Milano, 10 giugno 2026 – È stata presentata oggi in Senato a Roma, la Refugee Week Italia 2026, in programma dal 15 al 21 giugno 2026, che vede la partecipazione di oltre 25 città italiane con più di 70 eventi dedicati alla valorizzazione dei contributi, dei talenti e della creatività delle persone rifugiate e migranti. La manifestazione si inserisce nel più ampio movimento internazionale della Refugee Week nato nel Regno Unito nel 1998 e oggi diffuso in numerosi Paesi del mondo.
All’evento, che ha riunito rappresentanti del mondo istituzionale, culturale e della società civile, è stata chiamata a partecipare Francesca Colombo, Direttrice Generale Culturale di BAM, Fondazione Riccardo Catella, a testimonianza del ruolo di BAM – Biblioteca degli Alberi Milano come promotore della Refugee Week in Italia, insieme a Second Tree e UNHCR, e per aver creato un innovativo format culturale dedicato alla multiculturalità nel proprio programma annuale, portando esempio di come la cultura possa favorire dialogo, inclusione e partecipazione. L’incontro si è aperto con il saluto istituzionale del Senatore Ivan Scalfarotto, seguito dagli interventi di Apollo Pach (Ricercatore, Università di Verona), Angelo Pittaluga (Head of Global Advocacy, JRS), Filippo Ungaro (Portavoce, UNHCR Italia), Fabio Tonacci (Giornalista, La Repubblica); ha moderato Giovanni Fontana, Presidente di Second Tree.
BAM, grazie alla sua vocazione di modello di cultura innovativa e inclusiva, ha creato infatti un format ad hoc, il MultiKulti BAM Festival: giornate speciali, a cadenza annuale, che dal 2025 animano e arricchiscono la vita culturale del Parco pubblico della Biblioteca degli Alberi a Milano creando una rete con istituzioni internazionali e locali capaci di coinvolgere in maniera capillare le comunità multiculturali del territorio. Il percorso per la Refugee Week ha infatti preso avvio nel 2025 con il Multi-Kulti BAM Summer Festival, dedicato alla multiculturalità attraverso il linguaggio universale della musica con oltre 20 momenti culturali, ed è proseguito nel 2026, come anteprima della seconda edizione della Refugee Week, con una giornata interamente dedicata alla danza con 12 eventi culturali che hanno visto coinvolti artisti migranti e rifugiati. Attraverso le due edizioni del MultiKulti BAM Festival, BAM ha coinvolto artisti provenienti da oltre 20 Paesi, accolto più di 6.000 partecipanti e costruito una rete solidale con 9 istituzioni del mondo dell'accoglienza.
“La volontà di creare esperienze accessibili e inclusive e di valorizzare il talento di artisti con background migratorio sono state il volano con cui abbiamo voluto aderire nel 2025 alla rete internazionale della Refugee Week per accogliere a BAM le molteplici comunità che abitano le città. Ne è nato non solo un format, il “MultiKulti BAM Festival”, che ogni anno è presente nel nostro programma culturale e che omaggia la multiculturalità attraverso il linguaggio delle performing arts, ma anche una rete con istituzioni del territorio nazionale capaci di coinvolgere in maniera capillare le comunità multiculturali che, come noi, credono nella cultura quale strumento di dialogo e motore di trasformazione sociale” – ha dichiarato Francesca Colombo, Direttrice Generale Culturale di BAM - Fondazione Riccardo Catella.
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