La cantina trevigiana debutta al prossimo Vinitaly con delle etichette che valorizzano la Bianchetta, uva autoctona del territorio, e il Merlot, vitigno simbolo della storia familiare
San Pietro di Feletto, 9 marzo 2026_Tre nuovi vini e un’unica visione: raccontare il territorio con passione, coerenza e autenticità senza dimenticare le proprie origini. La cantina Le Manzane presenterà ufficialmente al prossimo Vinitaly (Verona, 12-15 aprile, Hall 5, Stand F5) la Bianchetta in purezza e il Merlot declinato in due versioni diverse, entrambe capaci di emozionare.
Le bollicine restano il cuore pulsante dell’azienda trevigiana, una delle più dinamiche e interessanti nel panorama enologico del Conegliano Valdobbiadene, ma il lavoro della famiglia Balbinot, proprietaria della tenuta, non si è mai fermato a un’unica interpretazione del territorio.
«Crediamo fortemente nei vitigni che lo rappresentano davvero, in tutte le sue espressioni - spiega Ernesto Balbinot, titolare della cantina Le Manzane -. La scelta di vinificare la Bianchetta, vitigno storico delle nostre colline, nasce proprio da qui: dal desiderio di far rivivere un’uva autoctona, spesso silenziosa, ma capace di raccontare finezza, freschezza e autenticità. Accanto a questo, c’è la nostra tradizione con il Merlot, un vitigno che fa parte della storia agricola della nostra famiglia».
«I due Merlot, nati da parcelle, annate e scelte di cantina differenti, esprimono, invece, due anime dello stesso vitigno: una più immediata, giocata sulla freschezza del frutto, sull’equilibrio e sulla bevibilità, l’altra, nasce da una selezione più accurata delle uve e da un affinamento più lungo, che gli conferisce maggiore struttura, profondità e capacità di evoluzione nel tempo», conclude Ernesto Balbinot.
«La Bianchetta, inoltre - continua Anna Balbinot, responsabile comunicazione e marketing Le Manzane - rientra in un progetto dedicato alla sostenibilità del packaging. Abbiamo, infatti, scelto di utilizzare bottiglie più leggere, realizzate con il 77% di vetro riciclato, così da ridurre il peso del materiale e, di conseguenza, l’impatto ambientale legato sia alla produzione sia al trasporto».
«Il prossimo Vinitaly - aggiunge Anna Balbinot - sarà anche l’occasione per presentare il Fuscato in versione vegan. In realtà la nostra filosofia produttiva è già da tempo orientata verso pratiche che rispettano questo approccio. Con questo vino abbiamo semplicemente deciso di valorizzare e rendere esplicito un percorso che stiamo portando avanti in cantina».
Informazioni: LE MANZANE - SAN PIETRO DI FELETTO (TV) +39 0438 486606 - info@lemanzane.it - www.lemanzane.com

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