mercoledì 18 febbraio 2026

FORUM ITALICS 2026 un progetto di ITALICS in collaborazione con MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma

 Domenica 15 e lunedì 16 febbraio 2026

negli spazi del MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma

si è svolta la quarta edizione del FORUM ITALICS. L’appuntamento ha alternato un momento di apertura al pubblico

a una giornata di lavoro a porte chiuse riservata ai galleristi associati, confermandosi come spazio operativo e strategico di confronto

sulle trasformazioni in atto nel sistema dell’arte.

 

MACRO Museo d’Arte Contemporanea Roma

via Nizza 138 – 00198 Roma

 

www.italics.art | www.museomacro.it

 

FORUM ITALICS 2026. Ph. Stefania Casellato. Courtesy ITALICS


Roma, 18 febbraio 2026. Per la sua quarta edizione il FORUM ITALICS è approdato al MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma, consolidando un format che negli anni si è affermato come occasione strutturata di riflessione e indirizzo per ITALICS, rete nata nel 2020 che oggi coinvolge settanta tra le principali gallerie di arte antica, moderna e contemporanea con sede in Italia.

 

Articolato in un programma che alterna momenti di apertura al pubblico e sessioni di lavoro riservate ai galleristi associati, il FORUM ITALICS ha l’obiettivo di condividere visioni, esperienze e proposte concrete sul ruolo delle gallerie come imprese culturali e sulle prospettive future della produzione artistica e del mercato.

 

Il Forum è iniziato domenica 15 febbraio con PERDERSI A ROMA, conversazione pubblica che ha visto dialogare davanti a un pubblico numeroso e partecipe Saverio Costanzo, regista, Nicola Lagioia, scrittore e conduttore radiofonico, e Cristiana Perrella, Direttrice Artistica del MACRO.

Partendo dalle suggestioni della mostra UNAROMA, l’incontro ha proposto una riflessione sulla città di Roma come spazio fisico e simbolico attraversato da mutamenti generazionali e culturali, attraverso rimandi al cinema, alla letteratura e alle pratiche artistiche contemporanee. L’evento ha registrato una partecipazione ampia e attenta, confermando il Forum come momento di dialogo aperto con la città.

 

Lunedì 16 febbraio il FORUM ITALICS è proseguito a porte chiuse con un’intera giornata di lavoro riservata ai galleristi associati, raccolti in sette tavoli di confronto, moderati da professionisti ed esperti del settore, dedicati a temi centrali per il presente e il futuro del sistema dell’arte italiano.

 

Il tavolo ITALICS 2030: nuovo ciclo strategico di un’istituzione, moderato da Marco Delogu, Presidente Azienda Speciale Palaexpo, ha avviato una riflessione sulla necessità di rafforzare collaborazione, progettualità condivisa, apertura internazionale e dialogo proattivo con le amministrazioni.

Politiche pubbliche e mercato dell’arte: ruolo e compiti del Ministero della Cultura, moderato da Marta Ragozzino, Dirigente Servizio di arte contemporanea e fotografia del Ministero della Cultura, ha approfondito il rapporto tra intervento pubblico e operatori del settore, con particolare attenzione a fiscalità, tutela e circolazione delle opere.

Con Il collezionismo oggi, tra nuove generazioni e nuove reti, moderato da Giovanni Floridi, Fondatore Fondazione D’ARC, si è analizzata l’evoluzione del collezionismo contemporaneo e il ruolo crescente delle nuove generazioni.

Strategie per il riconoscimento internazionale degli artisti italiani non storicizzati, moderato da Francesco Stocchi, Direttore artistico del MAXXI di Roma, con la partecipazione di Cristiana Perrella, ha messo a fuoco criticità e strumenti utili a rafforzare la presenza internazionale degli artisti italiani.

La fiera e oltre: nuovi modelli commerciali e promozionali per le gallerie, moderato da Flavio Del Monte, esperto di comunicazione e consulenza strategica per l’arte, ha esaminato le trasformazioni delle strategie di promozione e vendita in un sistema segnato da forti polarizzazioni.

Nuove tecnologie, diritti e competenze nel lavoro delle gallerie, con Carmelo Carbotti, Responsabile Marketing Strategico e Ufficio Studi, Banca Ifis, ha affrontato l’impatto dell’intelligenza artificiale e delle piattaforme digitali sulle pratiche professionali.

Infine, Intrecci tra antico, moderno e contemporaneo nella curatela del XXI secolo, moderato da Flaminia Gennari Santori, storica dell’arte ed ex Direttrice delle Gallerie Nazionali d’arte antica di Roma, ha riflettuto sul ruolo delle gallerie nella costruzione di nuove prospettive trans-storiche e nel rinnovamento dei linguaggi curatoriali.

 

Dopo un momento dedicato alla restituzione dei lavori dei tavoli, il FORUM ITALICS si è concluso con una tavola rotonda orientata alla definizione di strategie e obiettivi comuni per la continua evoluzione di ITALICS.

 

Il FORUM ITALICS 2026 è stato realizzato grazie al supporto di Banca Ifis, Main Partner di ITALICS. Il sostegno al progetto rientra nell’ambito di Ifis art, il brand voluto dal Presidente Ernesto Fürstenberg Fassio che raccoglie tutte le iniziative volte alla valorizzazione dell’arte, della cultura e della creatività contemporanea, con l’obiettivo di creare valore per le persone e le comunità.

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