lunedì 26 giugno 2017

Bergamo 30/06– 2/07 All’UlisseFest va di scena la Slovenia






La Slovenia sarà uno dei partner ufficiali della prima attesa edizione di UlisseFest - Viaggi, incontri e altri mondi. Nel corso del festival, che da venerdì 30 giugno a domenica 2 luglio animerà la città di Bergamo con dibattiti, testimonianze, spettacoli, musica, film e cibi da tutti i continenti, i visitatori avranno modo di conoscere la destinazione turistica oltre confine ed il suo patrimonio culturale ed eno-gastronomico grazie ad una serie di attività organizzate dall’Ente Sloveno per il Turismo in Italia.
Se siete curiosi di scoprire cosa offre il cosiddetto cuore verde d’Europa, fate un salto al box informazioni turistiche dell’Ente, attivo venerdì dalle 18 alle 21, sabato e domenica dalle 10 alle 21.
Lo troverete in piazza Vecchia a Bergamo Alta!
La sera, poi, si accende con la musica dello Slovenian Party! A partire dalle 18 siete tutti invitati al Parco Sant’Agostino per un Dj set con strepitosi artisti sloveni: venerdì 30 dalle 18 alle 21 vi aspettano i Blubird e il gruppo di ballo High Heels High Hopes, mentre sabato dalle 18 alle 20 ballerete sulle note delle Suchi!
Domenica 2 luglio alle 10 potrete, infine, assistere alla presentazione del nuovo libroSlovenia” di Alessio Franconi, fotografo e scrittore, che vi attende in Piazza Vecchia per raccontare la destinazione, una delle mete più amate dagli italiani, tra montagne, laghi alpini, spiagge, località termali e vita notturna.

Inesauribile fonte di sorprese, la Slovenia riserva ai suoi visitatori emozioni autentiche. Tutte le bellezze d’Europa riunite in questo Paese posto a due passi dall’Italia dove, dalle splendide cime innevate delle Alpi Giulie, si giunge in poco tempo alla costa, attraversando vallate mozzafiato, foreste secolari, vigneti. Senza dimenticare le eleganti cittadine, la verdissima pianura Pannonica, i centri termali, i ristoranti di lusso, i boutique hotel, le numerose attività all'aria aperta....i castelli.
La capitale, Lubiana, è stata insignita del titolo di Capitale Verde Europea nel 2016.
E per il 2018 il Paese si prepara a vivere il suo Anno della Cultura.


Per maggiori info:

Ente Sloveno per il Turismo www.slovenia.info

Open Mind Consulting www.openmindconsulting.it

UlisseFest www.ulissefest.it

venerdì 23 giugno 2017

IL NUOVO CAGNAN : viaggio del Gusto fra Padernello e Quinto

Vivere l’Umbria a Borgobrufa

L’armonia di un luogo unico


L’Umbria
Umbria, ovvero sinonimo di pace, armonia e silenzio. I suoi borghi medioevali, la sua natura, la sua arte, la sua straordinaria capacità di rilassare la mente e il corpo, rendono questa regione impareggiabile per chi desidera trovare benessere a tutto tondo. Qui il tempo sembra essersi fermato, cristallizzato in un quadro a tinte pastello. Le sue colline dipingono panorami dolci e rasserenanti, i pendii inducono a lunghe passeggiate, tra gli ulivi verdeggianti e argentei, i filari di vite rigogliosi, i boschi e i prati incontaminati. E’ ricca di storia l’Umbria, orgogliosa e serafica, colma di cultura e buongusto, grazie anche a una tradizione culinaria che parla l’idioma della campagna, dei suoi frutti preziosi e più genuini. Autentica come i suoi abitanti, l’Umbria accoglie il desiderio di serenità che alberga nell’animo di chi brama il concetto più autentico di vacanza.

Borgobrufa SPA Resort
Torgiano, uno dei borghi più famosi per la produzione del vino in Umbria, ha una gemma: la collina di Brufa, da cui lo sguardo si perde ammaliato dal profilo di Perugia, di Assisi, di Spello. E’ qui che sorge Borgobrufa SPA Resort, le cui parole d’ordine sono quiete e armonia, benessere, tradizione, comfort e lusso. Il complesso, perfettamente ristrutturato rispettando il decoro rurale tipico dell’Umbria, nasconde architetture sontuose senza un’ostentazione fine a se stessa. La grande piscina riscaldata sembra un’oasi naturale in perfetta simbiosi con il verde circostante. Borgobrufa, d’altronde, è nel cuore dell’Umbria ed è quindi ideale punto di partenza da dove, in pochi minuti d’auto, è possibile raggiungere i gioielli turistici della regione come Perugia, il Lago Trasimeno, Spoleto, Orvieto, la Valnerina.

Una vacanza a Borgobrufa
Il Resort, che dal 2015 accoglie solo ospiti con età superiore ai 15 anni, ha recentemente conseguito un prestigioso riconoscimento alla settima edizione degli Italian SPA Awards, arrivando secondo tra le 6 migliori Destination SPA d’Italia. Il premio, che ha preso in considerazione quasi 1.200 SPA, esprime l’eccellenza del wellness italiano grazie ai giudizi che gli stessi clienti attribuiscono alle strutture visitate. Un risultato che certifica quanto una vacanza a Borgobrufa significhi vivere all’insegna del massimo relax e godere appieno del silenzio e della pace caratteristiche dell’Umbria. Il Resort conta 50 camere, la maggior parte con balcone o patio che permettono un contatto diretto con la natura.  Ogni ambiente è arredato ispirandosi alla tipica tradizione umbra e le suite, eleganti ed esclusive, offrono la camera da letto e il soggiorno, i doppi servizi, il bagno con vasca idromassaggio, ed alcune un raffinato arredo d’epoca, un romantico letto a baldacchino, oppure un suggestivo caminetto. L’Imperial Suite vanta una sauna a infrarossi e una piscina privata riscaldata.

Benessere
La SPA è senza dubbio la punta di diamante del Resort. E’ il centro benessere più grande dell’Umbria, con oltre 1.200 mq di locali esclusivi: qui l’ospite gode di trattamenti personalizzati, prodotti naturali e marchi di altissima qualità. Soggiornare a Borgobrufa SPA Resort significa compiere un viaggio dei sensi muovendosi tra ambienti suggestivi e di charme: il mondo delle acque “Arc en Ciel”, il mondo delle saune “Il Tempio delle Voci” e le romantiche Private Spa per la coppia.
Nei trattamenti proposti, individuali o di coppia, vengono utilizzati prodotti naturali di produzione propria, come ad esempio l’olio di oliva e il vino, o prodotti locali, come il cioccolato tipico umbro.

Cura del corpo e dell’anima: la Passeggiata Alchemica
Per la cura del corpo e dell’anima lo staff della Spa di Brogobrufa studia costantemente innovative soluzioni che vanno oltre il semplice concetto di trattamento-benessere. Ne è esempio il più recente “percorso” messo a punto appositamente per i clienti del Resort: la Passeggiata Alchemica. Si parte accompagnati da un esperto operatore alla ricerca delle vibrazioni della natura stessa in armonia con l’arte del “Parco delle Sculture di Brufa”, un itinerario di opere contemporanee realizzate da artisti di fama nazionale e internazionale che si snoda lungo il crinale della collina di Brufa. Il Parco è un vero e proprio Museo a cielo aperto con oltre 30 sculture e la Passeggiata Alchemica ne ripercorre tre tappe: il “Grande Alone” di Gino Marotta (2002), “Ara” di Teodosio Magnoni (2007) e il “Grande Segno” di Loreno Sguanci (1995). Le tre opere d’arte non sono state scelte a caso: arrivati alla prima scultura ci si concentra sulla respirazione e sull’equilibrio del corpo; con la seconda l’obiettivo è il movimento e la circolazione; infine alla terza ci saranno intensi momenti di meditazione e visualizzazione della propria interiorità. Ogni tappa ha una colonna sonora, con musiche scritte espressamente per il progetto della Passeggiata Alchemica, che sprigionano un complesso di energie di estrema positività.
 
La cucina
L’aspetto enogastronomico, visto il luogo su cui alberga Borgobrufa, non poteva che essere centrale nell’offerta del Resort. A capitanare la brigata di cucina lo Chef Ciro D’Amico, campano di origini, ma oramai esperto della tradizione culinaria regionale. A lui si deve il merito di aver selezionato piccoli e valenti produttori locali, che forniscono alla sua cucina eccellenze assolute, dalle carni ai salumi, dai formaggi alle verdure. Molti prodotti sono coltivati direttamente “in casa”, visto che la proprietà di Borgobrufa conduce anche un’ampia azienda agricola nei dintorni, con olio evo e vino quali protagonisti principali.
Il menù di Chef D’Amico è un compendio bilanciato tra il gusto inconfondibile delle tipicità umbre (tartufo, carni alla brace, animali da cortile, zuppe, latticini e insaccati di grande qualità) e l’esigenza di proposte leggere ed equilibrate che richiede oggi un Resort SPA moderno. Le sue ricette quindi rispecchiano ogni esigenza e sono frutto anche della sua innata sensibilità ed eleganza nelle presentazioni. Al ristorante “Quattro Sensi” il compito di accogliere i clienti per la colazione e il pranzo, mentre la sera i tavoli della splendida terrazza si vestono di raffinate atmosfere per offrire intimità e raffinatezza.

Per informazioni e/o prenotazioni: Borgobrufa SPA Resortinfo@borgobrufa.it
www.borgobrufa.it

Martedì 4 luglio Al Castello di Spessa di Capriva del Friuli Cena spettacolo in 22 tappe di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori

Novità, la presenza fra chef e vignaioli degli “artigiani del fare”:
orafi, mosaicisti, tessitori d’arte, incisori, artisti della lavorazione dei metalli,
produttori di scarpez e altri ancora  

Al Castello di Spessa di Capriva del Friuli, il 4 luglio, appuntamento glam con il sofisticato Dinner Show che apre il cartellone estivo dei Concerti del Gusto di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, che mettono in scena quanto di più raffinato propone in tavola il Friuli Venezia Giulia. La cena sarà allestita in un contesto carico di particolare suggestione, il parco storico che circonda il maniero, ora elegante Wine&Golf Resort. Legato a nobili casate e illustri ospiti come Giacomo Casanova, il castello è immerso fra le vigne di una grande tenuta, dove si snodano le 18 buche del Golf Country Club. Nel suo sottosuolo è scavata la più antica e scenografica cantina del Collio, dove invecchiano pregiati vini, che Casanova definì “di qualità eccellente”. Dopo il benvenuto con le golosità di una quindicina di produttori agroalimentari, inizierà per i presenti uno straordinario percorso del gusto in 22 tappe firmate dagli chef dei ristoranti del gruppo, che cucineranno in diretta davanti al pubblico inediti piatti di alta creatività. Accanto ad ogni chef, altrettanti vignaioli proporranno raffinati abbinamenti fra cibi e vini.
 
Gli “artigiani del fare”
Novità della serata sarà la presenza, fra tra i banchi di chef, vignaioli e artigiani del gusto, di postazioni di raffinati “artigiani del fare”, numero zero di una nuova futura edizione. “Fin dalla nascita della nostra associazione – spiega il presidente Walter Filiputti- ci siamo impegnati per promuovere il Friuli Venezia Giulia. Siamo convinti che, per valorizzare e far conoscere al meglio un territorio, vadano coinvolti i molti degli attori che vi lavorano: e l’artigianato è, con il cibo, il vino, l’arte, una delle grandi risorse del nostro Paese, capacità che tutto il mondo ci ammira e che nella nostra regione ha punte di eccellenza assoluta. Letto in una chiave di attrazione turistica, l’unire l’artigianato a cibo, vino, natura e arte vuol dire ampliare la nostra offerta e il nostro appeal.”  E così al Castello di Spessa si potranno ammirare i tessuti artigianali di Arteviva di Liviana Di Giusto di Udine; i vetri di Art in Glass di Elisa Vidussi di Udine; gli Scarpez (tradizionali pantofole in pezza) di Lis Furlanis di Gonars; le creazioni orafe di Oreria Claudia Melchior di Tarcento e di SE Mazzola di Elio Mazzola di Udine; i metalli artistici dello Studio Creativo Comelli di Fabio Comelli di Torlano di Nimis; i mosaici di themissingpiece.it; gli arazzi e le creazioni tessili di Tufting Creazioni di Lorella Volpato di Prato Carnico. 
 
Dinner Show in 22 tappe
Queste le gustosissime e raffinate, tappe del Dinner Show. Al Gallo di Pordenone: Calamaro, pomodoro e chips di melanzane con Pinot Grigio di Di Lenardo; Al Grop di Tavagnacco: Petto d’anatra in confit con salsa alla frutta e cipolla caramellata con Pinot Nero di Villa Parens; Al Lido di Muggia: Tagliolini neri ai caperozzoli con Collio Bianco di Edi Keber; Al Paradiso di Pocenia: Noce di cervo alle ciliegie con Merlot di Castello di Buttrio; Al Ponte di Gradisca d’Isonzo: Punta di Pezzata rossa con schiacciata al rosmarino e cavolo rosso con Pinot Nero di Sirch; All’Androna di Grado: Risotto con branzino in boreto e la sua bottarga con Russiz Superiore Collio Sauvignon Riserva 2012 di Marco Felluga – Russiz Superiore; Campiello di S. Giovanni al Natisone: Hamburger di trota salmonata Friultrota con purea di patate e pomodorini al basilico con Friulano 2016 di Livio Felluga; Carnia di Venzone: Bocconcino di coniglio alle erbe su verdure marinate con Refosco di Le Monde; Costantini di Tarcento: Raviolo ripieno di Pescatrice con Consommè al Bacon con Pinot Bianco di Ermacora; Da Nando di Mortegliano: Tonno marinato con ananas, menta e lime con Sauvignon di Forchir; Da Toni di Gradiscutta di Varmo: Zuppa di funghi e farro con Broy di Eugenio Collavini; Ilija di Tarvisio: Pancia di maialino marinata e cotta a bassa temperatura con purea di barbabietola con Vespa Rosso di Bastianich; Là di Moret di Udine: Sgombro, piselli, menta e kren con Sauvignon DOC 2016 di La Viarte; La Primula di San Quirino: Lasagne di zucchine, San Daniele e salsina al basilico con Malvasia di Venica&Venica; La Subida di Cormòns: Il capriolo d’estate con Schioppettino di Petrussa; La Taverna di Colloredo di Monte Albano: Cubo di vitello in salsa tonnata, polvere di cappero e concassea di pomodoro con Braide Alte di Livon; La Torre di Spilimbergo: Scamone d’agnello profumato al timo, alla plancia con purea di carote e liquirizia con Merlot Vistorta Biologico 2011 di Vistorta; Lokanda Devetak di San Michele del Carso: Bavarese ai peperoni, confettura di melanzane e cioccolato bianco con Vitovska di Zidarich; Margò – La Perla di Ravascletto: Frico fritto agli asparagi con Pinot Bianco Santarosa di Castello di Spessa; Sale e Pepe di Stregna: Faraona che passeggia nell’acetaia Sirk con Franconia di Ronco delle Betulle; Vitello d’Oro di Udine: Alici scottate con burrata, passata di pomodoro e piselli, croccante ai cereali con misticanza e uova di pesce con Vintage Tunina di Jermann.
In omaggio alla location, Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori dedicherà una tappa del percorso al Ristorante del Resort La Tavernetta al Castello, che presenterà Diaframma di pezzata rossa su insalatina di finocchio e cetrioli canditi abbinato al Grand Pinot Nero Castello di Spessa del Castello di Spessa.
In chiusura, ciascun chef presenterà la sua personalissima interpretazione del dolce estivo.
 
E ancora: prodotti eccellenti, dolci, gelati, grappe, distillati, caffè…
La serata sarà inoltre l’occasione per degustare i prodotti, i dolci, i gelati, il caffè, le grappe degli artigiani del gusto, partner dei ristoratori di Friuli VG Via dei Sapori: l’Aceto di Sirk; i salumi d’oca e i prodotti di Jolanda de Colò di Palmanova; il prosciutto al cartoccio di Dentesano; il prosciutto crudo di San Daniele di DOK Dall’Ava; le golosità a base di trota di FriulTrota di San Daniele; i formaggi e i prodotti della Latteria di Cividale; i tartufi di Muzzana Amatori Tartufi;  i pani del Forno di Rizzo di Tarcento; i dolci della Pasticceria Simeoni di Udine; la Gelateria Scian di Cordenons;  la Gubana Maria Vittoria di Dall’Ava Bakery; le farine e il baccalà del Molino Zoratto di Codroipo; il caffè di Oro Caffè di Udine.  E ancora, i cocktail a base di distillati Nonino e le pregiate grappe e i distillati della storica azienda.

La cena inizierà alle 20.00. L’entrata sarà consentita fino alle 21.00. È gradito l’abito elegante.
Il costo è di 55 €. In caso di maltempo, si terrà il 5 luglio.

Informazioni: Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori  


giovedì 22 giugno 2017

LE ECCELLENZE MADE IN ITALY: L’ARENA DEL VINO E NON SOLO








BORGHI D’EUROPA HA PARTECIPATO A UN EVENTO UNICO A MILANO
Milano, 22 Giugno 2017- Parte della Redazione della testata web Borghi d’Europa ha presenziato lunedì 19 giugno c.m. all’evento denominato “Arena del Vino e non solo”, promosso dall’Agenzia Arena Wines e Consulting di Giuseppe Arena, nella splendida cornice dell’Hotel Palazzo Parigi in Corso di Porta Nuova a Milano.
L’unicità e l’importanza di questo appuntamento sta nel fatto che è stato strettamente creato per dare voce a delle eccellenze vitivinicole italiane e ad alcune aziende della moda e del lifestyle, al 100% made in Italy: il tema chiave è stato infatti il concetto di sartorialità, sia per il vino che per la moda.
Borghi d’Europa ha partecipato dapprima alla conferenza stampa di presentazione dell’evento, che è terminata con un brindisi di La Cuvèe Champagne Laurent Perrier e poi al grande banco d’assaggio dove sono state degustati dei grandi vini, sia spumanti, che bianchi fermi e rossi, provenienti da tutta Italia, dove indubbiamente il concetto di sartorialità è calzato a pennello.
Per le bollicine, sono stati degustati i Prosecchi Docg dell’Azienda Masottina di Conegliano Veneto e i Franciacorta della Cantina Antica Fratta di Monticelli Brusati (Bs), mentre per i bianchi fermi una speciale menzione va fatta sicuramente per i Verdicchi di Jesi della Tenuta di Tavignano (Mc), per il Fiano Kratos e Pietraincatenata di Luigi Maffini di Giungano (Sa), per il Testamatta Bianco 2016 di Bibi Graetz di Fiesole, l’Adenzia Bianco ( vino da uve Grillo e Insolia) della Cantina Baglio del Cristo di Campobello di Licata e per il Friulano, il Pinot Grigio e il Sauvignon dell’Azienda Agricola Ronco del Gelso di Còrmons (Go).
Infine, per i rossi, sono stati degustati il Barolo e il Nebbiolo d’Alba dell’Azienda Agricola Luciano Sandrone di Barolo (Cn) e i Nebbiolo di Valtellina della Cantina Sandro Fay della località San Giacomo in Teglio in provincia di Sondrio, davvero ottimi.
Va fatto un plauso a Giuseppe Arena e al suo competente staff per la qualità dell’evento proposto e naturalmente per l’altro profilo delle cantine selezionate.

Sulle tracce della Grande Guerra in Friuli Venezia Giulia: visite guidate notturne e concerti all’alba nel calendario 2017





Cervignano del Friuli, 22 giugno 2017 - È ripartito, e durerà fino a dicembre 2017, il ricco calendario di visite guidate sui luoghi della Grande Guerra che da quest’anno è organizzato e gestito dagli esperti storici del territorio con la regia di PromoTurismoFVG. Molte le novità proposte: visite guidate notturne, concerti all’alba, diverse tipologie di escursioni e nuovi itinerari.
Le visite guidate porteranno i turisti, ma anche cittadini regionali interessati all’argomento, attraverso itinerari che si snodano all’interno di diversi contesti naturali, dall’Altopiano carsico che circonda Trieste, fino alle cime delle Alpi al confine con l’Austria.
I partecipanti potranno così osservare con i propri occhi i campi di battaglia e i luoghi dove vissero i soldati in prima linea e rivivere, attraverso la narrazione di guide specializzate, storie e curiosità della Grande Guerra.
Fra le novità di quest’anno, oltre alla visita guidata notturna di domani 23 giugno del complesso fortificato del Monte di Ragogna con a seguire la rappresentazione teatrale La Guerra Sulle Spalle dell’Associazione culturale Mulino Rosenkranz, sono state introdotte due nuove tipologie di visite e diversi nuovi itinerari. Sul Carso goriziano, anche attraverso i musei all’aperto, alcune escursioni sui luoghi della Grande Guerra sono unite alla attività di nordic walking mentre nelle Prealpi Giulie e Pordenonesi e nella Alpi Carniche e Giulie l’accompagnamento in alcuni itinerari prevede, insieme alla guida storica, la presenza di una guida naturalistica, al fine di promuovere così a 360° l’ambiente e la biodiversità del territorio protagonista. Di notevole importanza anche i nuovi itinerari proposti dagli esperti come, per citarne alcuni, la scoperta del ruolo del fiume Timavo durante il periodo bellico o le visite a alla Stretta di Fleons e Pierabech, che permettono di scoprire le enormi difficoltà logistiche e le condizioni di vita non semplici dei soldati lungo questo tratto di fronte o, infine, l’itinerario dell’Alta via della Val Meduna, luogo cardine per capire le dinamiche storiche della ritirata di Caporetto.
Ad esclusione di alcune uscite di trekking, gli itinerari sono adatti a chiunque, si svolgono in mezzo alla natura e coprono l’intero territorio regionale.
Le visite guidate Grande Guerra hanno un costo di 10€ a persona, con diverse possibilità di riduzioni, mentre sono gratuite per i bambini fino ai 12 anni. Maggiori informazioni sugli orari e sulle modalità di prenotazione sul sito www.turismofvg.it.
PromoTurismo Friuli Venezia Giulia - Ufficio stampa
Tel +39 0431 387111
ufficiostampa@promoturismo.fvg.it;
www.turismofvg.it

UNA SPIAGGIA TROPICALE A MERANO? CERTO CHE C’È, AI GIARDINI DI SISSI!

Sorseggiare un cocktail alla frutta, all’ombra di una palma e osservare un oceano di fiori multicolori; e poi salire ad oltre 3.000 metri ed esplorare dall’alto le cime innevate della Val Senales: il Pacchetto Ghiacciai & Palme porterà nel mondo sorprendente dei Giardini di Castel Trauttmansdorff, per offrire ai visitatori un incredibile contrasto di emozioni, culture e paesaggi.

Una spiaggia tropicale tra le cime innevate di oltre 3000 metri di quota? Ai Giardini di Sissi tutto è possibile!
La posizione geografica protetta di Merano beneficia di un clima mite tutto l’anno, convertendo l’ambiente alpino in un contrasto di colori, vegetazioni, profumi e culture. Da sempre i Giardini di Castel Trauttmansdorff sono terra d’integrazione, un eden armonioso in cui mondo altoatesino e mediterraneo si combinano in un meraviglioso paesaggio dalle mille sfaccettature.
In questo ambiente botanico baciato dal sole, la Spiaggia delle Palme, al di sopra del castello, è pronta ad accogliere i visitatori in un angolo di paradiso. La veduta panoramica sulle vette innevate del Gruppo di Tessa fa da cornice alle sedie a sdraio poste sotto le palme a foglia pennata e a ventaglio; mentre la sabbia dorata trasporta gli ospiti, come fossero adagiati su di un tappeto magico, nella romantica atmosfera delle spiagge tropicali.
Accomodarsi in un regno esotico sarà allora un vero tuffo nel piacere, sorseggiando un cocktail alla frutta e lasciandosi condurre in un mondo di relax, davanti ad un oceano di fiori multicolori. Lavanda, Oleandri, Acacie di Costantinopoli e Fiori di Loto giocano fra profumatissimi Arbusti Nani, Lecci e Querce da Sughero, a raccontare i paesaggi della regione mediterranea. Delicati fiori del Cisto e gli aromi decisi delle spezie da cucina come l’Origano, il Rosmarino, la Salvia e la Santoreggia rispecchiano l’inconfondibile immagine del Sud, da cui spicca il Corbezzolo, la Fillirea e il Viburno Sempreverde.
Colori accentuati, fragranze intense, aria salubre e pura: l’idea del paradiso in terra sembra trarre origine da un giardino. Svariati percorsi si snodano a risalire il pendio coperto dai Giardini del Sole, sul versante sud occidentale, per immergere i visitatori in un luccicante mare giallo di Girasoli, cascate di profumi e un mosaico di piante da frutto viziate dal sole.
In questo ambiente, il clima mite di Merano si esalta al massimo grado e catapulta in un vortice di percezioni memorabili. Per godere a pieno del binomio esotico-alpino, sarà possibile abbinare una visita al parco al pacchetto sensoriale “Ghiacciai & Palme”, per dare spazio ad ulteriori approfondimenti culturali e di benessere.
Dopo una passeggiata tra i lussureggianti paesaggi mediterranei, con una funivia sarà facile raggiungere la più alta stazione a monte dell’Alto Adige, per scrutare dall’alto la cornice dei ghiacciai d’alta quota della Val Senales, a 3.212 metri s.l.m.. In questo contesto fu rinvenuto Ötzi, l’Uomo venuto dal ghiaccio, che sarà possibile scoprire alla Ötzi-Show-Gallery e alla mostra sui ghiacciai. Un caffè ed una torta deliziosa presso il Ristorante sul Ghiacciaio, con vista mozzafiato sugli imponenti “Tremila”, completeranno un pacchetto combinato che ha il sapore dell’avventura, nel regno della biodiversità dei Giardini di Sissi.

Per scoprire le nuove tariffe e gli orari d’apertura basta collegarsi al sito web: www.trauttmansdo

Estate 2017 a Firenze, speciale indirizzo gourmet&relax a Lungarno Colombo Ville sull’Arno lancia ‘Cocktail con vista’, a bordo piscina, nel suo giardino che ispirò i pittori macchiaioli







E ogni martedì, fino a fine di luglio, speciale aperitivo con dj set
 
 
 
 
Per tutta la stagione estiva, tutti i giorni il Dante’s Bar, il bar bistrò dal tocco inglese di Ville sull’Arno, relax resort 5 stelle nel cuore di Firenze del Gruppo Planetaria Hotels, ti aspetta con ‘Cocktail con Vista’ per un momento di relax a bordo piscina, nel giardino dell’hotel, avvolti dall’atmosfera fatata in riva all’Arno, quella che incantò nell’800 i pittori macchiaioli che proprio qui, allora, elessero il luogo come punto di incontro e cenacolo per la bellezza dei suoi paesaggi, fonte di ispirazione delle loro opere.
 
 
Oggi in questo ‘capolavoro di arte vegetale’, aperto anche al pubblico esterno e non solo a chi soggiorna in hotel, è possibile assaporare drink speciali, dalla lista dei Mocktails dal tocco esotico a quella dei Martinis, tra cui Vesper (gin, vodka, white vermouth, lemon twist) e Mint-Honey (vodka menta, miele infuso in vermouth dry).
Fino ad un’interessante selezione di Drink intorno al mondo tra cui Tommy’s Margarita (tequila, succo di lime, sciroppo d’agave), Hemingway Special (rum, maraschino, succo di pompelmo, succo di lime), Long Island Iced Tea (gin, vodka, rum, triple sec, lime, cramberry), Moscow Mule (vodka, ginger beer, lime, mint spring, sugar cane, cucumber) e lo Spring Fizz - tra le novità della stagione - con una ricetta speciale a base di gin, miele allo zafferano, succo di limone, timo, albume e soda water. Tutti i drink sono accompagnati da una selezione di finger food con diverse specialità toscane, oltre a dry snack e olive.
 
 
 
 
Ma non solo: a Ville sull’Arno ogni martedì, fino alla fine di luglio, evento speciale dalle ore 19 alle ore 22 con Djset by Filippo Cirri sulle note della musica groove lounge e deep house con un esclusivo happening fino al tramonto a bordo piscina per rivivere le atmosfere del Cafè del Mar in riva all’Arno. Durante la serata si potrà assaporare il ricco buffet insieme ai deliziosi cocktail con la possibilità di prenotare tavoli (aperitivo con ricco buffet con consumazione 20 euro a persona).
 
 
 
Ville Sull’Arno *****
Lungarno C.Colombo 3/5
www.hotelvillesullarno.com
Tel 055 670 971 - info@hotelvillesullarno.com
 
La Storia di Ville sull’Arno
 
Nel Quattrocento fu dimora di campagna di nobili famiglie fiorentine, tra cui la famiglia Alighieri, nell’Ottocento fu bottega d’arte dei pittori macchiaioli: oggi Ville sull’Arno è un rilassante relax resort 5 stelle, adagiato sulla sponda dell’Arno, vicinissimo al cuore storico di Firenze. Un modello di ospitalità unico nel contesto fiorentino: quello caldo e avvolgente di una Dimora Storica in città, con ristorante, SPA, piscina esterna e giardino, affacciata sulle sponde dell’Arno.
Le radici storiche di Ville sull’Arno sono ‘sentimentalmente’ legate al suo territorio, precisamente alla sponda destra dell’Arno, dal Ponte di Ferro alla Casaccia, luogo delle antiche passeggiate campestri, conosciuta come ‘la Bella Riva’ per la bellezza della posizione e per il suo paesaggio, la dolcezza delle linee e dei colori che si rispecchiavano nelle acque del fiume. Ed è proprio sull’Arno che si riflette la Villa della Casaccia, il nucleo centrale originario del complesso alberghiero oggi Ville sull’Arno.
Il luogo fu tanto amato dai pittori macchiaioli - da Abbati, Lega, Signorini, solo per citarne alcuni - che qui si ritrovavano per dipingere e furono autori qui di celebri scorci di vita quotidiana.
 
 
Galleria fotografica Ville sull’Arno
 
 
 
 
Ristorante Flora&Fauno, l’indirizzo gourmet di Ville sull’Arno
 
Ville sull’Arno è un indirizzo speciale per chi desidera gustare una pausa gourmet: per una prima colazione, un pranzo, un cocktail, una pausa te o caffè, una cena al tramonto a lume di candela nel dehor esterno e a bordo piscina nello splendido giardino dell’hotel.
 
 
 
Qui gli ingredienti ci sono tutti: il fascino dell’ambiente e dell’ambientazione curata in ogni minimo dettaglio della struttura, il cui nucleo originario risale al ‘400; la raffinatezza dei menù firmati da Marco Offidani, Executive Chef del Ristorante Flora&Fauno, per chi desidera continuare con una cena gourmet con specialità della tradizione, accanto anche a gustosi piatti gluten free e piatti vegani, accompagnati dalle migliori etichette locali e non.
 
La proposta del Ristorante Flora&Fauno ripercorre e valorizza le radici della cucina tradizionale toscana, gustosa, ricercata e generosa, recuperando tradizioni e ricette antiche, rivisitandole in chiave contemporanea, utilizzando diverse tecniche di cottura, come quella a bassa temperatura.
 
Cifra distintiva della cucina di Offidani è anche l’uso delle spezie e delle erbe aromatiche, una sorta di ‘firma’ delle portate da lui create, che conferiscono un tocco elegante e raffinato, sempre in perfetto equilibrio con gli abbinamenti proposti. Tra le proposte in menù c’è un’attenzione particolare anche ai prodotti di qualità ed alle piccole produzioni locali che identificano e rendono unico il territorio.
 
 
SPA Il Segreto della Villa per la remise en forme
 
Per chi desidera riservarsi una pausa di relax per la remise en forme c'è la SPA Il Segreto della Villa. La SPA all’interno dell’hotel è un ambiente speciale per concedere un regalo al proprio corpo e alla propria anima e lasciarsi coccolare in un percorso benessere con calidarium, doccia emozionale, cromoterapia, cabina Terracqua (anche in esclusiva), cabina Rasul, piscina, cascata di ghiaccio e relax a lume di candela.

mercoledì 21 giugno 2017

Kufsteinerland, sfilano i fiori





Il 27 agosto il paese di Ebbs ospita la più grande parata di arte floreale dell’Austria, alla sua 20° edizione. Tutti possono unirsi sabato 26 alla decorazione dei carri, e ai festeggiamenti tradizionali che iniziano già giovedì 24 agosto con un programma di feste all’alpeggio, musica, balli e specialità culinarie. La sfilata è gratuita!

 Un maestoso corteo di carri allegorici, addobbati con decorazioni floreali e più di 500.000 dalie, sfilerà il 27 agosto per le vie di Ebbs, il piccolo paese del Kufsteinerland, già famoso nel mondo equestre per il rinomato centro di cavalli haflinger Fohlenhof Ebbs. La profumatissima e coloratissima sfilata inizia alle ore 13, parte e si conclude al mondo dei fiori Blumenwelt Hödnerhof, il grande vivaio di Ebbs, dove il giorno prima, sabato 26 agosto, ci si ritrova tutti per addobbare insieme i carri con migliaia di fiori: un’occasione da non perdere per imparare i segreti dell'arte di comporre decorazioni floreali. Il carnevale dei fiori di Ebbs è una festa per gli occhi. Il tema della sfilata è libero, tutti i partecipanti (associazioni, famiglie, alberghi, scuole) possono ideare e creare il proprio soggetto. Il punto culminante della festa è l'assegnazione del premio al carro più bello, accompagnata da musica, a un ricco programma di festa e alla elezione della Blumenkönigin "Regina dei fiori". I carri restano poi in esposizione per qualche giorno presso il vivaio Hödnerhof.

I festeggiamenti per la 20° edizione della Ebbser Blumenkorso iniziano già giovedì 24 agosto con una festa di tradizioni tirolesi all’alpeggio della malga Aschinger Alm, sopra Ebbs, dalle 10.30 alle 15.30, e si tengono tutte le sere, anche fino a tardi, nel centro di Ebbs. L'intrattenimento prevede musica dal vivo (tradizionale e locale), bancarelle di artigianato, danze  e tante prelibatezze culinarie da gustare. Sabato pomeriggio, invece, ingresso libero alle danze al ritmo degli “Schlager”: un genere di musica contemporanea in lingua tedesca, ritmata a passi di danza che porta allegria e buon umore.

Da non perdere la Kaisertal
Ebbs si trova ai piedi della riserva naturale protetta “Kaisergebirge”, di cui fa parte la meravigliosa valle Kaisertal, annessa solo nel 2008. La Kaisertal è stata premiata “Il luogo più bello in Austria”, per i suoi paesaggi unici e la purezza dei luoghi. Occasione per vivere un'esperienza indescrivibile nella natura, tra sentieri escursionistici meravigliosi, vette panoramiche e a contatto con una tradizionale cultura dei rifugi.

Pacchetto Festa dei fiori 
Per partecipare ai festeggiamenti della più grande manifestazione floreale dell’Austria, la regione Kufsteinerland offre ai visitatori una sistemazione per 4 notti in strutture di diversa categoria (appartamento, bad & breakfast, hotel), incluso i biglietti per assistere all’Haflinger show al Fohlenhof Ebbs, a partire da 250 euro a persona. Inclusi nel prezzo anche andata e ritorno sul Brentenjoch con l'impianto di risalita e un ingresso alla fortezza di Kufstein con salita panoramica in ascensore. L’offerta turistica del Kufsteinerland riserva anche diverse attività ogni giorno come escursioni, gite in bicicletta e in e-bike, visite guidate della città, programmi gastronomici e di benessere.

Contatto & Informazioni:
Sabine Rainer-Lanthaler
Unterer Stadtplatz 11 - 6330 Kufstein
T +43-(0)5372-62207-22
s.rainer-lanthaler@kufstein.com

Domenica 30 luglio nei prati dello Zoncolan in Carnia Tutti in montagna a raccogliere il fieno!





A Sutrio si ritorna al passato con “Fasjn la mede”,

che inscena i lavori della fienagione

e propone un piacevole percorso gastronomico


“Fasjn la mede”, ovvero “Facciamo i covoni di fieno”! Sutrio, il paese carnico degli artigiani del legno, invita il 30 luglio grandi e piccoli a salire sul monte Zoncolan, per trascorrere una giornata diversa dal solito, alla scoperta di antichi mestieri e riti della montagna friulana.  Fasin la mede è nata per ricordare, e soprattutto per far conoscere ai giovani e ai turisti uno dei più diffusi lavori di un tempo, quello della fienagione, dalla falciatura dell’erba alla composizione di grandi covoni di fieno. Un tempo le donne di Sutrio salivano di prima mattina sullo Zoncolan per sparpagliare nei prati l’erba già sfalciata dagli uomini e farla seccare al sole, raccoglierla in alti covoni e poi riportarla la sera a valle, in pesanti gerle che si caricavano sulle spalle. Era un lavoro molto faticoso, che verrà riproposto in occasione della festa da gruppi di donne del paese, vestite con gli abiti tradizionali, affiancate da uomini e bambini, pure in costume.

Dalla mattina alle 9.30 fino al tardo pomeriggio si susseguiranno le varie fasi della fienagione: gli uomini che finiscono di falciare l’erba; le donne in costume che rastrellano il fieno e poi, a mezzogiorno, si siedono all’ombra degli alberi per rifocillarsi con la cjacule (il rustico pranzo al sacco, racchiuso in un grande fazzoletto di tela a mo’ di sacchetto); la composizione (con l’aiuto di tutti) di altissimi covoni su cui donne e bambini si arrampicano con agilità.

Il tutto con il contorno di una serie di attività: passeggiate naturalistiche alla scoperta delle erbe di montagna, biciclettate, musiche e balli tradizionali attorno ai covoni, giochi e esibizione di gruppi di bambini che giocheranno con il fieno. Un originale percorso gastronomico-naturalistico con tappa negli stavoli (le caratteristiche baite col tetto a spiovente della Carnia) porterà alla scoperta di cibi dai sapori perduti. In ciascuno di essi, infatti, si degusterà un piatto tradizionale, preparato seguendo le ricette dell’indimenticabile chef Gianni Cosetti: aperitivo con frittatine e salam, frico con polenta e cjapus cu las frices, selvaggina polente e fagioli, i classici orzo e fagioli, orzotto, luanie fumade, vari tipi di dolci, lo sciroppo di sambuco e frutti di bosco e un particolare the alle erbe carniche. Nel corso della giornata passeggiate a cavallo a animazione per i bimbi a cavallo, massaggi sull’erba con il fieno, shopping goloso nel mercatino agro alimentare ed artigianale allestito nel piazzale dello Zoncolan.

Per vivere a pieno la festa, si può alloggiare a Sutrio a Borgo Soandri, l’albergo diffuso con le stanze (o meglio mini appartamenti con cucina arredati di tutto punto) ricavate dalla ristrutturazione di antiche case del paese. Il pacchetto week end viene 130,00 € a persona per 2 pernottamenti in B&B e prevede fra l’altro cena tipica, una passeggiata naturalistica con accompagnatore, coupon degustazione negli stand della manifestazione (www.albergodiffuso.orginfo@albergodiffuso.org, - Tel.0433 778921).


Per informazioni: www.carnia.it - info@carnia.it

BAKARI: IL VINO “SOCIALMENTE SPENSIERATO” DEBUTTA IN ENOTECA


Da sabato 24 giugno a sabato 8 luglio in 19 locali selezionati si potrà assaggiare in anteprima la nuova linea di vino Bakari.
Tre vini pensati per chi beve per puro piacere, nello spirito dei bacari veneziani

Sono diciannove i locali che i fondatori della nuova linea di vini di Bakari hanno scelto per presentarsi ai bevitori socialmente spensierati. Il bacaro a Venezia è la tipica osteria veneziana dove scegliere vini in calice (ómbre) e piccoli spuntini (cichéti), ma è soprattutto sinonimo di fare festa. Da sabato 24 giugno a sabato 8 luglio 2017 il pubblico potrà quindi conoscere e assaggiare in anteprima i vini nei locali selezionati al costo consigliato di 3 €. I locali coinvolti sono: Bacaro Risorto di Venezia; Estro - Vino e Cucina di Venezia; Osteria Plip di Mestre (Ve); DiningRoom di Mestre (Ve); Ristorante Local di Venezia; Hotel Pensione Wildner di Venezia; Misticanza 54 di Monselice (PD); Abituè di Treviso; Assaggi&Beccofino di Mogliano Veneto (TV); Il Punto della bice di Rovigo; Ca' Bottona di Costermano (VR); Ai Troeggi di Genova; Banco vini e alimenti di Torino; Ristorante Consorzio di Torino; XI Comandamento di Ferrara; Enoteca Pisacane di Cervia (RA); Viva di Trieste; Vinello di Milano; Pura Vida di Mantova.
Bakari nasce dal desiderio di cinque professionisti del mondo del vino di creare un’offerta che non c’era. “Volevamo una linea di vini – spiega Raffaele Bonivento, leader del progetto - naturali, fatti bene, a un costo accessibile che rispondessero a dei requisiti specifici: di facile beva, democratici ma non concettuali, laici e frivoli, privi di sovrastrutture etiche e culturali. In poche parole vini buoni e naturali alla portata di tutti”. L’esperienza che ha fatto nascere questo progetto è quella di: Raffaele Bonivento, un passato in Vinnatur e Porthos, oggi è selezionatore di vini e presidente di Meteri, giovane realtà affermata nel mondo del vino naturale; Damiano Peroni, enologo che da oltre dieci anni lavora come consulente per aziende agricole; Stefano Menti, vignaiolo dell’azienda di famiglia a Gambellara che lavora in regime biodinamico ed è interprete della Garganega vinificata spontaneamente; il ristoratore Luca Fullin, fondatore di Meteri, oggi ideatore e proprietario del Local, realtà emergente della ristorazione veneziana; Emanuela Tortora, sommelier e illustratrice che si è occupata delle etichette. Il nuovo marchio si presenta sul mercato con tre vini: Bianco, Rosso, Confondo. Sono stati selezionati produttori che aderissero a criteri precisi e condivisi. In particolare i vini sono tutti non filtrati, prodotti in quantità limitate, con l’indicazione di anidride solforosa in retroetichetta. Le uve vengono acquistate da produttori in regime biologico, biodinamico o in conversione verso questi regimi.
Info: http://bit.ly/Bakariontour
LISTA LOCALI
VENETO
• Bacaro Risorto Venezia
Campo San Provolo 4700 - 30122 Venezia
• Estro - Vino e Cucina
Dorsoduro 3778 - 30100 Venezia
• Osteria Plip
Via San Donà 195 - 30174 Mestre
• DiningRoom Mestre
Via Torre Belfredo, 110 - 30174 Mestre
• Ristorante Local, Venezia
Castello 3303 - 30122 Venezia
• Hotel Pensione Wildner – Venezia
Castello 4161 - 30122 Venezia
• Misticanza 54
Via San Luigi, 27 - 35043 Monselice (PD)
• Abituè Treviso
Vicolo Pescheria 9 - 31100 Treviso
• Assaggi&Beccofino
Via Guglielmo Marconi 17 - 31021 Mogliano Veneto (TV)
• Il Punto della bice
Via Renato Pighin 20 - 45100 Rovigo
• Ca'Bottona
Via Primo Maggio 18 - 37010 Costermano (VR)
LIGURIA
• Ai Troeggi. Vino, birra e bruschetta
Via Chiabrera 61r - 16123 Genova
PIEMONTE
• BANCO vini e alimenti
Via dei Mercanti 13/f - 10122 Torino
• Ristorante Consorzio
Via Monte di Pietà 23 10122 Torino
EMILIA-ROMAGNA
• XI Comandamento
Via Carlo Mayr 57 - 44121 Ferrara
• Enoteca Pisacane - Vini e Tapas
Piazza Pisacane 11 - 48015 Cervia (RA)
FRIULI VENEZIA-GIULIA
• VIVA
Piazza Barbacan 2/A - 34124 Trieste
LOMBARDIA
• Vinello a Milano
Piazza Gambara, 4 - 20146 Milano
• Pura Vida - alimenta la tua salute
Via Calvi, 11 - 46100 Mantova (MN)