martedì 13 ottobre 2026

SOCIETA’ Integrazione: quando la tecnologia favorisce il lavoro delle persone con disabilità

 


Da 4D Sistemi informatici le soluzioni per l’HORECA

preferite dai più fragili perché sono le più semplici da utilizzare.


Il caso del Bar BIP a Milano


www.4dsistemi.it

Dietro ogni infrastruttura tecnologica, ogni dispositivo, ci sono delle persone con le loro esigenze in una organizzazione con i suoi obiettivi: un processo di finalità che 4D Sistemi Informatici da 26 anni ha sempre ben presente quando si tratta di implementare o costruire un software per un’azienda. La mission è sempre ‘farla facile”. Un approccio che richiede la massima competenza perché in realtà nella costruzione della tecnologia di semplice non c’è mai niente. Un esempio del modo di lavorare dell’azienda vogherese è rappresentato dal software gestionale @ iSi (acronimo che risuona come l’aggettivo facile in inglese), cuore di un sistema modulabile per la gestione delle attività commerciali in settori quali ristorazione, retail e negozi di prossimità, centri sportivi e pure aziende strutturate, multi-sede o con organizzazioni complesse.

Messo a punto nel 2018, oggi @ iSi è diffuso in tutta Italia.


Proprio a Milano da quattro mesi questa applicazione, nelle due versioni, per la gestione della cassa e per la gestione delle comande, rende possibile l’attività del Bar Bip, in via Solari 22 (angolo piazza del Rosario), dove lo staff comprende 11 persone con disabilità. Offerta: colazioni con caffetteria e prodotti da forno, pranzi con tavola fredda e aperitivi serali con cocktail.

La location è accogliente e il locale è pienamente integrato nella vita della zona. Il gestore Alessandro Luciani, 29 anni, una laurea in design di prodotto, spiega: “Avevo avuto modo di conoscere questa soluzione in un altro rinomato locale della città e quindi l’ho ritenuto l’unico veramente accessibile da tutti. Così da maggio 2026 per gli ordini ai tavoli e la cassa il nostro team si avvale di @ iSi Order e @ iSi Cash. Le comande ai tavoli sono prese solo da personale con fragilità – in prevalenza con autismo e trisomia 21 - mentre alla cassa una persona con disabilità collabora con un volontario. Gli ordini su un palmare atterrano subito sia in cassa sia su una stampante in cucina, dove la sera opera da solo un collaboratore disabile”.

“Tutti al Bar Bip sono contenti di usare @ iSi perché è facile e intuitivo e anche la formazione si è svolta in modo rapido e fluido. Abbiamo apprezzato molto anche i consulenti di 4D capaci di ascoltare le nostre esigenze e di vedere le cose anche dal nostro punto di vista, talvolta un po’ particolare”.

“Non abbiamo dovuto fare modifiche al sistema - assicura il Responsabile Commerciale @ iSi di 4D Alessandro Brandolini-. La piattaforma è stata pensata per categorie di lavoratori non esperti in tecnologia, come chi vende al dettaglio, su strada. Siamo felici di aver collaborato con Bar Bip, perché ne condividiamo l’obiettivo: trasformare l’inclusione in qualcosa di concreto, attraverso il lavoro, la formazione e l’autonomia”.

La storia di Bar Bip viene da lontano. Negli Anni 80, un gruppo di volontari, tra i quali la mamma di Alessandro Luciani e lo stesso Alessandro, allora bambino, ogni settimana usciva a cena con giovani diversamente abili. Da quell’esperienza di amicizia emerse l’esigenza di creare per le persone fragili un’occupazione retribuita perché non dovessero vivere solo di sussidi, una volta diventati adulti e persi i genitori e il loro sostegno. Così è stato aperto Bar Bip dove a breve - annuncia Alessandro Luciani - “saranno assunte altre due figure di sala con fragilità. I clienti aumentano, siamo aperti da mercoledì a domenica dalle 8 alle 22 e tra colazioni, pranzi e aperitivi, contiamo circa 200 scontrini al giorno, tutti processati grazie a @ iSi”.

Conclude Alessandro Brandolini: “Grazie a Bar Bip per averci coinvolto in questo progetto e averci permesso di dare il nostro piccolo contribuito per uno scopo davvero importante”.


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