Dal 4 al 6 settembre 2026 Rapolano Terme ospiterà la ventesima edizione del Villaggio della Birra, una ricorrenza che coincide con un anniversario simbolico per tutto il movimento brassicolo nazionale: i trent’anni della birra artigianale italiana.
Due storie diverse, ma profondamente intrecciate.
Da una parte un movimento nato quasi in sordina e capace di cambiare il modo di produrre, raccontare e bere birra nel nostro Paese. Dall’altra una manifestazione che, in vent’anni di attività, ha contribuito a mettere in contatto appassionati, produttori e culture brassicole provenienti da tutto il mondo.
In diciannove edizioni sono stati oltre 400 i birrifici ospitati dal Villaggio della Birra. Quattrocento realtà diverse per storia, dimensioni, tradizioni e visioni produttive. Un patrimonio di incontri, idee e relazioni che racconta meglio di qualsiasi statistica il ruolo che questa manifestazione ha avuto nella diffusione della cultura birraria contemporanea.
Dal 4 al 6 settembre, il Parco dell’Acqua di Rapolano Terme tornerà a essere il punto d’incontro tra alcune delle più importanti tradizioni brassicole europee e la nuova scena internazionale della birra artigianale.
La ventesima edizione riunirà venticinque produttori provenienti da Belgio, Italia, Regno Unito, Stati Uniti, Norvegia, Svezia e Spagna, offrendo uno spaccato unico della birra contemporanea e delle sue radici.
I BIRRIFICI DELLA XX EDIZIONE
Belgio
Cazeau – De Dolle – De Graal – Glazen Toren – Den Hopperd – Brasserie de la Senne – Sint Canarus – Borinage
Italia
Fermento Libero – BONDAI – Cantina Errante – La Diana – Mukkeller – Olmaia – PLB – Schigibier – Stecciaia – Rebels – Antikorpo
Norvegia
Salikatt
Spagna
Ales Agullons
Regno Unito
Harvey’s Brewery
Svezia
Närke Kulturbryggeri
Stati Uniti
Transient Artisan Ales – Is/Was Brewing
Una selezione che mette insieme alcuni dei nomi più rappresentativi della tradizione brassicola europea, produttori che hanno contribuito a scrivere la storia della birra artigianale e realtà contemporanee che stanno esplorando nuove forme espressive attraverso fermentazioni spontanee, produzioni miste, affinamenti in botte e interpretazioni innovative degli stili classici.
Accanto ai banchi di degustazione torneranno i laboratori guidati da Lorenzo “Kuaska” Dabove, figura centrale nella diffusione della cultura birraria italiana, con percorsi dedicati alle grandi tradizioni europee, all’evoluzione del gusto e alle nuove frontiere della fermentazione.
Ma il Villaggio della Birra non è soltanto un appuntamento per appassionati.
Anche nel 2026 il festival proporrà tre giorni di incontri, degustazioni, musica dal vivo, street food, attività dedicate alle famiglie, spazi per bambini e iniziative pensate per valorizzare il territorio e la sua ospitalità. Grazie alla collaborazione con le associazioni Calcistica locale sarà inoltre disponibile un’area campeggio dedicata ai visitatori che desiderano vivere pienamente l’esperienza del festival.
Il Villaggio della Birra nasce e continua a crescere grazie alla collaborazione e al patrocinio del Comune di Rapolano Terme e ai volontari che, anno dopo anno, rendono possibile una manifestazione capace di richiamare visitatori da tutta Italia e dall’estero.
Vent’anni rappresentano un traguardo importante. Ma più che una celebrazione, questa edizione vuole essere una riflessione sul percorso compiuto dalla birra artigianale italiana negli ultimi tre decenni e sul valore che continuano ad avere i luoghi di incontro autentici, dove persone, idee e tradizioni possono confrontarsi senza filtri.
Perché la storia della birra artigianale non è stata scritta soltanto nei birrifici.
È stata scritta anche nei luoghi che hanno permesso a quei birrifici di incontrarsi.
Dal 4 al 6 settembre 2026, a Rapolano Terme, quella storia continuerà a essere raccontata.
VILLAGGIO DELLA BIRRA 2026
XX EDIZIONE
4 • 5 • 6 settembre 2026
Parco dell’Acqua – Rapolano Terme (SI)
Con il patrocinio del Comune di Rapolano Terme
Vent’anni di Villaggio. Trent’anni di birra artigianale italiana.


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