Presso la Sala delle Colonne in Fabbrica del Vapore a Milano è in corso fino al 6 aprile 2026, la mostra Silvia De Bastiani - Water and Peaks. An Olympic Journey Through the Alps, ideata appositamente per i temi e i territori che ospitano le Olimpiadi Invernali, in cui la pittura diventa strumento immersivo, emozionale e scientifico.
In occasione dell’esposizione l’11 marzo 2026 alle ore 18.00 ci sarà la presentazione, sempre nella Sala delle Colonne, del catalogo ufficiale della mostra, pubblicato dalla casa editrice e20progetti, interamente illustrato e arricchito da quattro contributi. Il volume accompagna e approfondisce il percorso espositivo, offrendo uno sguardo completo sulla ricerca artistica di Silvia De Bastiani.
Nei giorni precedenti alla presentazione l’artista sarà presente per condurre una serie di workshop all’interno della mostra. Pensate per un pubblico con già un’esperienza pregressa, le lezioni di circa tre ore l’una offriranno un approfondimento della tecnica dell’acquerello guidato dall’esperienza di Silvia De Bastiani. I partecipanti studieranno la composizione di un soggetto alpino, traducendolo in pittura attraverso la tecnica delle velature e particolare attenzione sarà dedicata all’uso del colore, alle diverse tipologie di pennellata e ai processi di sintesi e scomposizione dell’immagine.
Il materiale sarà fornito da Winsor & Newton, storica azienda di belle arti di cui De Bastiani è testimonial da oltre dieci anni, per vivere appieno l’esperienza dell’artista. I workshop avranno luogo domenica 8 marzo dalle 14 alle 17, lunedì 9 marzo dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17 e mercoledì 11 marzo dalle 10 alle 13; hanno un costo di 70€ a testa ed è necessaria la prenotazione, o al cellulare 345 0081289 o alla mail fondazione.federicagalli@gmail.com
Water and Peaks. An Olympic Journey Through the Alps espone 30 acquerelli, anche di grandissime dimensioni, dedicati ai luoghi delle Olimpiadi invernali, in cui la pittura diventa linguaggio vivo per raccontare le montagne di Milano Cortina. Come racconta Vera Agosti, curatrice della mostra, critico e storico dell’arte, l’artista ricerca una connessione totale con l’elemento montano, dove nelle sue escursioni trova il silenzio e la meraviglia della natura, uno stupore che riesce ad esprimere solo attraverso la pittura. I monti vengono trasfigurati, grazie alla partecipazione e al coinvolgimento diretto, riuscendo ad andare oltre la mera rappresentazione, in un susseguirsi di pennellate filtrate dai propri processi interiori. Affine allo spirito che mosse John Ruskin, o i viaggiatori dell’Ottocento, armati di taccuino e acquarelli, alla scoperta delle Alpi, su tutti l’alpinista e pittore tedesco Edward Theodore Compton, la De Bastiani si riconosce in molte scelte stilistiche anche nella rappresentazione del Mont Sainte Victoire di Paul Cézanne. La montagna come ossessione e scomposizione geometrica, quasi architettonica.
Questo progetto nasce per riflettere sull’ambiente che accoglie i Giochi Invernali, un territorio magnifico ma fragile, oggi più che mai al centro delle trasformazioni climatiche e ambientali. Il lavoro di Silvia De Bastiani ricorda che la pittura è ancora un linguaggio potente: capace di emozionare, fare riflettere e restituire, con una forza unica, la complessità di un territorio che merita cura, conoscenza e rispetto. La mostra intende valorizzare gli ambienti che ospiteranno le Olimpiadi Invernali, offrendo al pubblico una riflessione artistica che è anche culturale, naturalistica e ambientale.
La mostra, curata da Vera Agosti con l’allestimento di E20preogetti, è prodotta da Fabbrica del Vapore - Comune di Milano e dalla Fondazione Federica Galli ETS ed è stata resa possibile grazie al contributo di Alps - brand di fragranze - che arricchisce l’esposizione con note profumate di montagna, trasformando la visita in una esperienza che intensifica il coinvolgimento e amplifica le sensazioni positive, collegando arte, luoghi ed emozioni.
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