Domenica 18 ottobre 2026, ore 17.00, presso il salone polivalente del MuBatt,
Museo della Battaglia di Ceresole d'Alba, Piazza Vittorio Emanuele 2
Domenica 18 ottobre 2026, alle ore 17.00,
Ceresole d'Alba ospita «Abitare il piemontese», un incontro pubblico e gratuito
con l'attore e autore Paolo Tibaldi dedicato alla lingua piemontese e al legame
tra territorio, memoria e comunità, presso il salone polivalente del MuBatt –
Museo della Battaglia di Ceresole d'Alba.
L'appuntamento è il terzo del progetto Rabasté
– D'acqua e terre rosse, promosso dal Comune di Ceresole d'Alba in
collaborazione con Turismo in Langa APS, nell'ambito del progetto "La
Tinca di Ceresole d'Alba: rafforzamento della competitività e valorizzazione
della filiera locale dell'acquacoltura tradizionale", finanziato dal
Programma FEAMPA 2021-2027 con il sostegno della Regione Piemonte.
Un percorso tra parole, storie e sapori
Attraverso storie e aneddoti, Tibaldi
accompagnerà il pubblico in un viaggio tra lingua piemontese, territorio e cibo
nella civiltà contadina. Il racconto intreccia memoria, identità e cultura, e
prende spunto anche da Ceresole d'Alba e dai suoi prodotti.
L'incontro nasce dal progetto «Abitare il
piemontese», avviato nel 2015 e pubblicato per anni su Gazzetta d'Alba, che ha
ora preso forma di libro. Il volume raccoglie le schede di nove anni di
rubrica, costruite attorno a uno sguardo sul mondo che parte da educazione,
pensiero, lavoro, sentimento e nutrimento, per arrivare, solo alla fine, alla
parola pronunciata. La revisione dei testi è stata curata con il supporto del
prof. Corrado Marengo.
Una lingua che non è morta
Il piemontese è una lingua neolatina con una
propria grammatica e una propria letteratura, che accoglie influssi arabi,
ebraici, germanici, celtici e greci. Nessuna lingua vale meno di un'altra, e il
piemontese, variabile da zona a zona e da famiglia a famiglia, non è uguale per
tutti. L'incontro non ha l'ambizione di insegnare, ma di condividere storie e
sentimenti che uniscono, un patrimonio antico che nessuno ha inventato ma che
tutti abbiamo ereditato per abitare il mondo.
«Non esistono lingue morte ma solo cervelli in
letargo»: l'invito è a rallentare e a lasciarsi attraversare da un lessico che
parla di vita, amore e silenzi, raccogliendo il passato per dare senso al
futuro.
In mostra, la fotografia di Paesaggisensibili
Nel corso del pomeriggio ci sarà anche un
intervento di Paesaggisensibili, che racconterà la mostra fotografica visibile
nel salone polivalente del MuBatt, dedicata al paesaggio delle peschiere di
Ceresole d'Alba.
Il rinfresco finale
A
conclusione dell'incontro è previsto un rinfresco finale a cura dello chef
Fabio Sgro, classe 1985, nato a Montà d'Alba. Ha lavorato in prestigiose cucine
anche all'estero, conquistando importanti stelle Michelin sia fuori dall'Italia
sia nel proprio Paese. Oggi cucina ispirato al territorio piemontese,
valorizzandone tradizioni e materie prime con una visione raffinata e
contemporanea.
INGRESSO GRATUITO, ISCRIZIONI CONSIGLIATE
La partecipazione è gratuita e le iscrizioni
sono consigliate su Eventbrite: https://www.eventbrite.it/e/abitare-il-piemontese-con-paolo-tibaldi-a-ceresole-dalba-tickets-2003049872088, oppure su www.turismoinlanga.it.
CONTATTI: TURISMO IN LANGA APS
Tel. 0173.364030 / SMS
331.9231050
info@turismoinlanga.it

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