Ultimi giorni di apertura per Erratica, in corso fino al 28 febbraio 2026 alla Mole Vanvitelliana di Ancona, la grande mostra dedicata al Premio Marche - promossa e co-organizzata da AMIA e Comune di Ancona – Assessorato alla Cultura, con il sostegno di Regione Marche - che dopo oltre vent’anni è tornato nel capoluogo marchigiano grazie alla volontà̀ del Comune, riaffermando i suoi principi ispiratori e allo stesso tempo proponendosi come un appuntamento biennale che possa rilanciare la città come polo d’arte contemporanea, in linea con quanto indicato nel dossier di candidatura a Capitale italiana della Cultura 2028.
Per tutta la durata della mostra un fitto calendario di eventi collaterali ha arricchito l’offerta espositiva. Un programma pensato per famiglie, bambini, giovani, adulti e terza età, con l’obiettivo di avvicinare nuovi pubblici all’arte in modo partecipato e inclusivo. Il calendario si è articolato in laboratori didattici, visite guidate e momenti di incontro con artisti e curatori del Premio Marche, offrendo occasioni di approfondimento e di esperienza diretta delle opere e degli spazi della Mole Vanvitelliana.
Mercoledì 25 febbraio alle ore 16.00 è in programma l’ultimo appuntamento dedicato alla didattica per adulti e terza età, con il laboratorio Ricordi di una vita, che invita i partecipanti a ripercorrere i propri ricordi attraverso la tecnica della tempera, dipingendo delle “crepe” su cartellone che simbolizzano lo scorrere del tempo. Il laboratorio è gratuito e su prenotazione. Laboratorio gratuito. Prenotazione obbligatoria: Tel. 338 775 5798.
Inoltre è prevista un’apertura straordinaria domenica 1° marzo dalle 17 alle 19 per il finissage della mostra in cui si brinderà al suo successo con gli organizzatori e tutto il pubblico che vorrà partecipare.
La mostra Erratica racconta la storia del Premio Marche attraverso tre sezioni: un excursus dagli esordi fino alla fine degli anni Novanta del Novecento; un focus sui venticinque anni in cui il Premio si è svolto lontano dalla natia Ancona, dal 2000 al 2024, a cura di Elena Pontiggia e Gabriele Simongini; e infine una sezione dedicata agli artisti che rappresentano lo stato attuale dell’arte contemporanea, curata da Giacinto Di Pietrantonio. Da quest’ultima sezione proviene l’opera di Luca Rossi - un Hidden Work, parte di una ricerca che l’artista sviluppa da anni e che prevede opere volutamente nascoste e protette, sottratte alla fruizione immediata - che dal Premio Marche proseguirà il suo percorso nel nuovo allestimento dell’Osteria Francescana, il ristorante di Massimo Bottura riconosciuto a livello internazionale come uno dei luoghi simbolo della cultura gastronomica contemporanea.
Con Erratica, Ancona si conferma luogo di incontro tra arte, educazione e comunità, offrendo a cittadini e visitatori l’occasione di vivere il museo come spazio di scoperta, dialogo e creatività. Per i visitatori della mostra è inoltre prevista una riduzione sul biglietto di ingresso alla Pinacoteca Civica “Francesco Podesti” e Collezione Design del Museo Statale Tattile Omero alla Mole Vanvitelliana, rafforzando il legame tra le principali istituzioni culturali della città. «Il ritorno del Premio Marche e la mostra Erratica hanno connotato fortemente l’offerta culturale di Ancona di questi mesi, nel pieno della corsa per la Capitale Italiana della Cultura 2028 : decine di opere dei più importanti artisti italiani degli ultimi decenni e del ‘900, già protagonisti dello storico Premio Marche, sono state oggetto di visita e approfondimenti anche con gli stessi curatori con un ricco programma di incontri fortemente voluto dall’Assessorato alla Cultura per avvicinare diverse fasce di pubblico alla creatività contemporanea, pilastro del dossier di candidatura Ancona 2028. Grazie alla Regione Marche per il sostegno e ad AMIA per l’organizzazione: ci vediamo nel 2027 per la prossima edizione” - afferma l’Assessore alla Cultura Marta Paraventi.
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