giovedì 28 maggio 2026

IL PROGRAMMA ESPOSITIVO DELL’ESTATE 2026

 La nuova sede espositiva di Pietrasanta inaugura con una mostra di

Caturegli e Formica, Aldo Cibic, Marco Palmieri e Fausto Rossi

e resterà aperta stabilmente tutto l’anno

mentre la mostra di Alessandro Busci a Milano viene prorogata

 

PIETRASANTA | Caturegli e Formica, Cibic, Palmieri e Rossi | dal 6 giugno 2026

MILANO | La città incantata di Alessandro Busci | fino al 18 giugno 2026

 

 



 

 

Antonia Jannone Disegni di Architettura

www.antoniajannone.it

 


Milano, 28 maggio 2026. La galleria Antonia Jannone Disegni di Architettura annuncia l’apertura di un nuovo spazio a Pietrasanta, in via del Marzocco 12, destinato a rimanere attivo durante tutto l’anno. Sabato 6 giugno, alle ore 19:00, sarà inaugurata la prima mostra della stagione con opere di Caturegli e Formica, Aldo Cibic, Marco Palmieri e Fausto Rossi.

 

Caturegli e Formica esporranno una selezione di ricami provenienti dai cicli About Now e Senselessness. About Now raccoglie lavori realizzati, su disegno di Caturegli, da un gruppo di donne di etnia Hmong; Senselessness comprende invece una serie di ricami geometrici sviluppati da disegni elaborati al computer e riportati a punto piatto su tela bianca con fili di cotone colorato, in un processo che intreccia progettazione digitale e pratica artigianale.

 

 

 

Aldo Cibic presenterà ceramiche e disegni della serie Small Ritual Landscapes: piccoli paesaggi composti da frammenti di architetture, realizzati con la tecnica osservata a Jingdezhen, in Cina. Tradizionalmente utilizzata per la produzione di oggetti quotidiani essenziali, questa tecnica viene reinterpretata dall’artista per dare vita a piccole sculture che coniugano dimensione progettuale e tensione poetica, in una costante ricerca di punti di vista inattesi e occasioni di meraviglia domestica.

 

Marco Palmieri presenterà opere della serie Come un paesaggio, realizzate con pastelli secchi su carta. Pur evocando ambienti naturali, i lavori abbandonano ogni riferimento descrittivo per concentrarsi su forme e cromie intense, dando vita a luoghi immaginari nei quali pittura e fotografia sembrano incontrarsi. Il paesaggio diventa così un dispositivo per interrogare lo sguardo: qualcosa che appare familiare ma che, allo stesso tempo, invita a soffermarsi e a mettere in dubbio ciò che si sta osservando, in un continuo slittamento tra riconoscimento e percezione.

 

Fausto Rossi presenterà una selezione di acquerelli della serie Battaglie, dedicata a conflitti immaginari: soldatini stilizzati all’essenziale si ripetono ossessivamente fino a occupare l’intera superficie del foglio. Non compaiono cannoni, cavalleria o gerarchie militari, ma solo figure elementari che agiscono senza agitazione né enfasi eroica. Ne deriva un campo di battaglia inusuale, che trasforma l’immaginario bellico in una coreografia ludica, una danza di segni e colori che rovescia i codici della rappresentazione di guerra.

 

La galleria, inoltre, proroga fino al 18 giugno 2026 la mostra La città incantata di Alessandro Busci, in corso nella sede di Milano di Corso Garibaldi 125. Le opere realizzate con smalti e inchiostri su carta ossidata e acciaio corten continuano a restituire l’immagine di una città concreta e immaginata, costruita attraverso ossidazioni, colature e stratificazioni di colori profondi e vibranti.

Giovedì 18 giugno, alle ore 19.00, si terrà un brindisi di fine mostra alla presenza dell’artista.

 


DIDASCALIE

1. Beppe Caturegli, BC 22 21 B, 2024, Ricamo policromo su tela di cotone, cm 50x70.

2. Aldo Cibic, Landscape 4 e 2 ceramica in pasta e a colaggio_ph Alice Fiorilli.

3. Marco Palmieri, #1, Come un Paesaggio, Assab One ©Mafalda Galessi.

4. Fausto Rossi, Battaglia 42, 2023, cm 58x78, Penna e Acquerello su carta.

5. Installation view, Alessandro Busci, La città incantata, 2026, ph. Alice Fiorilli.

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