giovedì 28 maggio 2026

5StarWines by Vinitaly 2026 premia il Lugana contemporaneo di Tenuta Malavasi: il Camilla 2025 è il “Best White Wine” con 97/100

 


La cantina del basso Garda, specializzata nella valorizzazione della Turbiana,

ottiene il massimo riconoscimento tra i vini bianchi nella selezione internazionale

di Vinitaly dedicata all’eccellenza enologica mondiale



 



Milano, 28 maggio 2026 - Tenuta Malavasi, realtà vitivinicola del basso Garda focalizzata sulla valorizzazione della Turbiana e su una lettura contemporanea del Lugana DOC, firma uno dei risultati più significativi dell’edizione 2026 di Vinitaly.

Il Lugana DOC Camilla 2025 è stato infatti premiato come “Best White Wine 2026” all’interno di 5StarWines – the Book, la guida internazionale ufficiale di Vinitaly, ottenendo un punteggio di 97/100.


Un riconoscimento di particolare rilievo nel panorama enologico internazionale, assegnato al termine di degustazioni completamente alla cieca che hanno coinvolto oltre 2000 vini provenienti da Italia ed estero e una giuria composta da esperti internazionali selezionati tra Master of Wine, Master Sommelier, diplomati WSET, Italian Wine Expert e Wine Ambassador della Vinitaly International Academy, enologi e giornalisti di settore.

All’interno dell’universo Vinitaly, 5StarWines rappresenta oggi una delle selezioni tecniche più autorevoli e rigorose dedicate al vino contemporaneo. I vini vengono valutati esclusivamente sulla qualità espressiva e tecnica, senza alcun riferimento a marchio, notorietà del produttore o fascia di prezzo. Il titolo di “Best White Wine” viene assegnato al vino bianco che ottiene la valutazione più alta dell’intera selezione internazionale.


In questo contesto altamente competitivo, il Camilla si è distinto per precisione aromatica, equilibrio gustativo, tensione salina e forte riconoscibilità territoriale, imponendosi come miglior vino bianco assoluto dell’edizione 2026.


Il vino nasce da uve Turbiana 100% (Trebbiano di Lugana) provenienti dal vigneto Camilla, inserito nella prima fascia calcareo-argillosa del basso Garda, all’interno dell’area del “Plis della Battaglia” a Desenzano. Un terroir storicamente vocato che contribuisce in modo determinante alla definizione della cifra stilistica del vino: mineralità, freschezza, progressione sapida e una spiccata verticalità gustativa.

La filosofia produttiva di Tenuta Malavasi si fonda su un approccio enologico contemporaneo, orientato alla massima valorizzazione della materia prima e alla leggibilità territoriale della Turbiana gardesana. Vinificazioni poco invasive, rigoroso controllo delle temperature, riduzione dell’ossidazione e estrazioni delicate rappresentano i punti centrali di una produzione che punta su precisione, pulizia esecutiva ed equilibrio.

La fermentazione del Camilla avviene esclusivamente in acciaio, scelta che consente di preservare integrità aromatica, tensione e definizione gustativa. Il risultato è un Lugana nitido, gastronomico e dinamico, capace di interpretare in chiave moderna il territorio gardesano senza ricorrere a eccessi estrattivi o marcature boisé.


Il Camilla 2025 si inserisce infatti in quella nuova generazione di Lugana che oggi sta progressivamente ridefinendo lo stile della denominazione: vini meno segnati da morbidezze aromatiche e ricerca di volume, più centrati invece su acidità, salinità, precisione tecnica e riconoscibilità del terroir.

Negli ultimi anni una parte significativa della denominazione ha iniziato ad abbandonare modelli stilistici più internazionali per recuperare una lettura più territoriale e identitaria della Turbiana. In questo contesto Tenuta Malavasi rappresenta una delle realtà più interessanti del basso Garda, grazie a vini che privilegiano equilibrio, bevibilità e tensione gustativa senza rinunciare alla capacità evolutiva tipica del vitigno.

Pur essendo concepito per esprimere al meglio freschezza e dinamismo nei primi anni di vita, il Camilla mostra infatti interessanti capacità evolutive fino a cinque o sei anni, sviluppando progressivamente maggiore complessità gustativa e leggere sfumature idrocarburiche. Dal punto di vista organolettico il vino si distingue per profumi di agrumi, frutta bianca, scorza candita e leggere note di mandorla e amaretto, mentre al palato emerge per acidità viva, struttura elegante, sapidità marcata e un finale lungo, preciso e persistente.

Proprio questa combinazione tra rigore tecnico e autenticità espressiva sembra aver convinto la giuria internazionale di Vinitaly 5StarWines. In degustazione alla cieca, il vino ha evidenziato una pulizia esecutiva e una leggibilità aromatica particolarmente efficaci in un contesto competitivo di altissimo livello.


Poche settimane dopo il riconoscimento ottenuto a Vinitaly, il Lugana DOC Camilla 2025 ha conquistato anche la Medaglia d’Oro al concorso internazionale tedesco Mundus Vini, una delle competizioni enologiche più autorevoli a livello europeo. Successivamente, in occasione del riassaggio comparativo riservato ai vini Lugana premiati con l’oro, il Camilla è stato inoltre insignito del titolo “Best of Show”, riconoscimento assegnato al miglior Lugana assoluto della selezione.

I riconoscimenti ottenuti a Vinitaly prima, e a Mondus Vini poi, rappresentano il punto più alto di un percorso di crescita già consolidato da numerosi premi internazionali. Negli ultimi anni il Camilla ha infatti ricevuto riconoscimenti al Concours International de Lyon, da James Suckling, da Vinibuoni d’Italia, al Mundus Vini Spring Tasting e nel circuito WineHunter del Merano WineFestival. Wine Enthusiast aveva inoltre assegnato 88 punti all’annata 2019, definendola brillante e tesa, con note di melone, mela e acidità croccante, mentre su Vivino il vino mantiene valutazioni medie elevate , dato particolarmente significativo per la categoria Lugana entry-premium.


Pur collocandosi in una fascia di prezzo accessibile — tra i 13 e i 17 euro in enoteca — il Camilla riesce oggi a esprimere un livello qualitativo e una riconoscibilità stilistica che stanno contribuendo a ridefinire la percezione contemporanea del Lugana sui mercati internazionali.


Per Tenuta Malavasi, il titolo di “Best White Wine 2026” ottenuto a Vinitaly non rappresenta soltanto il successo di un’etichetta, ma conferma la crescente centralità del Lugana nel panorama dei grandi bianchi italiani da territorio e la forza di una nuova generazione di interpretazioni gardesane capaci di coniugare precisione enologica, identità e vocazione gastronomica.


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