo per offrire ai propri ospiti le migliori proposte più innovative per la vacanza di benessere e relax. Grandi novità di design saranno presto realtà nei due resort della famiglia Dorfer.
 
Nuovo gioiello del resort in Alto Adige è la Rooftop Spa del Guesthouse Fcon spettacolare infinity pool sospesa con pareti in vetro che si protende verso l’orizzonte, in cui sembrerà di fluttuare liberi nell’aria. Inoltre, suggestiva sauna finlandese panoramica dotata di un sistema automatizzato che crea gettate di vapore, versando a intervalli costanti una miscela di acqua e oli essenziali sulla stufa. Nuove anche le accoglienti aree relax, interne ed esterne, per rilassarsi nell’incantevole cornice alpina. La Rooftop Spa è zona adults only, dedicata a chi cerca riposo e wellness in piena tranquillità; il caratteristico design è ispirato alle forme della moderna fontana che accoglie tutti gli ospiti all’ingresso principale del Quellenhof Luxury Resort Passeier. Le novità qui riguardano anche l’ospitalità, con i nuovi Infinity-Chalet, le Royal Suite e la Suite Arnika e grazie alla modernizzazione e ampliamento delle suite, con dettagli di classe in materiali naturali, primo fra tutti il legno.
 
Da maggio inoltre si aggiungono al 5 stelle lusso Quellenhof Luxury Resort Lazise due nuove esclusive villette, a completare l’offerta comfort del resort con un’ulteriore proposta di privacy. Gli ospiti delle villette potranno godere dell’impareggiabile offerta wellness del resort in riva al Lago di Garda, con spa di oltre 2.000 m², numerose saune e zone relax, locali per i trattamenti, una private spa suite per vivere l’esperienza di benessere in coppia. È per soli adulti la Skypool, riscaldata tutto l'anno con una straordinaria vista sul lago e sui dintorni verdeggianti.
*il Quellenhof Luxury Resort Lazise è aperto agli ospiti dall’11 febbraio 2021 al 9 gennaio 2022

Lo studio italiano Dotdotdot protagonista della riapertura stagionale del maat - Museo di Arte, Architettura e Tecnologia di Lisbona con l'installazione “EARTH BITS - Sensing the Planetary” Dal 18 marzo al 6 settembre 2021

 

Scienza, cultura e design si incontrano in un percorso multisensoriale che - attraverso installazioni multimediali, dataviz, wallpaper digitali, video animati e una speciale consolle interattiva - racconta in modo inedito l’attuale emergenza climatica per generare una presa di coscienza individuale e collettiva sul tema.

 

Un progetto realizzato con il supporto scientifico e la collaborazione di ESA (European Space Agency), IEA (International Energy Agency), EDP Innovation (Energias de Portugal) e EDP Sustainability.

 

Video preview mostra: www.vimeo.com/dotdotdot

www.dotdotdot.it
www.maat.pt 

 

© Dotdotdot per MAAT: data visualization dei venti durante l’estate 2020 - dati dei satelliti dal programma ESA Copernicus (European Space Agency)

© Dotdotdot per MAAT: data visualization dei venti durante l’estate 2020 - dati dei satelliti dal programma ESA Copernicus (European Space Agency)

Dal 18 marzo 2021* apre al maat - Museo di Arte, Architettura e Tecnologia di Lisbona ‘EARTH BITS - Sensing the Planetary’, l'installazione dedicata all’attuale emergenza climatica, progettata e realizzata dallo studio italiano Dotdotdot, grazie al supporto scientifico di ESA (European Space Agency)IEA (International Energy Agency) ed EDP Innovation (Energias de Portugal)EDP Sustainability. Il progetto espositivo rimarrà visitabile fino al 6 settembre 2021. *(le date potranno essere soggette a cambiamenti in base alle misure covid-19 stabilite dal governo portoghese). 

 

Scienza, cultura e design si incontrano in un percorso immersivo che coinvolge il pubblico in un viaggio guidato da preziosi dati, trasformati in installazioni interattive, dataviz, wallpaper digitali, video animati pensati per generare consapevolezza e pensiero critico rispetto all’impatto ambientale dei propri comportamenti, anche quotidiani, sull’intero pianeta. Un'esperienza multisensoriale dove i contenuti multimediali e transmediali diventano materia emozionale e didascalica, permettendo sia una fruizione approfondita sia una comprensione immediata delle complesse tematiche affrontate.

 

La mostra ‘EARTH BITS - Sensing the Planetary’ è parte di maat Explorations, il nuovo palinsesto di esposizioni, attività didattiche e public program ideato dal museo portoghese per approfondire, attraverso punti di vista diversi, i temi più attuali legati alla trasformazione ambientale che stanno profondamente condizionando il futuro del nostro pianeta. 

 

Guidato dalla nuova direttrice Beatrice Leanza, il maat si è affidato alle competenze multidisciplinari, di ricerca e innovazione, dello studio Dotdotdot - nato a Milano nel 2004, tra i primi in Italia a operare nell’ambito dell’Interaction Design - per indagare in modo innovativo i diversi fenomeni antropogenici che stanno alla base della crisi climatica, a partire dalla decodificazione e semplificazione di complessi dati scientifici. 

 

La progettazione di esperienze narrative basate su evidenze scientifiche come ‘Earth Bits’, coniugano la visione del museo e la volontà di stimolare un pensiero critico andando oltre la semplice messa in scena di un messaggio, grazie alla costruzione di una storia da esplorare attraverso linguaggi innovativi che aiutano a decodificare la complessità, strutturare il pensiero e creare conoscenza che si apre al confronto tra scienza, cultura e società”, afferma Alessandro Masserdotti, co-founder e CTO Dotdotdot.

© Dotdotdot per MAAT: dettaglio della data visualisation dell’installazione “Power Rings” – realizzata con i dati del consumo elettrico del Portogallo (2019–2020) in collaborazione con EDP Innovation

© Dotdotdot per MAAT: dettaglio della data visualisation dell’installazione “Power Rings” – realizzata con i dati del consumo elettrico del Portogallo (2019–2020) in collaborazione con EDP Innovation

Il racconto si snoda in quattro installazioni multimediali – “POWER RINGS”, “24HOURS: THE ECOLOGY AND ENERGY OF OUR FLUX”, “THE CO2 MIXER”, “PLANET CALLS - Imagining Climate Change” – che restituiscono al visitatore una serie di evidenze scientifiche sulla crisi ambientale e sulla centralità del consumo energetico provocato dall’uomo attraverso uno scenario di responsabilità, singole e collettive, per arrivare ad una visione globale e cosmologica.

 

Partendo da un’analisi della situazione ambientale attuale e dal riconoscimento che l’energia sia diventata ormai un elemento indispensabile per alimentare il nostro stile di vita, le diverse installazioni mostrano, grazie alla rielaborazione di dati oggettivi, quanto il fabbisogno energetico provocato dalle nostre azioni quotidiane sia strettamente collegato al rapido esaurimento di risorse fondamentali per l’ecosistema della Terra.

 

Ad aprire il viaggio del visitatore attraverso i temi trattati è “POWER RINGS”, un dataviz in loop che mostra il consumo di elettricità in Portogallo nel biennio 2019-2020 raccontando l’impatto delle restrizioni e delle misure adottate durante il primo lockdown e come il covid-19 abbia influito sul fabbisogno energetico del Paese. Il video è stato realizzato grazie ad una serie di dati messi a disposizione da EDP Innovation, la divisione ricerca e sviluppo di EDP (Energia do Portugal), l'agenzia dell'energia nazionale.

© Dotdotdot per MAAT: dettaglio del murale illustrato di 12 mt dell’installazione “24hours – The Ecology and Energy of our Flux” in collaborazione con EDP Innovation

© Dotdotdot per MAAT: dettaglio del murale illustrato di 12 mt dell’installazione “24hours – The Ecology and Energy of our Flux” in collaborazione con EDP Innovation

Proseguendo “24HOURS: THE ECOLOGY AND ENERGY OF OUR FLUX” conduce il visitatore all’interno degli spazi attraverso un grande murale illustrato lungo 12 metri che racconta meticolosamente, con una serie di illustrazioni dettagliate, i meccanismi di consumo energetico che stanno alla base di 80 semplici azioni che si compiono abitualmente nel corso della giornata. L’obiettivo è quello di mostrare quanto l’energia sia indispensabile per semplici gesti e abitudini quotidiane che, molto spesso, si danno per scontate, come ad esempio preparare il caffè, mangiare uno spuntino, ricevere dei pacchi a domicilio o semplicemente controllare i social network. 

 

La terza installazione offre la possibilità di interagire con “THE CO2 MIXER”, una speciale consolle con un’interfaccia grafica animata che permette di identificare l’impatto energetico del singolo individuo sul Pianeta in base al proprio stile di vita con l’intento di acquisire maggiore consapevolezza su tutte quelle ‘normali’ attività quotidiane, responsabili delle emissioni di Co2.

I mixer della consolle sono associati da un lato ad alcune macrocategorie di comportamento - dalle abitudini alimentari alla mobilità ai consumi domestici -, mentre dall’altro i controller sono abbinati sia all’impatto ambientale generato da specifici settori industriali, sia ai diversi scenari proposti dalle singole politiche ambientali. Grazie a uno speciale software per la sintesi audio, collegato a un algoritmo in grado di trasformare i parametri immessi in suoni, la combinazione di tutti questi elementi dà vita a un’inedita ‘emotional sound palette’ che con l’interazione del visitatore genera un suono, ogni volta unico, più o meno armonico a seconda dei comportamenti selezionati nella consolle. L’intento è quello di stimolare il pubblico a riflettere sulla crisi climatica quale responsabilità collettiva, trasmettendo un senso di urgenza e la necessità di mantenere l’aumento della temperatura media globale sotto 1,5 gradi per evitare che la Terra raggiunga un punto di non ritorno.

© Dotdotdot per MAAT: prototipo in scala 1:1 in studio a Milano dell’installazione interattiva “The CO2  Mixer” realizzata in collaborazione con EDP Innovation e grazie ai dati forniti da IEA (International Energy Agency), EDP Sustainability, FAO

© Dotdotdot per MAAT: prototipo in scala 1:1 in studio a Milano dell’installazione interattiva “The CO2  Mixer” realizzata in collaborazione con EDP Innovation e grazie ai dati forniti da IEA (International Energy Agency), EDP Sustainability, FAO

Il percorso espositivo chiude con “PLANET CALLS”, un grande wallpaper digitale ‘dipinto’ da dati e immagini, realizzato grazie alla speciale collaborazione con la European Space Agency (ESA) che ha reso possibile l’utilizzo di preziosi dati e straordinarie immagini satellitari rilevate grazie al programma Copernicus, i cui satelliti ogni giorno scansionano il nostro pianeta in tempo reale per monitorare i diversi fenomeni ambientali. Il risultato è un’installazione inedita che si propone di tradurre visivamente l’insieme di queste preziose informazioni scientifiche in una più ampia visione cosmologica, mostrando al pubblico la correlazione storica tra l’aumento delle emissioni di CO2 generate dalle azioni umane, il conseguente riscaldamento globale e le ripercussioni in atto con il crescente manifestarsi di fenomeni ambientali quali inondazioni, scioglimento dei ghiacciai, innalzamento dei mari, siccità e incendi.

 

In un momento storico determinato da una grande attenzione e sensibilità a livello globale sui temi del cambiamento climatico e dell'utilizzo critico delle risorse, “EARTH BITS - Sensing the Planetary” offre un approccio inedito al tema grazie alle peculiarità narrative dell’interaction design stimolando nel pubblico nuovi spunti di riflessione per acquisire maggiore consapevolezza delle proprie attività e favorire uno stile di vita più sostenibile.

 

Nel 2022 “EARTH BITS - Sensing the Planetary” sarà integrato da una nuova sezione con contenuti aggiuntivi e aggiornati grazie alla collaborazione con Novo Verde e ERP (European Recycling Platform) Portugal.

martedì 23 febbraio 2021

VINITALY 2021: RIPARTENZA NEL SEGNO DEL BUSINESS. PROGETTO FLESSIBILE E MODULABILE IN BASE A SCENARI

 



VERONAFIERE: OBIETTIVO PRESENZA SELEZIONATA BUYER E OPERATORI IN QUARTIERE SICURO. SERVIZIO GRATUITO DI CONSULENZA PER RIPROGETTAZIONE AREE ESPOSITIVE.  TEMPI DI ADESIONE PROROGATI FINO AL 12 APRILE.
 
Verona, 23 febbraio 2021. Un evento per la ripartenza nel segno del business, di respiro internazionale e altamente profilato che chiama a raccolta il mondo del vino, in un’area espositiva sicura di 300mila metri quadrati.  È la sintesi progettuale della 54ª edizione di Vinitaly, in programma a Veronafiere dal 20 al 23 giugno 2021, con il prologo della selezione straordinaria per celebrare il decennale di OperaWine, previsto per il 19 giugno.
Un’edizione focalizzata sul rilancio del settore e sulla ripresa delle relazioni commerciali in presenza. «Sarà un Vinitaly unico – commenta il presidente di Veronafiere, Maurizio Danese –, in cui ognuno sarà chiamato a fare la propria parte per richiamare la centralità del vino italiano nel mondo: organizzatori, imprese, istituzioni, media che vorranno parteciparvi lo potranno fare nella consapevolezza dell’importanza di partecipare a un evento live».
 
Veronafiere, che continua a osservare l’evoluzione degli scenari sui mercati di riferimento attraverso la rete dei propri partner e rappresentanti esteri e in costante contatto con le autorità preposte, ha prolungato le tempistiche per l’adesione alla rassegna fino al 12 aprile e sta sviluppando la propria azione lungo due direttrici.
 
Incoming di buyer e operatori. Vinitaly in partnership con ICE Agenzia sta mettendo in campo ingenti investimenti su un progetto flessibile, modulabile in base agli scenari e in grado di intercettare tutti i cambiamenti sul fronte internazionale che potranno verificarsi nei prossimi 4 mesi.  Vinitaly 2021 ha come obiettivo primario una importante azione di incoming di operatori e buyer dai principali paesi target dell’area Ue. Focus anche sulla ripresa del mercato interno con il coinvolgimento di buyer e di stakeholder delle filiere strategiche per la vendita e il consumo di vino italiano. Per il ceo di Veronafiere, Giovanni Mantovani: «Vinitaly 2021 resta fortemente focalizzato sul b2b, opportunamente selezionato e invitato. L’Italia e l’Europa sono i mercati di maggior produzione e consumo al mondo. Se le condizioni saranno favorevoli, siamo già pronti a intervenire anche sulla domanda extra europea, a partire da quella Usa. È già iniziata la programmazione con ICE per l’incoming e l’obiettivo è quello di assicurare la presenza di buyer e operatori alla manifestazione. Tutto il mese di marzo sarà dedicato a incontri con le aziende ed allo sviluppo delle relazioni con i mercati».
 
Servizio gratuito di consulenza e assistenza per la riprogettazione in sicurezza di spazi e aree espositive. In quartiere e tra gli stand la parola d’ordine è e sarà sicurezza, in totale osservanza delle disposizioni previste dal protocollo elaborato da Aefi (Associazione esposizioni e fiere italiane) adottato da tutti i soggetti fieristici e ulteriormente integrato e rafforzato dalla Spa di viale del Lavoro.
Anche il layout di Vinitaly 2021, da quello di manifestazione fino agli stand delle singole aziende, risponderà ai criteri stabiliti dai protocolli safety care. È stato attivato per gli espositori, inoltre, un servizio gratuito di consulenza e assistenza con un team di architetti per la progettazione in sicurezza degli spazi e delle aree espositive, anche con modalità innovative.
A questo, si aggiunge un programma per la gestione in sicurezza degli ingressi giornalieri. La sanificazione continua dei padiglioni e delle attrezzature, 400 telecamere di sorveglianza e monitoraggio anti-assembramento collegate a una centrale operativa, un presidio medico diagnostico in tempo reale e dotato di tutti i servizi necessari, garantiscono la presenza fisica nell’area espositiva in sicurezza. Infine, è stato integrato tecnologicamente il sistema di climatizzazione che permette il controllo di temperatura, umidità su tutta l’area espositiva interna, con ricambi d’aria gestiti secondo i migliori standard.

«Sono i ristoratori gli ambasciatori del vino di Modigliana», l’Associazione Stella dell’Appennino firma un progetto di comunicazione video innovativo e visionario. «Il Covid è stata “l’occasione” per ripensare tutto e guardare al futuro»

 




Un progetto innovativo per far conoscere il territorio emergente della Romagna del vino, Modigliana. L’evento annuale che presenta i sangiovese che escono con la MGA (Menzione Geografica Aggiuntiva) Modigliana è diventato un grande set che ha visto come protagonisti 24 ristoratori dell’Emilia Romagna, quelli che più hanno creduto, in questi anni, nell’eleganza estrema di questo territorio. “Sono loro i nostri ambasciatori più importanti”, dice Renzo Morresi, Presidente dell’associazione Stella dell’Appennino che riunisce gli 11 produttori di questo piccolo paese dell’alta collina tosco romagnola, “la prima linea del racconto che alza il rango del nostro territorio e lo fa conoscere a tutti”. E i ristoratori hanno risposto con entusiasmo e con una notevole preparazione. “I nomi e i caratteri delle tre valli che salgono in Appennino – Acereta, Tramazzo, Ibola –  erano ben conosciuti da tutti i ristoratori intervistati”, a parlare è Francesco Bordini di Villa Papiano, “Un risultato straordinario che alimenta l’idea territoriale della nostra narrazione, l’idea di un luogo che si esprime sulla finezza e l’eleganza, ma che ha anche il potenziale di un dettaglio unico in Italia, sfaccettato e originale”.

A Modigliana, è stato dunque allestito un grande studio per riprese dove i ristoratori e gli uomini di sala della Romagna, di Bologna, Modena, Parma e Ferrara, hanno parlato di quest’angolo di Appennino. “Qui a Modigliana vediamo una opportunità nuova”, dice Roberto Casamenti dell’osteria Campanara di Pianetto, nella Valle del Bidente, “un confine, quello della qualità, migrato in alto a valorizzare i suoli di marne e arenarie che accompagnano l’Appennino che sale verso il crinale”.

Il materiale è stato poi selezionato e montato in ben 37 video che sono pubblicati “a puntate” sulle pagine Instagram e Facebook di “Modigliana, Stella dell’Appennino” e sul canale YouTube dell’associazione. “Noi, che raccontiamo una geografia precisa fatta di valli, vigne e boschi siamo usciti dal nostro spazio fisico con un progetto che può portarci a casa di tutti e anche molto lontano. In un anno in cui tutti gli eventi si sono fermati abbiamo ripensato alla nostra progettualità creando una piattaforma di contenuti che viaggerà nel mondo.” A parlare è l’ideatore del progetto Giorgio Melandri, wine writer e produttore a Modigliana con i vini Mutiliana. L’associazione riunisce 11 produttori, rappresentando la quasi totalità delle bottiglie che escono dalle vigne di questo comune. Ad ognuno dei soci – Agrintesa, Casetta dei Frati, Castelluccio, Fondo San Giuseppe, Lu.Va., Menta e Rosmarino, Mutiliana, Il Pratello, Il Teatro, Torre San Martino, Villa Papiano – è dedicato un video ai quali vanno aggiunti due montaggi speciali dedicati al sindaco di Modigliana, Jader Dardi, che ha sostenuto l’iniziativa, e alla presidente del Consorzio Vini Romagna, Ruenza Santandrea, che ha portato il suo saluto istituzionale.

I ristoratori protagonisti dei video.

Dalla provincia di Rimini: Gian Luca Raschi del ristorante Guido di Miramare di Rimini, Fabrizio Timpanaro del ristorante Quartopiano di Rimini, Federica Pozzi dell’Osteria Sangiovesa di Santarcangelo di Romagna.

Dalla provincia di Forlì-Cesena: Roberto Celli della Locanda Appennino di Predappio, Roberto Casamenti dell’Osteria La Campanara di Galeata, Filippo Burioli dell’enoteca Burioli di Budrio di Longiano, Andrea Fiorini del Magnolia di Cesenatico, Andrea Bravaccini del Ristorante Del Lago di Acquapartita Bagno di Romagna, Valentina Antonelli di Vineria del Popolo Cesena, Andrea Carloni del ristorante Terre Alte di Longiano.

Dalla provincia di Ravenna: Alessandro Fanelli delle Officine del Sale di Cervia, Fabio Olmeti e Ronnie Asioli de La Baita di Faenza, Alessandro Zoli del Salsedine di Lido di Savio, Davide Fiorentini di O’fiore Mio di Faenza, Ilaria Di Nunzio del Ristorante Velico di Marina di Ravenna.

Dalla provincia di Bologna: Elisa Argentesi dell’Enoteca Storica Faccioli di Bologna, Francesco Cioria del San Domenico di Imola, Alberto Bettini di Amerigo 1934 di Savigno, Daniele Minarelli dell’Osteria Bottega di Bologna, Enrico De Rossi dell’Osteria dell’Orsa di Bologna.

Dalla provincia di Ferrara: Luca Matteucci della Trattoria Noemi di Ferrara.

Dalla provincia di Modena: Jennifer Chacon Lopez di MozzaBella Modena, Elisa Cifola de La Franceschetta Modena.

Dalla provincia di Parma: Maura Gigatti, Ristorante I Du Matt Parma.

8 MARZO: MONTE ZOVO E PROGETTO QUID A SOSTEGNO DELLE DONNE

 Una speciale wine bag in edizione limitata per il rosato Phasianus, creata con eccedenze di produzione tessile da persone in condizioni di fragilità. Il ricavato sarà devoluto al centro antiviolenza P.e.t.r.a.

In occasione della festa della donna Monte Zovo, l’azienda vinicola della famiglia Cottini a Caprino Veronese, realizza con l’associazione Progetto Quid una speciale wine bag per il Phasianus Corvina Verona Rosato IGT.
L’iniziativa è espressione concreta della filosofia di sostenibilità a tutto tondo di Monte Zovo, che si traduce in impegno a favore dell’ambiente in vigna e in cantina, ma anche in attività di responsabilità sociale con ricadute positive sul territorio, sull’economia e sulle persone.
Risponde a quest’orientamento la scelta di collaborare con Progetto Quid, impresa sociale con sede a Verona, che offre opportunità di crescita lavorativa a persone in condizioni di difficoltà, con una particolare attenzione alle donne in situazioni di svantaggio. Attraverso questo progetto l’associazione crea capi di abbigliamento e accessori moda di ottima qualità.
Monte Zovo ha acquistato da Progetto Quid 300 wine bag personalizzate, realizzate con eccedenze di produzione delle grandi aziende tessili italiane, promuovendo così un’economia circolare che limita lo spreco di pregiate materie prime. La wine bag in twill di cotone madras, nel suo disegno a scacchi color vinaccia, richiama l’etichetta di Phasianus. L’inserto collocato al centro della shopper, in omaggio con l’acquisto del vino, porta la firma di Diego Cottini, titolare dell’azienda agricola Monte Zovo.
“Credo che un tessuto sociale sano debba saper accogliere e integrare anche le persone che vivono momenti o situazioni di fragilità” sostiene Annalberta Cottini, “e noi come Monte Zovo cerchiamo di dare il nostro massimo supporto a realtà come Progetto Quid, che operano in questo senso e danno valore al ruolo chiave della donna, a cui viene dedicata la festa dell’8 marzo”.
La limited edition di Phasianus per la festa della donna sarà in vendita nello shop online di Monte Zovo al costo di 15,50 euro dal 1° al 31 marzo. Il ricavato delle vendite sarà devoluto a P.e.t.r.a., centro antiviolenza del Comune di Verona, che offre gratuitamente i propri servizi – sostegno psicologico e sociale, consulenza legale, accoglienza presso strutture convenzionate e gruppi di auto mutuo aiuto – a donne, ma anche uomini, vittime di violenza.

Vacanza golf ai MIRA Hotels & Resorts, il green è anche rosa

 



L’impareggiabile offerta golf è uno dei punti di forza del gruppo MIRA Hotels & Resorts. Da Acaya a Siracusa, fino al nuovo resort di Follonica: destinazioni pensate per offrire la migliore esperienza agli amanti della vacanza golf, realtà di cui MIRA vuole diventare punto di riferimento in Italia. Il gruppo aderisce a Golf è Donna, progetto pensato per valorizzare la presenza femminile nel mondo golf.
 
Verona, 23 febbraio 2021 – Da sempre fra i focus principali di MIRA Hotels & Resorts, l’offerta golf è una delle caratteristiche più importanti per le strutture del gruppo alberghiero fondato da Daniela Righi e Alessandro Vadagnini. Ben tre fra i resort rappresentati da questo marchio eccellenza sono arricchiti da un proprio campo da golf in cui gli ospiti possono vivere un’esclusiva vacanza di relax e benessere.  
 
In Puglia, nel cuore del Salento, sorge l’Acaya Golf Resort & SPA, 4 stelle con spiaggia convenzionata attrezzata, piscina esterna, piscina interna, ristorante, spa di ben 1.200 metri quadrati e campo da golf. Ideale per vacanze al mare in Salento e per partire alla scoperta delle splendide spiagge della Puglia, il resort è circondato dalla verdeggiante natura dell’oasi naturale delle Cesine. Il suggestivo campo golf 18 buche si sviluppa proprio a fianco della riserva, un’antica e suggestiva masseria risalente al XVI secolo è sede della Club House. Realizzato dal famoso studio americano Hurdzan&Fry, il percorso presenta alcune buche spettacolari che lo rendono unico nel suo genere, misura 6.192 metri e il par è fissato a 71, caratteristiche tecniche che lo rendono un percorso adatto sia a golfisti professionisti sia a dilettanti che si vogliono mettere alla prova. La varietà del design, nella costante ricerca della perfetta armonia tra caratteristiche naturali del terreno e modalità dei colpi, sollecita i giocatori ad utilizzare tutti i quattordici bastoni della sacca, offrendo una sfida varia ed avvincente. 5 stelle storico nell’entroterra siracusano, Borgo di Luce I Monasteri sorge all’interno di una villa che fu un tempo monastero dei benedettini, poi dimora di alcuni casati nobiliari. Riconvertito successivamente in struttura ricettiva, è oggi un raffinato rifugio alle porte di Siracusa, città dalla storia millenaria, immerso nel verde di agrumeti, palme, carrubi e ulivi, spa con piscine interne ed esterne, campo golf 18 buche par 71. Fondato nel 2012, il Golf Club I Monasteri è parte integrante della prestigiosa struttura del gruppo MIRA e si sviluppa su una superficie di 6.520 metri all’interno di una piantagione di aranci, mandarini, limoni e fichi d’india ed è stato progettato dagli Architetti David Mezzacane – presidente dell’Associazione Italiana Architetti Campi da Golf – e Vincenzo Mazzacane. Anche il resort che presto si aggiungerà all’offerta MIRA, il Golf Hotel Riva Toscana a Follonica offrirà esclusivo golf club con percorso di 6.475 par 72 con 18 buche, di cui 12 vista mare. Il progetto di Giulio Cavalsani prevede anche campo pratica putting green e 2 pitching green per formazione e allenamento, il tutto immerso nel verde arricchito da oltre 2500 ulivi.
 
Il gruppo MIRA aderisce a GOLF È DONNA, progetto della Federazione Italiana Golf rivolto all’universo femminile che conta 52 Punti Rosa, golf club che si impegnano nella realizzazione di attività specifiche, iniziative ed eventi di promozione rivolti alla donna, quali gare 9 buche, intrattenimento bambini, esperienze benessere, preparazione atletica, incontri medico-divulgativi. Qui le neofite possono iniziare il loro percorso golfistico usufruendo di un pacchetto lezioni dedicato e possibilità di frequentare il circolo fino alla fine dell’anno. L’attività dei circoli è integrata da campagne di sensibilizzazione su temi legati all’universo femminile, che la FIG identifica annualmente. MIRA ha inoltre promosso il progetto MIRA IN ROSA nei Golf Club ad Acaya in Puglia, al Borgo di Luce I Monasteri, e al Golf Hotel Riva Toscana che inaugurerà quest’estate, con l’obiettivo di aumentare la partecipazione delle donne al gioco del golf, sport salutare per eccellenza, a contatto con la natura e con notevole potere antistress. Golf & Yoga prevede lezioni per aumentare elasticità e per rilassarsi, green fee scontato e light lunch energetici e salutari; Golf & Wellness abbina momenti di gioco nel green a momenti nell’azzurro della SPA; Tee Time unisce il gusto allo sport e prevede una degustazione di tè creato da una tea sommelier donna; Golf & Fashion offre sconti speciali sull’abbigliamento tecnico per donna e un omaggio dal pro shop. MIRA prevede per tutti, sia donne che uomini, il First Tee, il battesimo del golf, per chi vuole provare l'emozione di colpire per la prima volta la pallina con certificato di battesimo del golf e un omaggio ricordo. Le iniziative MIRA IN ROSA sono state fortemente volute dal CEO del gruppo Daniela Righi, che oltre ad essere un capitano d’azienda è anche una delle pochissime Presidenti donna di Golf Club in Italia.

www.mirahotels.com/it/golf