"L’idea fondante del VENEZIAPIANOFESTIVAL si basa sul proposito di creare delle sinergie atte a promuovere Venezia a Capitale del Pianoforte contemporaneo e, nello stesso tempo, a proiettare sul futuro grandi interpreti. Forti di questa linea di pensiero, intendiamo continuare a proporre negli anni questo progetto che nasce dalla città e per la città."
Maria Camilla Bianchini d'Alberigo, Presidente Amici della Fenice
Venezia, 23 febbraio 2026. La Fondazione Amici della Fenice annuncia la nascita di VeneziaPianoFestival, primo festival pianistico, nato dalle fondamenta del Premio Venezia, in collaborazione con il Teatro La Fenice, con l’obiettivo di arricchire l’offerta artistica veneziana e posizionarsi nel contesto musicale internazionale.
Da sabato 21 a giovedì 26 marzo 2026, la prima edizione di VeneziaPianoFestival presenta sei concerti per pianoforte tenuti da alcuni tra i migliori giovani pianisti della scena internazionale. La rassegna apre al pubblico di tutte le generazioni in tre sedi storico-artistiche dal forte significato identitario: le Sale Apollinee del Teatro La Fenice, la Scuola Grande San Giovanni Evangelista e la Scuola Grande di San Rocco.
L’idea del primo Festival Pianistico a Venezia è stata concepita dalla Fondazione presieduta da Maria Camilla Bianchini d’Alberigo come punto d’incontro tra la grande tradizione pianistica mondiale e i talenti del futuro, sotto la supervisione di un comitato scientifico. Ogni edizione proporrà una serie di concerti accomunati da un file rouge, che per l’edizione 2026 sarà la musica di Chopin.
Quattro dei sei pianisti – Giacomo Menegardi, Gianluca Bergamasco, Alexander Gadjiev, Elia Cecino – sono stati scelti tra i vincitori delle ultime edizioni del Premio Venezia, mentre due – Antonii Baryshevskyi e Sandro Nebieridze – figurano tra i finalisti del celebre Concorso Internazionale “Ferruccio Busoni” di Bolzano.
VeneziaPianoFestival si propone di rafforzare il ruolo di Venezia come capitale del pianoforte, inaugurando una collaborazione virtuosa e di elevatissima qualità tra artisti, istituzioni, sostenitori, e un pubblico veneziano e internazionale.
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