Franco Perrotti e Mimmo Paladino - installation views ©️ Daniela Pellegrini |
Mimmo Paladino "Corona", 1988 (in primo piano) e "Carro stellare", 2007 (sullo sfondo) © Daniela Pellegrini |
Courmayeur: Dissuader. Il volo della colomba dall'arca di Noè ai cieli antropizzati 25 luglio – 27 settembre 2026 Alla Chiesa Valdese di Courmayeur (Piazza Petigax) Franco Perrotti presenta la personale Dissuader. Il volo della colomba dall'arca di Noè ai cieli antropizzati. Questa è la prima volta che Courmayeur apre in modo coordinato le proprie sedi culturali a un progetto espositivo diffuso, entrando a far parte del percorso di Sotto il cielo di stelle, che mette in rete diversi luoghi della Valle d'Aosta attraverso un dialogo tra arte contemporanea, paesaggio e riflessione sul cielo come patrimonio culturale condiviso. La partecipazione della Chiesa Valdese e della Sala dei Dipinti dell'ex Hotel Ange, restaurata grazie ai fondi del PNRR, rappresenta un importante momento di collaborazione tra istituzioni e territorio, inserendo Courmayeur in un itinerario culturale che unisce storia, contemporaneità e ricerca artistica. La mostra affronta il tema della progressiva trasformazione del cielo in uno spazio controllato, attraversato da sistemi di sorveglianza, interdizione, conflitto e tecnologie del volo. Le opere della serie Dissuader nascono dallo studio dei dispositivi utilizzati nelle città per impedire ai volatili di sostare negli spazi urbani. Piccioni e colombe, da sempre simboli di pace, libertà e orientamento, diventano immagini emblematiche del presente, entrando in relazione con droni, sistemi di sorveglianza, confini e nuove forme di controllo dello spazio aereo. L'esposizione comprende installazioni ambientali interne ed esterne dedicate ai temi del volo, della migrazione, del controllo e delle trasformazioni simboliche del cielo contemporaneo. |
Franco Perrotti - Dissuader, 2019 ©️ Daniela Pellegrini |
Michelangelo Pistoletto Courmayeur, Val Ferret | Les Maisons de Judith "Autoritratto di stelle", 1973 © Daniela Pellegrini |
FRANCO PERROTTI Franco Perrotti (Abruzzo, 1953) si forma a Milano, dove avvia il suo percorso nel design con il marchio Perrotti Dissociati, collaborando con aziende come Tecno, Poltrona Frau, Moroso, Faram e Airon. La sua ricerca ibrida arte, design e artigianato, dando vita a oggetti, installazioni e sculture in cui funzione e racconto, rigore progettuale e immaginario poetico si intrecciano. Nel 1997 in Abruzzo avvia con Mario Mariano e Tanino Liberatore il laboratorio sperimentale Rude Bravo, inteso come officina in cui il progetto si svincola dalle logiche del mercato per farsi gesto critico e pratica di immaginazione condivisa. Conclusa l’esperienza decennale di Rude Bravo Franco ha iniziato a lavorare costantemente su progetti di installazione artistiche e allestimenti. Nel 2019 è invitato alla mostra internazionale Photology Air a Noto e presenta il primo Dissuader, metafora che prende corpo in un piccione, gigantesco e allegorico divenuto emblema della complessa relazione tra esseri umani, ma anche tra uomo e ambiente naturale. Ed è qui che Franco Perrotti ha coniugato la gestione di criteri di un progetto di design in una opera d’arte. Nel 2021 è presente ad Atene con la mostra Symbols and Iconic Ruins, Atene EMST National Museum of Contemporary Art, e nel 2024 alla Design and Art Week di Dubai, all'Alserkal Avenue Gallery. Nel 2025 a Milano la Fabbrica del Vapore ha ospitato a grande mostra monografica Franco Perrotti - When I Was A Designer a cura di Fortunato D’Amico, che ripercorreva cinquant’anni di attività, evidenziando il passaggio dal design all’arte e la progressiva dissoluzione dei confini disciplinari. Nel 2026 ha esposto alla MyOwnGallery e nella Piazza dell'Arte di Superstudio Più in occasione della Milano Design Week. |
Franco Perrotti, foto ©️ Bruna Rotunno |
FORTUNATO D'AMICO Fortunato D’Amico è un curatore d’arte indipendente, laureato in Architettura al Politecnico di Milano, dove ha studiato arte contemporanea con Germano Celant. Si è laureato con Ernesto d’Alfonso con una tesi sui linguaggi simbolici barocchi derivati dall’uso dell’astronomia e della mitologia. Ha insegnato design e architettura al Politecnico di Torino e di Milano, dove tuttora ricopre incarichi nei corsi di architettura. Ha tenuto numerosi workshop e conferenze presso università straniere ed è promotore di progetti artistici multidisciplinari in ambito progettuale, scientifico, antropologico, sociale e ambientale. È tra gli organizzatori e promotori del Premio Internazionale di Architettura Dedalo Minosse e del Vergilius d’Oro di Mantova, manifestazione dedicata alla multidisciplinarietà dell’architettura e dell’arte. È stato curatore del MaCS Mazda Contemporary Space di Milano. Ha realizzato mostre e installazioni presso istituzioni culturali e artistiche straniere. È stato il curatore nel 2010 dell’evento Culture Nature (arti e architettura) collaterale della XII° Biennale di Architettura di Venezia, tenutasi allo Spazio Tethis, presso l’Arsenale. Dal 2010 al 2018 ha curato per la lastampa.it il blog Cultura Natura. Dal 2013 al 2018 è stato curatore della mostra Natura ConTemporanea, presso la G.A.M. Galleria d’Arte Moderna del Museo di Genova Nervi. Nel 2018 ha realizzato il ciclo di 10 incontri, dal titolo Il lungo ’68 dell’Arte, presso il Polo del ‘900 a Torino. Nel 2021 è stato direttore artistico e scientifico della mostra Eternal Feminine | Eternal Change al Padiglione Cavaniglia della Fortezza da Basso, evento della XIII° Florence Biennale. Ha scritto, diretto, presentato, programmi televisivi dedicati al mondo dell’arte, come l’Archibalena e I Talenti, in onda sulle reti Sky. Scrive cataloghi e saggi per diverse case editrici. È uno dei curatori della Fondazione Pistoletto-Cittadellarte. È l’attuale presidente di Pensare Globalmente Agire Localmente, un’associazione no-profit con finalità civiche e di utilità sociale, nata per promuovere l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, un piano d’azione concordato e firmato a Parigi nel 2015 da 193 Stati, che si sviluppa attraverso 17 obiettivi interdisciplinari da raggiungere entro il 2030. |
Franco Perrotti - Dissuader ceramica, 2024 ©️ Daniela Pellegrini Foto |
|
|
|
Nessun commento:
Posta un commento