giovedì 28 marzo 2024

L'apertura delle nuove residenze per artisti e curatori nel complesso delle Ex- Leopoldine WONDERFUL! Art Research Program 1st edition – Maria Manetti Shrem

 Direzione Artistica Sergio Risaliti

a cura di Stefania Rispoli

 

WONDERFUL! Art Research Program, Conferenza Stampa d'inaugurazione al Museo Novecento, Firenze, 28 Marzo 2024, ph. Alessandra Cinquemani

 

 


 

 

 

Il Museo Novecento apre le sue porte agli artisti

Friedrich Andreoni, Lucia Cantò, Benedetta Fioravanti, Giovanna Repetto e alla curatrice Benedetta Casini che per sei mesi risiederanno nelle nuove residenze all'interno del complesso delle ex-Leopoldine in piazza Santa Maria Novella. Tutto è pronto per dare il via alla prima edizione del programma di residenze WONDERFUL! Art Research Program

1st edition – Maria Manetti Shrem. Inizia anche la collaborazione con Manifattura Tabacchi.

 


Firenze, 28 Marzo 2024 – Tutto è pronto per l'atteso taglio del nastro delle nuove residenze per artisti e curatori al Museo Novecento. La prima edizione del bando WONDERFUL! Art Research Program è stata accolta con grandissimo interesse: sono arrivate oltre 170 candidature da giovani artisti e curatori residenti in tutta Italia. La fase di analisi e selezione, condotta dal Direttore del Museo Novecento Sergio Risaliti e dalle curatrici Eva Francioli e Stefania Rispoli, ha richiesto tempo e ha portato a una rosa finale composta dagli artisti Friedrich Andreoni (1995), Lucia Cantò (1995), Benedetta Fioravanti (1995) e Giovanna Repetto (1990) e dalla curatrice Benedetta Casini (1991). Il programma di residenze curato dal Museo Novecento si arricchisce anche di una collaborazione con la Manifattura Tabacchi, che ha messo a disposizione cinque atelier all'interno del complesso e che ospiterà la mostra finale del periodo di residenza.

 

Nell'anno del suo decimo anniversario, il Museo Novecento inaugura un progetto ambizioso e unico nel suo genere in Italia, destinando un'intera nuova ala da poco ristrutturata all'accoglienza e alla formazione di artisti e curatori contemporanei. Viene così a nascere una piccola ma virtuosa "cittadella" dell'arte, un luogo pensato per lo studio e la sperimentazione che dia spazio e tempo alla crescita artistica e professionale. WONDERFUL! Art Research Program inaugura un nuovo corso del museo, che si unisce alla programmazione di mostre legate al Novecento e al contemporaneo e alla valorizzazione della sua prestigiosa collezione permanente.

 

"Nasce oggi una vera e propria cittadella delle arti contemporanee in città sottolinea il sindaco Dario Nardella , un progetto davvero innovativo grazie al quale Firenze aprirà le sue porte a giovani artisti e curatori italiani e stranieri sostenendo il loro percorso di crescita professionale e ponendosi al livello di tutte le più grandi capitali culturali. Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questo percorso e un pensiero di gratitudine particolare va a Maria Manetti Shrem, da sempre grande amica di Firenze e filantropa di grandissima sensibilità che non ha mai fatto mancare il suo supporto in tante grandi iniziative culturali cittadine. Buon lavoro ai primi artisti e la curatrice che risiederanno in questi nuovi spazi, siamo convinti che la città sarà fucina di ispirazione, creatività, bellezza".

 

"Prende finalmente forma e vita la piccola casa delle arti di via Palazzuolo collegata al Museo Novecento e a pochi passi da Santa Maria Novella ha detto la vicesindaca e assessora alla Cultura Alessia Bettini . Con l'inaugurazione delle nuove residenze e l'arrivo degli artisti e della curatrice giunge a compimento un lavoro importante portato avanti in questi anni, che rappresenta davvero un unicum dal punto di vista del sostegno alle arti e ai giovani creativi, andando anche a inserirsi nel più ampio progetto di rigenerazione e rilancio della zona. Un luogo nel quale i giovani artisti potranno vivere, ideare e scambiare esperienze a stretto contatto con la città".

 

"Nel 2018 appena arrivato a dirigere il Museo Novecento ho avvertito la necessità di aggiungere un programma di residenze artistiche alla nostra bellissima istituzione. Credo che un museo pensato per accogliere artisti e curatori in residenza sia un progetto unico nel suo genere a livello nazionale e internazionale. – ha dichiarato Sergio Risaliti, direttore del Museo Novecento – Finalmente oggi abbiamo raggiunto l'obiettivo e inizia questa nuova avventura. Alla valorizzazione della collezione, al corposo programma di mediazione culturale, al ricco programma espositivo, aggiungiamo un'altra necessaria funzione museale, proseguendo nella direzione auspicata, che è quella di essere un'istituzione di ricerca e formazione, un caso pressoché unico in Italia che obbliga tutti a un maggiore investimento di risorse ed energie, anche a livello scientifico e professionale.  Il sistema dell'arte italiano fatica nel sostenere ricerca e sperimentazione, quindi offrire residenze e un aiuto tangibile alle nuove generazioni di artisti e di curatori rappresenta un ulteriore successo nella politica culturale cittadina. Questa è la vera Firenze rinascimentale, quella che dimostra nei fatti di essere ancora laboratorio e casa delle avanguardie e non vetrina e palcoscenico di passaggio. Desidero ringraziare il sindaco Dario Nardella che ha sostenuto fin dal primo giorno questo ambizioso progetto, e gli Uffici di competenza che hanno portato a compimento la rigenerazione dell'edificio, tutte le ditte impegnate sul posto, e lo staff di Museo Novecento. Faccio i complimenti a Stefania Rispoli che si prenderà cura del progetto, accompagnando in questi mesi di crescita Friedrich Andreoni, Lucia Cantò, Benedetta Fioravanti, Giovanna Repetto e Benedetta Casini. Decisiva è stata la generosa collaborazione con Maria Manetti Shrem grazie al cui contributo possiamo avviare il primo ciclo WONDERFUL! Art Research Program 2024. La sua sensibilità e passione per il futuro e l'arte siano di esempio per tanti".

 

I vincitori sono pronti per trasferirsi all'interno degli spazi delle ex-Leopoldine per iniziare un percorso di formazione e di ricerca che durerà fino a ottobre e che coinvolgerà anche gli spazi di Manifattura Tabacchi e si concluderà con la realizzazione di una mostra all'interno dell'ex fabbrica di sigari. I sei mesi di residenza saranno caratterizzati da un calendario di incontri e attività pensate per entrare in contatto con il territorio fiorentino e toscano, attraverso visite nei musei e principali centri culturali e artistici, nonché sopralluoghi e dialoghi con artigiani, aziende, associazioni e professionisti, nella volontà tanto di dare rilievo alla conoscenza del patrimonio artistico, quanto di far nascere collaborazioni e progetti con le realtà manifatturiere, e non solo, più dinamiche dei nostri giorni.

 

La prima edizione del programma di residenze è stata realizzata grazie al supporto di Maria Manetti Shrem, filantropa di origini fiorentine che ha sposato fin da subito il progetto, sottolineando con passione l'importanza di questo nuovo corso del Museo Novecento finalizzato a supportare attivamente le nuove generazioni di artisti e curatori, la loro formazione in una città unica e ricca di storia come Firenze. "Ho un'ammirazione speciale per il direttore Sergio Risaliti - ha detto Maria Manetti Shrem - il quale, oltre a essere uno degli storici e critici di arte più prolifici degli ultimi anni, che spazia dal Rinascimento all'arte contemporanea, ha doti manageriali in ambito artistico come pochi altri. Il Museo Novecento rappresenta una eccellenza dell'arte contemporanea a Firenze, in Italia e nel panorama europeo. Ho sottoscritto con grande entusiasmo questo suo nuovo progetto di Artisti in Residenza perché nello specifico si rivolge alla formazione dei giovani. L'istruzione è la pietra angolare della mia filantropia. Personalmente devo tutto proprio alla possibilità di aver avuto il privilegio di poter continuare i miei studi da bambina. Inoltre questo programma, di cui sono fieramente "catalyst", dando l'esempio come prima promotrice ad altri possibili benefattori, include anche l'ospitalità di due studenti laureati in arte dall'Università di UC Davis, California. Spero che la collaborazione tra il Museo e UC Davis si sviluppi ulteriormente. Creare ponti interculturali e di business, nello specifico tra Italia e America, Toscana e California, Firenze e Baia di San Francisco è per me una missione. Per questo riconosco grande gratitudine e speciale ammirazione per il supporto politico dato al progetto al Sindaco Dario Nardella, alla Vicesindaca e Assessora alla cultura Alessia Bettini e a tutta la loro squadra".

 

"La grande partecipazione al bando aperto a fine 2023 testimonia l'importanza e la responsabilità di un progetto di questo tipo– ha detto Stefania Rispoli, curatrice del progetto –. Il sistema dell'arte italiano fatica nel sostegno alla ricerca, quindi offrire tempo, spazio e supporto economico da poter dedicare allo studio rappresenta un sostegno tangibile alle nuove generazioni di artisti e di curatori. Oggi il museo si conferma essere non solo casa delle opere ma anche dimora per gli artisti e i curatori. La loro presenza rende il nostro museo un luogo ancor più dinamico e vitale perché intrepretato come un centro di formazione e ricerca. La scelta di questa prima edizione di WONDERFUL! Art Research Program è ricaduta su una rosa di quattro artisti e una curatrice nati tra il 1990 e il 1995, che si sono distinti per l'originalità e la sensibilità della loro ricerca e per le motivazioni che li hanno spinti a partecipare a risiedere per i prossimi mesi a Firenze.  Un sentito ringraziamento va a tutti coloro che stanno sostenendo questo progetto e che collaboreranno al programma di formazione, e a tutti gli artisti che hanno partecipato al bando. Abbiamo ricevuto tante candidature valide e meritevoli, ai tanti auguriamo di poter proseguire nella loro ricerca".

 

"L'attenzione verso i giovani talenti e le loro potenzialità è un concetto che sta molto a cuore a Manifattura Tabacchi e che abbiamo portato avanti fin dagli inizi della sua riqualificazione. Siamo perciò molto orgogliosi di essere parte di questo nuovo progetto di Museo Novecento, accogliere gli artisti e i curatori presso i nostri spazi e rinnovare la collaborazione con Sergio Risaliti, che già nel 2019 ideò e curò per Manifattura Tabacchi un programma triennale di Residenze d'artista, rafforzando l'ex fabbrica di sigari come distretto creativo e produttivo all'avanguardia, nonché nuovo polo per la cultura contemporanea a Firenze" commenta Michelangelo Giombini, Head of Product Development & CEO di Manifattura Tabacchi.

 

Le residenze al Museo Novecento sono pensate, infatti, come un periodo di studio immersivo, di ricerca e di produzione in una città che per secoli è stata fucina di idee, casa per gli artisti e fonte di ispirazione per la crescita professionale e creativa. Un'opportunità per arricchire Firenze di nuove energie e per generare un sano dialogo con le diverse realtà culturali e produttive. All'interno delle loro residenze e degli studi al Museo Novecento e in Manifattura Tabacchi, gli artisti Friedrich Andreoni, Lucia Cantò, Benedetta Fioravanti, Giovanna Repetto e la curatrice Benedetta Casini svolgeranno studio visit e seguiranno periodicamente lectio, workshop e incontri con architetti, curatori, galleristi, artisti, comunicatori, designer, restauratori, studiosi e tanti altri operatori, in sinergia con la programmazione scientifica ed espositiva del Museo. Ad ottobre, in occasione della Florence Art Week, verrà ospitata una mostra negli spazi della Manifattura Tabacchi in cui gli artisti e la curatrice restituiranno al pubblico la ricerca portata avanti nei mesi precedenti.

Dopo il successo di Parigi e Düsseldorf, i Vini dell’Alto Adige in mostra a Vinitaly

 

Le Gallerie Nazionali di Arte Antica e Galleria Borghese presentano Raffaello, Tiziano, Rubens. Capolavori dalla Galleria Borghese a Palazzo Barberini

 


PASQUA: CONSULENTI LAVORO SUSINI GROUP, 'UNA FAMIGLIA SU TRE INDEBITATA PER CIRCA 700 EURO'

 



Circa una famiglia su tre si è indebitata pur di non rinunciare alle vacanze pasquali. Ammonta a circa 700 euro mediamente il prestito che queste famiglie hanno richiesto per la Pasqua, per un totale di circa 2,7 miliardi di euro. Sono queste le stime di Susini Group S.t.P., studio di Firenze leader nella consulenza del lavoro.
Come comunicato da Federalberghi, saranno circa 10,5 milioni gli italiani che si metteranno in viaggio per questo lungo ponte, il 92% resterà in Italia mentre l'8% sceglierà una località estera. Sempre secondo Susini Group S.t.P., l'indebitamento delle nostre famiglie dipende anche dai forti rincari: i costi dei voli aerei sono aumentati di oltre il 13% nel 2024, degli alberghi e altre strutture ricettive del 7%, dei ristoranti del 4%. Solo il pranzo di Pasqua costerà agli italiani 450 milioni di euro.
Per quel che riguarda i presti, lo studio fiorentino indica pure da dove arriveranno: per il 65% dei casi da banche, per il 28% da finanziarie e per il restante 7% da familiari e amici. Consideriamo, inoltre, che il finanziamento, se richiesto a finanziarie e istituti di credito, sarà anche gravato da un tasso di interesse che va da un 7,20% fino ad un 8,50%.
«In questo scenario, ci sono famiglie che, pur non rinunciando alle vacanze pasquali, si trovano costrette a ridurre i soggiorni all'osso o, addirittura, a scegliere mete estere per cercare di contenere i costi e rimanere all'interno dei budget economici consentiti e altre, invece, che ricorrono a prestiti con banche e finanziarie che comportano un indebitamento», commenta Sandro Susini, consulente del lavoro e fondatore di Susini Group S.t.P..

 

"BOTTEGA GOLD" È IL PROSECCO PIÙ RICERCATO AL MONDO

 


Lo rivela un'analisi del portale "Wine-Searcher", il motore di ricerca dei vini più diffuso a livello internazionale

Bibano (TV), 28 marzo 2024 - Il "Bottega Gold" è il prosecco più ricercato dai winelovers di tutto il mondo, secondo un'analisi realizzata dal portale "Wine-Searcher", il motore di ricerca delle etichette di vino più diffuso al mondo (https://www.wine-searcher.com/). Infatti nella speciale classifica delle bollicine "più ricercate nel mondo" stilata da Wine-Searcher, il fiore all'occhiello della cantina Bottega SpA di Bibano (in provincia di Treviso) supera tutti e guadagna il primato assoluto. Dal colore paglierino e brillante e dal sapore morbido, armonico ed elegante, il Gold di Bottega è un Prosecco DOC Spumante Brut che si contraddistingue in primis per la sua famosa bottiglia interamente dorata.
"I consumatori dal mondo hanno iniziato a riconoscere ed apprezzare pienamente la qualità del Prosecco che già dall'anno scorso ha superato per preferenze lo champagne nel mercato "Duty Free e Travel Retail" come attestato da IwsrNoi di Bottega SpA stiamo rispondendo presente alla richiesta sempre in crescita di export di Prosecco mantenendo invariata la politica qualitativa dei prodotti. Il nostro Bottega Gold Prosecco Doc ha ottenuto innumerevoli attestati di apprezzamento e in un momento così positivo per il Prosecco siamo orgogliosi di questo ennesimo riconoscimento ricevuto pochi giorni fa da una realtà prestigiosa per tutto il mondo del vino come Wine-Searcher", ha commentato Sandro Bottega, imprenditore vitivinicolo a capo dell'omonima Bottega SpA, cantina e distilleria di Bibano di Godega (Treviso). E così il Bottega Gold Prosecco è finito in cima alla classifica di Wine-Searcher dei "più ricercati nel mondo". Da tutti gli esperti del settore e wine-lovers considerato come il "motore di ricerca per eccellenza per i vini", la forza di Wine-Searcher è indubbiamente la ricchissima banca dati che viene aggiornata quotidianamente: WS recensisce attualmente oltre 13 milioni di etichette in tutto il mondo, tra produttori e distributori di vino. Una vera e propria garanzia per sommelier, operatori del settore e winelovers. E tra le classifiche di Wine-Searcher non poteva certo mancare Bottega Gold Prosecco Doc, che si posiziona al primo posto.
 
Bottega - La famiglia Bottega, che ha quattro secoli di storia nel mondo del vino e della grappa, ha fondato l'omonima azienda, al tempo stesso cantina e distilleria. Ha sede a Bibano di Godega (TV), 50 km a nord di Venezia, dove produce grappe, vini e liquori. Tra le grappe si distinguono le pregiate selezioni di monovitigni e i distillati maturati in barrique. La gamma dei vini Bottega comprende il Prosecco, tra cui il noto Bottega Gold, e altri spumanti di grande personalità. In cantine distaccate, in Valpolicella, nel Chianti e a Montalcino, vengono prodotti Amarone, Ripasso, Chianti Gallo Nero, Brunello di Montalcino e altri grandi rossi. Completa l'offerta la gamma articolata di liquori alla frutta e alle creme. L'azienda Bottega distribuisce i propri prodotti in 150 Paesi nel mondo. Bottega S.p.A. da molti anni ha assunto un impegno indissolubile sul fronte della sostenibilità, che ha portato a risultati reali e concreti di riduzione dell'impatto sull'ambiente, sulla società e sull'economia.

TURISMO: AL VIA LA TERZA STAGIONE DELL’HOTEL WINDSOR DI LAIGUEGLIA, PERLA DI DESIGN DEL PONENTE LIGURE

 


Spiaggia privata, design raffinato e un ristorante che celebra la cucina locale

sono gli ingredienti chiave del perfetto soggiorno in Riviera con l’obiettivo

di conquistare un pubblico sempre più internazionale

 

Laigueglia (SV), 28 marzo 2024 - A pochi giorni dalla Pasqua l'Hotel Windsor di Laigueglia apre le porte per la sua terza stagione, pronto ad accogliere ospiti nazionali e internazionali nei suoi lussuosi spazi di design vista mare. A un'ora di distanza da Sanremo e dal confine francese, l'Hotel Windsor rappresenta la destinazione ideale per godersi l'estate italiana al riparo dalla folla, immersi nella dolce vita della Riviera Ligure.

 

“Dopo i primi due anni, che ci hanno visti impegnati in un’attività di semina per porre le basi di un progetto che mira a diventare una destination di riferimento del Ponente Ligure, puntiamo con la nuova stagione ad accogliere un pubblico sempre più internazionale”, dichiara Alessandro Sironi, fondatore e CEO di Hotel Windsor, che aggiunge: “Siamo fieri di promuovere sempre più Laigueglia, un autentico gioiello ancora poco noto al turismo di massa, ma ricco di potenzialità e autenticità, perfettamente incarnate anche nella proposta enogastronomica del nostro ristorante".

 

Grazie alla sua posizione privilegiata, che affaccia sul Golfo di Capo Mele, e al suo design raffinato, l'Hotel Windsor continua a catturare l'attenzione anche dei viaggiatori più esigenti, offrendo loro l'esperienza di un'atmosfera unica e rilassante. Ogni dettaglio degli interni, curato con passione da Alice Muzzioli, moglie di Alessandro e art director dell'hotel, riflette un'eleganza senza tempo che si armonizza perfettamente con l'ambiente marino circostante.

 

Il vero gioiello della struttura è la splendida spiaggia privata, accessibile anche al pubblico esterno all’hotel. Una distesa di sabbia dorata che con i suoi arredi di design rievoca il fascino degli anni Sessanta, invitando alla pace e al relax. Qui gli ospiti possono immergersi nelle acque cristalline del Mar Ligure o semplicemente distendersi su comodi lettini di design dai toni beige e verde salvia, protetti dall'ombra dei 40 eleganti ombrelloni.

Parallelamente, la ristorazione di l'Hotel Windsor è un'autentica celebrazione dei sapori locali e della tradizione culinaria ligure. Il ristorante SAVŌ, guidato dallo chef Gianluigi Erme, accoglie gli ospiti in un ambiente raffinato e contemporaneo, proponendo piatti creativi che esaltano le eccellenze gastronomiche della regione. Aperto sette giorni su sette, Savō accoglie anche gli ospiti esterni oltre alla clientela dell'Hotel.


ISORROPIA HOMEGALLERY con la partecipazione di RIBOT Gallery presenta presso LA CITTADELLA DEGLI ARCHIVI DI MILANO Via Gregorovius 15, Milano

 

Christian Holstad Salve A cura di Gioele Melandri