La trattoria da Gianni di Gorizia è un ristorante molto famoso in
regione, sia per la qualità delle sue pietanze ma soprattutto per le
dimensioni delle portate. Il locale è stato rinnovato da poco e si
presenta con uno stile classico da trattoria italiana, ovvero con
tovaglie a quadretti, bicchieri semplici e sedie in legno e vimini. E'
fortemente consigliata la prenotazione con un certo anticipo, la
trattoria è sempre molto richiesta e spesso e volentieri ha tre turni di
cene.
Come
anticipato in precedenza, la particolarità di questo ristorante sono le
generose dimensioni delle portate, partendo dagli antipasti fino ad
arrivare ai dolci.
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Formaggio dorato |
Fiore all'occhiello degli antipasti è il formaggio dorato, abbondante e
gustoso quanto saziante, solo per i più audaci verrebbe a dire.
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Tris "tre preti" |
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Tris "dell'orto" |
I primi sono particolarmente
abbondanti e comprendono nella loro proposta numerosi tris, tre assaggi
di differenti piatti che vanno dagli gnocchi (alle patate, alla zucca,
alle ortiche e quelli di pane) agli strozzapreti passando per le lasagne
ed i ravioli. I sughi che accompagnano queste portate sono davvero per
tutti i gusti, molto presenti i formaggi sotto diverse ricette. Da poco
sono entrati nel menù i primi di pesce, come i tagliolini allo scoglio,
che promettono molto bene vista la quotata garanzia della cucina.
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Hamburger con patatine fritte |
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Lubjanska |
I secondi sono il fiore
all'occhiello del ristorante che hanno come porta bandiera la famosa
lubjanska (carne di vitello o maiale ripiena di prosciutto e formaggio e
successivamente impanata). Le dimensioni di quest'ultima sono davvero
importanti, è vivamente sconsigliato fare gli eroi dinnanzi ad essa
perchè sono i più quelli che ne sono usciti sconfitti in questa
"battaglia". La sua forma rettangolare è dovuta ad un particolare metodo
di cottura, ovvero: la lubjanska viene immersa verticalmente nell'olio
bollente all'interno di una pinza, proprio come fosse un toast. La si
può tranquillamente condividere tra quattro persone e le porzioni che ne
verranno non mancheranno di saziare i fortunati commensali, fidatevi.
Il ristorante viene simpaticamente chiamato "Gianni brontosauro" grazie
alle esagerate dimensioni della lubjanska, facendo intendere che la
carne utilizzata per la sua preparazione sia appunto di brontosauro.
Insieme a quest'ultima numerosi altri secondi vi sembreranno
estremamente generosi, come ad esempio l'hamburger, veramente esagerato e
servito su un vassoio da portata insieme alle patatine fritte, oppure i
cevapcici i quali vi verranno serviti in quantità industriale.
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Crema catalana fragole e cioccolato - Strudel di nutella |
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Tiramisù - Tartufo bianco affogato al Baileys |
Ed
eccoci al capitolo dolci. La qualità è ottima come ci si aspetta ma le
dimensioni sono più "umane" rispetto al resto. Superlativo lo strudel di
nutella, non il classico strudel come inteso comunemente ma più un
tortino di pastafrolla e nutella, ottimo anche come colazione per il
giorno dopo. Molteplici gli abbinamenti per la crema catalana
(cioccolato, fragole, Baileys, caramello...), piacevole il tiramisù
fatto in casa ma altrettanto ottimo il tartufo bianco affogato al
Baileys.
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Quello che avanza si porta a casa |
Spesso e volentieri avanzerà qualcosa dai vostri piatti, ma nessun
problema, è consuetudine portare via ciò che non si è riuscito a finire,
non vergognatevi a chiedere dei contenitori al sempre gentile personale
di Gianni. Anzi, il più delle volte saranno loro a proporvi delle
vaschette e delle borse per conservare il cibo verso la strada di casa.
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Scontrino |
Una menzione particolare, forse quella che interesserà ai più, va ai
prezzi del locale. Sono molto contenuti, cosa molto apprezzata ma poco
frequente solitamente, tenete conto che con 15 euro a persona si mangia
abbondantemente e molto bene. Insomma, non si può che uscire contenti
dalla trattoria da Gianni!
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