Un racconto lungo oltre quattro secoli
tra disegni autografi, opere d’arte antica e del Rinascimento
e testimonianze fotografiche
per un ritratto senza tempo della città che da secoli affascina il mondo
3 marzo – 7 giugno 2026
| Palazzo Poli – Istituto Centrale per la Grafica
Via Poli, 54 Roma www.istitutocentraleperlagrafica.cultura.gov.it |
Roma, 17 febbraio 2026. Dal 3 marzo al 7 giugno 2026 l’Istituto Centrale per la Grafica presenta, nella sede di Palazzo Poli, Maarten van Heemskerck e il fascino di Roma: percorsi visivi della Città Eterna, un importante progetto espositivo che inaugura la direzione di Fabio De Chirico e apre una nuova stagione improntata alla ricerca, al dialogo internazionale e alla valorizzazione delle collezioni.
Il progetto – a cura di Tatjana Bartsch, Rita Bernini e Giorgio Marini, con la collaborazione di Julia Cosima Hagge ed Eleonora Magli – è realizzato con il contributo scientifico di Kupferstichkabinett dei Musei Statali di Berlino e della Bibliothecha Hertziana – Istituto Max Planck per la storia dell’arte, promosso dal Ministero della Cultura, con il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania e il sostegno dell’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi.
La mostra prende avvio da un prezioso nucleo di opere di Maarten van Heemskerck (1498–1574), provenienti dal Kupferstichkabinett dei Musei Statali di Berlino. Durante il suo soggiorno romano, tra il 1532 e il 1536, l’artista olandese ritrasse rovine, monumenti antichi, paesaggi urbani e sculture classiche, costruendo un vero e proprio archivio visivo della Città Eterna. I suoi disegni – tra i primi esempi moderni di rappresentazione sistematica di Roma – rivelano un equilibrio straordinario tra osservazione diretta, precisione topografica e invenzione creativa, restituendo l’Antico come modello vivo, laboratorio di forme e spazio di sperimentazione artistica.
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