Backstage porta in carta pizze speciali e fritti di stagione, pensati come pezzi esclusivi di una capsule estiva che traduce in sapori il modo di vivere l’estate pontina. Le ricette, firmate da Luca Mastracci, lavorano su leggerezza, freschezza e immediatezza, con ingredienti del territorio e abbinamenti diretti ma sempre con carattere. La pizza, rigorosamente romana, esce dalla pizzeria per parlare la lingua delle tavolate al mare, dei dopocena in spiaggia e dei rientri lenti verso casa. In questo backstage di sapori, la “Friggitelli e Salsiccia” racconta l’estate più verace: fior di latte e provola affumicata accolgono friggitelli croccanti, salsiccia e scaglie di Parmigiano Reggiano, con aglio e peperoncino a dare ritmo. La “Porchetta e Patate” è un omaggio alle feste di paese: porchetta arrosto, patate burro e salvia, provola affumicata e fior di latte richiamano gite fuori porta e panini mangiati al volo, qui riletti in chiave da condividere. I “Fiori e Alici” riportano invece alla semplicità del litorale: fior di latte, fiori di zucca e alici del Cantabrico in un equilibrio essenziale, fatto per un tramonto sul mare. La “Cocktail di Gamberi” prende un’icona dei buffet anni ’80 e la porta sulla pizza: pomodoro, gamberi scottati, scarola riccia e salsa rosa (uovo, pepe, sesamo e spezie) trasformano ogni morso in un aperitivo all’aperto. La “Parmigiana” è una dichiarazione d’amore al comfort food italiano: crema di parmigiana, fior di latte, melanzane fritte, fonduta e scaglie di Parmigiano Reggiano, chiuse dal basilico, per una pizza che invita a “prenderne ancora un pezzo”. “Roma d’estate”interpreta il caldo con zucchine alla scapece, fiori di zucca, alici del Cantabrico e basilico: una ricetta che profuma di balconi aperti e cene in terrazza. La “Diavola 3.0”, infine, spinge sull’intensità: crema di ricotta, riduzione di pomodoro e ’nduja, fior di latte, spianata piccante, polvere di olive taggiasche e basilico per una diavola contemporanea, pensata per chi cerca una pizza piccante ma anche ricca di sfumature. |
|  | | Anche i fritti diventano piccoli protagonisti da passare di mano in mano. Il Cannellone fritto reimmagina il piatto della domenica: un cannellone di grano duro ripieno di pomodoro stracotto, macinato di Fassona, basilico, besciamella e fonduta di Parmigiano e Pecorino (con carote, cipolla, sedano, vino) che porta la tavola di famiglia in versione street. Il Supplì Parmigiana unisce riso Carnaroli, pomodoro, melanzane fritte, parmigiano, basilico, besciamella e fior di latte (aglio e olio), facendo dialogare due classici in un solo boccone. La Lasagna estiva chiude il cerchio con una sfoglia all’uovo leggera che racchiude salsiccia, besciamella, fior di latte, fiori di zucca, zucchine romane e basilico (pepe e vino bianco): un fritto che sa di pranzo di Ferragosto ma si mangia in piedi, con le mani, direttamente dal vassoio condiviso.
Con Backstage, VELO consolida un racconto in tre tempi che unisce cucina, territorio e cultura visiva. Un progetto stagionale che guarda all’estate pontina dal punto di vista più semplice: uno spicchio al centro del tavolo che, da gesto quotidiano, diventa storia condivisa.
Credits Foto FiveCustom Studio |
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