Umbria Top conferma per il quarto anno consecutivo la propria partecipazione (Pad 15 C3 desk da 1 a 17) alla Slow Wine Fair a Bologna, in programma dal 22 al 24 febbraio, uno degli appuntamenti più significativi nel panorama vitivinicolo nazionale dal punto di vista della sostenibilità.
Organizzata da BolognaFiere con la direzione artistica di Slow Food, la fiera, che si prepara ad accogliere oltre 16 mila visitatori, registrerà la presenza di 1000 cantine italiane e dall'estero, per oltre il 60% certificate biologiche e accomunate da un approccio artigianale e coerente alla produzione. Slow Fair apre infatti un nuovo fronte di riflessione e confronto: quello del vino buono, pulito e giusto, approfondendo la dimensione sociale della filiera vitivinicola.
La cooperativa sarà presente con un gruppo numeroso e rappresentativo di cantine umbre, a testimonianza della crescente convinzione delle aziende nel valore della trasparenza dell’intera filiera, dalla salute del suolo alla qualità organolettica e ambientale del vino, fino al packaging e alla logistica come elementi chiave della sostenibilità, ma nell’impatto sulle persone e sulle comunità, generato da lavoro dignitoso, inclusione e nuove opportunità.
“Slow Fair rappresenta un’importante occasione per valorizzare il territorio umbro attraverso il racconto delle sue cantine e delle pratiche di produzione virtuose, nel rispetto della filosofia Slow, basata su sostenibilità, autenticità e qualità”, spiega Massimo Sepiacci, presidente di UmbriaTop. “La manifestazione rappresenta un momento strategico per il comparto vitivinicolo regionale, non solo come occasione di incontro con operatori, buyer e professionisti del settore, ma anche come appuntamento di riferimento nel calendario nazionale, collocandosi tra i principali eventi in Italia prima di Vinitaly", conclude.
Il Nord Italia rappresenta per le cantine, inoltre, un ulteriore contesto strategico, considerando l’interesse in particolare del canale Horeca e della ristorazione di qualità, alla ricerca di piccole produzioni di grande qualità, come quella umbra.
Alla Slow Wine Fair 2026 saranno presenti 17 cantine associate: Abbazia Castel d’Alfiolo, Adanti, Antonelli San Marco, Blasi Cantina, Cantina Baldassarri, Cantina Colle Ciocco, Castello di Montegiove, Chiorri, Colle Uncinano, Daniele Rossi, Di Filippo, Fongoli, Le Cimate, Leonardo Bussoletti, Scacciadiavoli, Tenuta di Saragano e Terre Margaritelli Organic Wines.
La partecipazione alla Slow Wine Fair si inserisce in una visione più ampia che vede la sostenibilità come elemento centrale delle strategie produttive e promozionali delle cantine umbre. Le aziende associate condividono infatti un approccio orientato alla tutela dell’ambiente, alla valorizzazione della biodiversità e alla promozione di pratiche agricole responsabili, contribuendo a rafforzare il posizionamento dell’Umbria tra i territori più attenti ai temi della qualità e della sostenibilità.
Nessun commento:
Posta un commento