Non serve alcun pass speciale per sciare a febbraio e marzo: ecco la mappa ai punti strategici che consentono di evitare il centro del paese. E in più da non perdere il Courtesy Rate sullo skipass di valle. Cortina d’Ampezzo, 5 febbraio 2026_ Durante i Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina 2026, Cortina d’Ampezzo sarà il palcoscenico di uno degli eventi sportivi più attesi al mondo. In questo contesto straordinario, lo sci continuerà a rappresentare un elemento centrale dell’esperienza invernale della località, offrendo agli appassionati la possibilità di vivere da vicino l’atmosfera olimpica approfittando delle numerose piste aperte, perfettamente innevate grazie alle ultime nevicate. A febbraio e marzo l’attività sciistica prosegue con modalità di accesso e organizzazione dedicate, pensate per garantire funzionalità, sicurezza e qualità dell’esperienza, anche in una fase caratterizzata da una gestione del territorio diversa rispetto alle stagioni invernali tradizionali. Per coloro che temono le difficoltà di transitare in paese a Cortina, non vi è nulla da temere: sciare durante il periodo olimpico a Cortina sarà possibile senza la necessità di alcun pass speciale. L’accesso alle piste può infatti avvenire attraverso alcuni punti strategici che consentono di evitare il centro del paese: -l’area Faloria sarà raggiungibile tramite la SS48 delle Dolomiti in direzione Auronzo, Misurina e Passo Tre Croci, con parcheggio dedicato agli sciatori in località Rio Gere. -le aree Lagazuoi, Col Gallina, 5 Torri e Pocol saranno accessibili dalla SS48 delle Dolomiti dal lato Livinallongo, oppure dal Passo Valparola dal lato Val Badia. Per gli sciatori sarà possibile parcheggiare presso la Funivia Lagazuoi, Bai de Dones e Col Gallina. L’area 5 Torri potrà essere raggiunta anche da Selva di Cadore, Colle S. Lucia e Val Fiorentina, attraverso Passo Giau e località Fedare, con possibilità di parcheggio presso il rifugio Fedare. Dall’area Lagazuoi / 5 Torri, grazie al Cortina Skyline, si raggiunge comodamente la skiarea di Pocol. Nessuna variazione, o limitazione, è invece prevista per le aree di San Vito di Cadore, Auronzo di Cadore e Misurina, che resteranno pienamente operative per tutta la stagione. |
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