lunedì 9 marzo 2026

Paesaggi del Campo di Osoppo-Gemona

 



Lago di Ospedaletto e piana di Osoppo (foto di Graziano Soravito)

In occasione della Giornata Nazionale del Paesaggio, istituita dal Ministero della Cultura per promuovere azioni di sensibilizzazione sull’importanza della tutela e della salvaguardia del paesaggio in attuazione della Convenzione Europea del Paesaggio, l’Ecomuseo organizza una conferenza per far conoscere la storia del paesaggio vegetale del Campo di Osoppo-Gemona e dell’Anfiteatro morenico a partire dalla conclusione della glaciazione würmiana. L’incontro, in programma sabato 14 marzo alle 17.30 al LAB Terremoto in piazza Municipio 5 a Gemona, si inserisce nelle iniziative promosse nell’ambito del Contratto di Fiume del Ledra, strumento volontario di pianificazione e gestione condivisa di un bacino idrografico che coinvolge enti pubblici, associazioni, imprese e cittadini in un processo partecipativo.

L’incontro si articolerà in tre momenti, seguendo uno schema condiviso dall’Ecomuseo. Il primo, su Emergenze naturalistiche, paesaggi vegetali e variazioni climatiche, vedrà impegnato il naturalista Egidio Screm che tratterà dell’evoluzione dei paesaggi vegetali soffermandosi sulle salienze naturalistiche del bacino del Ledra. Del paesaggio letterario si occuperà Enrico Petris, docente di storia e filosofia, nell’intervento La letteratura in collina: scrittori e personaggi di passaggio per le morene friulane. Concluderanno l’incontro il geografo Francesco Micelli e l’urbanista Walter Marangoni che si soffermeranno sull’importanza e lo sfruttamento delle torbiere nella piana di Osoppo e nelle colline moreniche. Titolo del contributo: Dal Campo agli archi morenici: una storia di torbiere.

Walter Marangoni, urbanista, già responsabile dell'Ufficio Pianificazione e Programmazione della Comunità Collinare del Friuli, è presidente del Circolo di Legambiente del Friuli Collinare.

Francesco Micelli, già professore ordinario di Geografia all’Università di Trieste, ha approfondito lo studio della Storia della Geografia, dedicandosi soprattutto all’esame critico dell’opera della Scuola friulana a partire da Giovanni Marinelli fino a Michele Gortani. Da qualche tempo i suoi interessi sono focalizzati sul paesaggio friulano e la sua evoluzione.

Enrico Petris ha appena concluso la sua carriera di docente di Storia e Filosofia presso il Liceo Marinelli di Udine. Da anni si dedica alla saggistica, dove si è fatto notare per la ricca produzione e per l’originalità dei suoi studi, che lo hanno portato ad analizzare con attenzione le descrizioni dei paesaggi con cui molti scrittori friulani si sono esercitati nelle loro produzioni letterarie.

Egidio Screm, conclusa la carriera di docente di Scienze naturali nei licei scientifici di Tolmezzo e Udine, si è dedicato a studi di Storia dell’esplorazione naturalistica del Friuli. L’esperienza maturata lo ha portato ad accettare l’incarico di coordinatore editoriale di quell’opera monumentale che è il Nuovo Liruti. Dizionario biografico dei Friulani, pubblicato in tre volumi per complessivi nove tomi.

Nessun commento:

Posta un commento