Torino, 26 febbraio 2026 – In occasione della nuova mostra Edward Weston. La materia delle forme, CAMERA Torino ospita il fotografo americano Peter van Agtmael (Washington, DC, 1981) per un incontro speciale in programma mercoledì 4 marzo alle ore 18.30, in Sala Gymnasium. Un’opportunità unica per esplorare più da vicino il suo lavoro di documentarista focalizzato sulle conseguenze umane, politiche e psicologiche del potere, della guerra e dell’identità nazionale, in particolare negli Stati Uniti.
Membro di Magnum Photos dal 2008 e autore di immagini profondamente coinvolgenti, talvolta surreali, van Agtmael è noto soprattutto per la prolungata copertura delle guerre in Iraq e in Afghanistan e delle loro ripercussioni sul territorio statunitense. Per il suo lavoro ha infatti ricevuto, tra gli altri riconoscimenti, una borsa Guggenheim, un ICP Infinity Award e due premi World Press Photo e i suoi scatti sono stati esposti in molti dei più importanti musei del mondo e pubblicati su diverse testate internazionali.
L’incontro con Van Agtmael, in dialogo con François Hébel, direttore artistico di CAMERA Torino, offrirà inoltre al pubblico la possibilità di esplorare da diverse angolazioni la storia degli Stati Uniti e le sue contraddizioni attraverso i servizi e i reportage dei fotografi e delle fotografe di Magnum Photos, raccolti nel libro Magnum America (Contrasto, 2024). Curato dallo stesso van Agtmael insieme a Laura Wexler, il volume rappresenta un fondamentale contributo alla documentazione dell’America contemporanea: un racconto visivo degli Stati Uniti che ripercorre eventi storici di grande rilievo — le lotte per i diritti civili, gli interventi militari all’estero, l’11 settembre — attraverso lo sguardo critico e sensibile degli autori di una delle agenzie fotografiche più importanti al mondo. Una selezione fotografica ricca e approfondita, accompagnata da testi sul tema delle minoranze culturali e sugli studi di genere, che fino all’8 marzo 2026 è inoltre visibile nella mostra Magnum America. The United States, allestita al Forte di Bard.
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