Si è tenuta oggi la visita istituzionale del Console
Generale degli Stati Uniti, Douglass Benning, presso l'Azienda
Agricola Bertinelli a Noceto. Dopo un tour guidato della filiera produttiva e
una degustazione di Parmigiano Reggiano a diverse stagionature, il
Console ha incontrato Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio,
per un confronto dedicato allo sviluppo delle relazioni economiche e
istituzionali tra il territorio della Dop e gli Stati Uniti.
L'incontro è stato l'occasione per fare il punto sull'andamento
del principale mercato estero del Parmigiano Reggiano, con esportazioni in crescita del 2,5% nei primi cinque
mesi del 2026 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, per
un totale di circa 7.000 tonnellate. Nonostante un contesto
caratterizzato da incertezze legate ai dazi e allo scenario geopolitico, il
mercato americano continua infatti a dimostrare una forte domanda e una
crescente fedeltà dei consumatori verso la Dop. Al centro del colloquio anche
le prospettive di sviluppo della Parmigiano Reggiano USA Corporation,
nata per rafforzare il dialogo con istituzioni, operatori economici e
stakeholder locali, promuovere attività di formazione e educazione sul prodotto
e consolidare la tutela della Dop sul mercato nordamericano.
Durante l'incontro, sono state inoltre condivise alcune delle
principali linee strategiche presentate dal Consorzio durante il recente Summer
Fancy Food Show di New York, dove il Parmigiano Reggiano ha riunito
retailer, distributori, istituzioni e media statunitensi per discutere il
futuro della Dop in Nord America. Tra i temi affrontati, il ruolo delle
Indicazioni Geografiche come modello di sviluppo per le eccellenze
agroalimentari, la valorizzazione degli autentici ingredienti italiani quale
presupposto imprescindibile della candidatura della Cucina Italiana a
Patrimonio Immateriale UNESCO e la necessità di costruire una collaborazione
stabile tra produttori, istituzioni e distribuzione per creare valore lungo
l'intera filiera.
Nel corso dell'incontro il Consorzio ha inoltre proposto di
avviare, in sinergia con la rete consolare, collaborazioni in ambito
governativo e accademico dedicate alla ricerca e all'educazione alimentare,
valorizzando le proprietà nutrizionali del Parmigiano Reggiano anche in
relazione al programma statunitense "Make America Healthy Again". È
stata infine ribadita l'importanza di mantenere un confronto costante sulle
politiche tariffarie e commerciali, con l'obiettivo di favorire uno
sviluppo equilibrato degli scambi tra Italia e Stati Uniti.
Un ulteriore focus è stato dedicato al turismo. Attraverso il
progetto Vivi Parmigiano Reggiano, il Consorzio punta a trasformare la Dop in
una destinazione da vivere durante tutto l'anno, intercettando anche i flussi
turistici provenienti dagli Stati Uniti. L'obiettivo è triplicare le visite
ai caseifici, passando dalle circa 100.000 presenze attuali a 300.000 entro il
2029, contribuendo allo sviluppo economico del territorio di origine.
«L'incontro di oggi con il Console Generale Douglass Benning
rappresenta un passo importante per consolidare un'alleanza istituzionale
strategica tra il Consorzio e gli Stati Uniti», dichiara Nicola
Bertinelli. «Gli Stati Uniti non sono soltanto il nostro primo mercato
estero: rappresentano un partner con cui vogliamo costruire relazioni sempre
più profonde. Attraverso la Parmigiano Reggiano USA Corporation intendiamo
sviluppare un dialogo stabile con le istituzioni americane, promuovere la
cultura del prodotto autentico, sostenere progetti di educazione alimentare e
rafforzare la collaborazione su temi economici, commerciali e turistici. Il
nostro obiettivo è creare valore condiviso, per la filiera del Parmigiano
Reggiano e per i territori dei due Paesi».

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