domenica 29 giugno 2025

Art Up 2025 di Fondazione Zucchelli Proclamati i giovani talenti vincitori

 


SABATO 26 LUGLIO 2025 ore 19:00 – 23:00 Castello di Magliano Alfieri, all’aperto

 

venerdì 27 giugno 2025

Antonia Jannone Disegni di Architettura torna a Pietrasanta per la stagione estiva 2025 con una mostra dedicata ai lavori di Nathalie Du Pasquier e Ramon Enrich

 28 giugno – 17 luglio 2025

OPENING | sabato 28 giugno 2025, ore 19.00

 

 

 

Antonia Jannone Disegni di Architettura

via Stagio Stagi 4, Pietrasanta (Lucca)

www.antoniajannone.it


Pietrasanta (LU), 27 giugno 2025. Antonia Jannone Disegni di Architettura sarà presente da giugno a ottobre a Pietrasanta (LU) in via Stagio Stagi 4. La prima mostra, che inaugura il 28 giugno 2025, sarà dedicata ai disegni di Nathalie Du Pasquier e alle sculture di Ramon Enrich.

 

Nathalie Du Pasquier (Bordeaux, 1957) vive a Milano dal 1979. È proprio nel capoluogo lombardo che entra in contatto con George Sowden ed Ettore Sottsass, fino a diventare una delle protagoniste del gruppo Memphis. Dopo lo scioglimento del gruppo nel 1987 si dedica alla pittura, e nello stesso anno la galleria Jannone presenta Quadri, la prima mostra dedicata ai suoi dipinti. Come lei stessa ammette “Ho amato costruire le ombre, la luce, le forme, lo spazio tra le cose. Su questo mi sono concentrata per vent’anni e credo che l’astratto venga proprio da lì” (Ilgiornaledellarte.com, 2022).

Se a un primo sguardo possono sembrare dei disegni astratti, quelli di Du Pasquier sono in realtà paesaggi essenziali resi attraverso l’assolutezza di forme geometriche e colori pastello.

La ricerca di Du Pasquier si concentra su un’esplorazione silenziosa della realtà, in cui l’oggetto perde la sua funzione per diventare elemento di contemplazione, costruito attraverso un lessico visivo essenziale.

 

Nathalie Du Pasquier, Untitled, 2021

 

 

Ramon Enrich (Igualada, 1968) espone a Pietrasanta le sue sculture e i suoi dipinti.

Dopo essersi formato a Barcellona, Enrich prosegue il suo percorso negli Stati Uniti dove stringe rapporti con artisti del calibro di Donald Judd e David Hockney. Ed è proprio dai suoi maestri statunitensi che deriva il minimalismo delle sue opere: manufatti plastici, in terracotta, legno e ferro, in un incessante dialogo fra forma architettonica e forma artistica.

Citando Loredana Parmesani (2024), i volumi delle sue sculture “Si compongono non secondo una struttura che presuppone una precisa funzione, ma come sagome, segni, profili e masse che assumono un valore in sé, una loro propria autonomia plastica e pittorica.”

Le opere di Enrich si nutrono di silenzi architettonici e spazi sospesi, dove la geometria si fa narrazione e l’assenza diventa presenza, evocando paesaggi mentali in cui il tempo sembra essersi fermato.

 

Ramon Enrich, Casa Blava 2, 2023-2025

 

TAORMINA NATIONS AWARD: BOTTEGA, 'VINI SICILIANI GRANDISSIMA OPPORTUNITÀ PER TERRITORIO'

 


I vini siciliani sono una grandissima opportunità sia per il territorio sia per tutto il comparto. In Italia abbiamo bisogno sempre di più di diversificazioni e di denominazioni che non ci sono in altri paesi che possono rappresentare una originalità e una unicità del nostro territorio. Dal punto di vista qualitativo sono eccezionali e soprattutto in alcune zone come quelle dell'Etna assumono delle caratteristiche straordinarie uniche al mondo grazie terreno che non si può trovare da altre parti, vulcanico>>, ha dichiarato l'imprenditore del prosecco Sandro Bottega a margine del "Nations Award XIX - Thinkingreen", in corso a Taormina dal 26 al 28 Giugno 2025. Domani sabato 28 giugno alle ore 12.30 presso Hotel NH COLLECTION di TAORMINA l'imprenditore Sandro Bottega premierà i registi Emir Kusturica e Terry Gilliam per il "Nations Award 2025".

Completata opera strategica per la rigenerazione idraulica nel bacino del Dosolo

 


SALA BOLOGNESE - Completati dalla Bonifica Renana - in tre mesi - i lavori ripristino, automazione elettromeccanica e telecontrollo dell'importante manufatto idraulico che regola lo scarico delle acque del canale Dosolo, situato  a monte dell'omonima cassa di espansione. 

Come spiega l'ing. Giulia BERNAGOZZI, direttore lavori: "Siamo a Sala Bolognese, in un territorio idraulicamente fragile, anche a causa della subsidenza che lo caratterizza. E' stato completamente rigenerato e innovato lo snodo idraulico che consente lo scarico dello scolo Dosolo nel Canale Collettore delle Acque Basse. Entrambi sono canali  artificiali della Bonifica Renana che sgrondano 5.000 ettari di pianura, rientranti nei comuni di Sala Bolognese e Calderara. Quest'opera costituisce un importante strumento di regolazione idraulica, a supporto della cassa di espansione consortile, azionabile preventivamente in fase di piena".Il manufatto era stato danneggiato durante i recenti fenomeni alluvionali: e quindi, sono state collocate nuove paratorie in acciaio inox, dotate da meccanismi elettromeccanici di manovra telecontrollati e di un idrometro con sensore RADAR. 
Inoltre, si è inserito nel condotto idraulico di scarico un dissipatore del flusso per controllare la velocità di scarico dell'acqua, stante il notevole dislivello tra i due canali. Contestualmente sono state rifatte e adeguate le sponde dei canali collegati dal manufatto. 

Valentina BORGHI, presidente del Consorzio, specifica che "Quest'opera strategica per la prevenzione del rischio idraulico nell'area ha comportato un investimento di 300mila euro. Si tratta del 56°  intervento concluso dalla Bonifica Renana dal giugno 2023 ad oggi, sulle 115 opere progettate per la completa rigenerazione del reticolo idraulico di bonifica. I restanti 59 interventi sono già in fase attuativa. In totale, si tratta di oltre 167 milioni di euro impiegati dal Consorzio per potenziare la sicurezza idraulica e la disponibilità idrica della pianura tra Samoggia e Sillaro"

ESTATE A RITMO DI TRAMONTI E CULTURA MEDITERRANEA: UN ASSAGGIO DI VAL DI MAZARA CON “LA SICILIA DI ULISSE”