TALK E INIZIATIVE ADI Design Museum, dal 22 al 25 ottobre 2026 Le giornate di BIG diventano un’occasione per incontrarsi, confrontarsi e condividere idee intorno al design della comunicazione, attraverso un programma di talk, incontri e workshop che riunisce designer, progettisti, studiosi e professionisti italiani e internazionali. Quattro giorni dedicati alle trasformazioni della disciplina, alle nuove forme della progettazione e al rapporto tra grafica, società e cultura contemporanea, con appuntamenti gratuiti all’ADI Design Museum. Tra i protagonisti più attesi del programma Irma Boom, Patrick Thomas, Erik Kessels e Lukas Cottrell. Quattro figure internazionali che, attraverso approcci e linguaggi differenti, hanno contribuito a ridefinire i confini del progetto grafico contemporaneo. Lukas Cottrell e Cristina Balbo di Peter Schmidt Group rifletteranno sul ruolo dell’aura nella costruzione dei brand, sottolineando il valore di un design capace di generare fascino, riconoscibilità e rilevanza culturale, lontano dalla logica della performance, Erik Kessels sarà protagonista di un talk dedicato alla mostra Muddy Dance in programma all'ADI Design Museum, mentre Patrick Thomas presenterà la propria ricerca, in un incontro che attraversa pratica artistica, grafica e sperimentazione. Irma Boom, figura di riferimento nel campo dell’editoria e del book design, porterà invece a BIG la sua esperienza e la sua personale visione del libro come spazio di progetto, materia e comunicazione. Proprio libro, tipografia ed editoria costituiscono uno dei nuclei del programma, con una serie di appuntamenti dedicati alla cultura del progetto editoriale e alla memoria della grafica. Tra questi Beautiful Italian Books, il progetto che porta l’Italia nel circuito internazionale di Best Book Design from all over the World, gli incontri con le fonderie Zetafonts, Dalton Maag e CAST dedicati al type design e il talk sul progetto Alfabeti Modernisti con Luca Lattuga e Carlo Vinti. A questo percorso si affiancano la presentazione del volume Monogrammi con James Clough e Fabrizio Falcone e un tributo a Mitch Paone, cofondatore e direttore creativo di DIA Studio. Sul tema dell’editoria e della progettazione visiva si inserisce inoltre l’incontro con Leonardo Sonnoli e i suoi più emblematici progetti editoriali. Un altro filone guarda invece alla grafica come strumento di interpretazione e trasformazione dello spazio pubblico, con l’incontro dedicato alla grafica urbana con Migliore+Servetto, mentre il confronto tra progetto e società si apre anche alle esperienze della Rete dei festival, riunendo le principali realtà italiane dedicate al design della comunicazione visiva, da nord a sud, per interrogarsi sul ruolo che questi appuntamenti possono svolgere nella costruzione e nella diffusione di una cultura del progetto. Ampio spazio è dedicato anche alla formazione, alla ricerca e alla trasmissione dei saperi. ISIA Roma Design, primo istituto pubblico di design in Italia, oltre alla mostra alla Fabbrica del Vapore, terrà anche workshop e talk sia nella suddetta sede che all’ ADI Design Museum rivolti soprattutto a studenti e giovani professionisti proponendo una riflessione sull’evoluzione della formazione nel campo delle arti visive, mentre il programma affronta il tema della responsabilità di progetto attraverso la riflessione di Packaging Première, fiera di packaging di lusso, sul packaging inclusivo. ADCI sarà presente con un talk, un momento di incontro e confronto che porterà a BIG voci e prospettive diverse del mondo della creatività e della comunicazione. A completare questo percorso, AIAP propone una tavola rotonda dedicata al tema del Museo della Grafica, per discutere di patrimonio, conservazione, ricerca e divulgazione della progettazione grafica in Italia. Lo sguardo si allarga infine alle nuove prospettive della disciplina e al rapporto tra grafica, cultura e società contemporanea, con il talk di Armando Milani, Dall’occhio al cuore e la proiezione del film Helvetica a cura di Alberto Saibene, Alberica Archinto e Ranuccio Sodi. Accanto ai talk, tornano workshop e seminari, pensati come momenti di sperimentazione concreta rivolti a studenti, professionisti e appassionati. Dopo il successo della prima edizione, i laboratori rafforzano la dimensione formativa di BIG mettendo in relazione teoria e pratica, generazioni e diversi linguaggi del design. Tra i protagonisti e le iniziative Patrick Thomas, Zetafonts, Gaetano Grizzanti, AIAP Community e Matteo Bologna. |
Installation view, BIG Biennale Internazionale Grafica, Milano Certosa District. Ph. Martino Natuzzi Sebastiano Puppo |
UN PALINSESTO DIFFUSO BIG non si esaurisce all’interno dell’ADI Design Museum, ma si estende alla città attraverso una rete di luoghi, istituzioni e realtà che portano il design della comunicazione nei contesti della formazione, della produzione e della cultura. Tra le realtà che hanno già confermato la propria partecipazione alla seconda edizione: Politecnico di Milano, Fabbrica del Vapore, NABA, CFP Bauer, Bonvini 1909, Biblioteca Sormani, e studio FM, insieme a studi, librerie e altri spazi della città. Inoltre, in risposta all'open call lanciata da BIG a febbraio 2026 e rivolta a designer e creativi di ogni genere, sono stati selezionati diversi progetti da inserire nel programma della biennale. Tra questi, il workshop Grafica Parlata con Luciano Perondi, che si terrà all'interno del CFP Bauer; una mostra sulla comunicazione di Villa Necchi Campiglio, curata da Matteo Cupella e Martina Arancia D'Alessandro; il workshop Storie a staffetta di Eleonora Lombardi, all'interno di Villa Ghirlanda Silva nel Comune di Cinisello Balsamo, che ringraziamo per la collaborazione; il workshop Bello non basta di Vittoria Carta Mantiglia, negli spazi di Open Casello; e la mostra Ri-leggere Operazione Arcevia. 1972–1976, curata da Maria Loreta Pagnani. In questa direzione si inserisce What’s BIG? 100 grammi di lavoro, caffè e design, progetto ideato da Fabiana Ielacqua e realizzato da BIG insieme a Caffè MOAK e AIAP, che coinvolge trenta visioni progettuali sul tema del lavoro dignitoso a partire dall’Obiettivo 8 dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Designer di diversi territori sono invitati a confrontarsi attraverso il progetto su temi come lavoro, diritti, equità e inclusione. |
Francesco Dondina Direttore creativo, docente e curatore, nel 1986 ha fondato lo studio Dondina Associati, orientato alla brand identity e al design della comunicazione. Ha insegnato all’Università dell’Immagine, al Cfp Bauer - ex Umanitaria, al Politecnico di Milano-Scuola del Design, all’Istituto Europeo di Design e alla Raffles. Nel 2009 ha scritto un libro-intervista con Bob Noorda: “Una vita nel segno della grafica”, pubblicato in una nuova edizione da Lazy Dog Press nel 2021 e nel 2024 "Civiltà dello sguardo" edito sempre da Lazy Dog. Dal 2015 al 2019 ha curato il ciclo di conferenze “Graphic Design Lectures” al Castello Sforzesco, nel 2023 all’ADI Museum. Nel 2016 ha curato la prima edizione della mostra “SIGNS, grafica italiana contemporanea”, negli spazi di Base, progetto permanente rivolto alla promozione della cultura visuale in Italia. Nel 2022 ha ideato e curato il Milano Graphic Festival. Compasso d’Oro Adi / Menzione d’Onore nel 2020. |
INFORMAZIONI BIG, Biennale Internazionale Grafica 22–25 ottobre 2026, le mostre rimarranno aperte fino all’8 novembre Un progetto ideato e curata da Francesco Dondina Milano, sedi diffuse in tutta la città metropolitana Hub principale: ADI Design Museum Piazza Compasso d’Oro 1, Milano (Ingresso da Via Ceresio 7 – Via Bramante 42 – Piazzale Cimitero Monumentale) BIG, Biennale Internazionale Grafica è promosso da Dondina Associati, con il patrocinio di Regione Lombardia, Comune di Milano, Fondazione Italia Patria della Bellezza, AIAP-Associazione Italiana Design della Comunicazione Visiva, AGI- Alliance Graphique Internationale Main partner: ADI Design Museum Per la realizzazione del progetto, si ringraziano i partner: ADI Design Museum, AIAP-Associazione Italiana Design della Comunicazione Visiva, ADCI- Art Directors Club Italiano, AGI- Alliance Graphique Internationale, ISIA Roma Design, PSG- Peter Schmidt Group, Packaging Première, Caffè Moak In collaborazione con: FAI- Villa Necchi Campiglio, Biblioteca Sormani, Politecnico di Milano, Fabbrica del Vapore, Open Casello, Bonvini 1909, Lazy Dog Press, Zetafonts, CFP Bauer, NABA- Nuova Accademia di Belle Arti Main partner tecnico: Nava Press Partner tecnici: Fedrigoni, Paper&People, Quadricroma Media partner: Eye Magazine Sito web: www.biennaleinternazionalegrafica.com info@dondina.it IG: @biennaleinternazionalegrafica / FB: Biennale Internazionale Grafica |
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