Fondazione Sabe per l’arte Via Giovanni Pascoli 31, Ravenna |
Giovedì 25 giugno alle ore 21, la Fondazione Sabe per l’arte di Ravenna presenta Inconsistenze, un recital tra poesia e performance con testi di Deda Fiorini e musiche di Matteo Succi.
Un diffuso senso di smarrimento segna il presente, tra disorientamento individuale e una crescente difficoltà nel comprendere la realtà. Aggressioni, tragedie e fatti di cronaca inspiegabili si intrecciano al bisogno profondo di trovare amore e luce, per resistere a un contesto sempre più complesso. Da queste tensioni nasce uno spettacolo-recital intenso, che attraversa disastri, follie, necessità e speranze, offrendo parole capaci di scuotere e risvegliare da una normalità fragile e illusoria.
Le musiche originali del compositore Matteo Succi, tra contemporaneo ed elettronica, accompagnano il racconto insieme a esecuzioni live con EWI, raro strumento a fiato che diventa ponte tra suono e visione. La performance, articolata in 25 quadri per circa 40 minuti, intreccia teatro e improvvisazione musicale in un flusso continuo, riflettendo la dualità dell’esperienza umana, sospesa tra opposti.
Il recital sarà introdotto da una lettura delle enfant prodige Claudia Di Giacomo e Violante Randazzo e da un Opening Act de Il Circolo degli Scrittori con Francesca Baldini, Liana Monti, Marinella Campana, Edoardo Sella.
L’evento, che sarà anche l'occasione per visitare la mostra Molteplice senza disordine di Alice Cattaneo, Elisabetta Di Maggio, Remo Salvadori, è patrocinato dal Comune di Ravenna – Assessorato alla Cultura e dal Dipartimento di Beni Culturali, Campus di Ravenna, realizzato in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Ravenna.
L’incontro sarà trasmesso anche in streaming tramite il canale YouTube della Fondazione.
Deda Fiorini è coach sperimentale, performer ed esperta di comunicazione tra le più note in Italia, che scardina la formazione con metodi fuori dagli schemi che lei stessa ha ideato. A capo del Circolo degli Scrittori e guida dell’Accademia Poetica Spadoni insieme al poeta Nevio Spadoni, crea narrazioni potenti e scrive incessantemente: sono oltre 20 i suoi spettacoli originali andati in scena nei teatri. Fondendo teatro d’impresa e creatività, trasforma lo storytelling in un’esperienza immersiva e trasformativa. Autrice prolifica, la sua statura letteraria è consacrata dal suo ultimo libro, Questo dolore ti è stato utile? (Tempo al Libro, 2026).
Deda Fiorini è coach, performer ed esperta di comunicazione. Si occupa di formazione utilizzando metodi originali da lei sviluppati. È a capo del Circolo degli Scrittori e guida l’Accademia Poetica Spadoni insieme al poeta Nevio Spadoni. Ha ideato e portato in scena oltre 20 spettacoli teatrali originali e si dedica alla scrittura in diversi ambiti. Integra elementi di teatro d’impresa e creatività nello sviluppo di progetti di storytelling. Tra le sue pubblicazioni più recenti figura Questo dolore ti è stato utile? (Tempo al Libro, 2026).
Matteo Succi (SVCCY) è artista multimediale e clarinettista di formazione classica e figura trasversale della scena contemporanea. Sotto lo pseudonimo SVCCY, ha esposto le sue opere digitali tra Londra, Tokyo e Parigi, firmando le scenografie per il Ravenna Festival dirette dal Maestro Riccardo Muti. In ambito performativo, fonde il background colto con la sperimentazione elettronica attraverso l’uso dell’EWI una sorta di clarinetto elettronico, creando paesaggi sonori viscerali che integrano immagine e suono in un’estetica totale.
Ingresso libero fino a esaurimento posti
Informazioni: info@sabeperlarte.org | www.sabeperlarte.org
Molteplice senza disordine Alice Cattaneo, Elisabetta Di Maggio, Remo Salvadori A cura di Enrico Camprini Orari giovedì, venerdì, sabato e domenica ore 16-19 Ingresso libero |
![]() |
Molteplice senza disordine, veduta della mostra, Fondazione Sabe, Ravenns, 2026. Foto di Daniele Casadio |
Fondazione Sabe per l’arte ETS nasce nel novembre 2021 con l’obiettivo di promuovere e diffondere l’arte contemporanea – con particolare attenzione alla scultura – nella città di Ravenna attraverso mostre, incontri, proiezioni e altre attività culturali. Presieduta da Norberto Bezzi e da Mirella Saluzzo, si avvale della consulenza di un comitato scientifico coordinato da Francesco Tedeschi, docente di storia dell’arte contemporanea presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, e composto dai professori dell’Università di Bologna Claudio Marra, Federica Muzzarelli e Claudio Spadoni, già direttore del Museo d’Arte della città di Ravenna. La direzione artistica è affidata a Pasquale Fameli, critico d’arte e studioso dell’ateneo bolognese. Sita a pochi passi dal MAR – Museo d’Arte di Ravenna, la Fondazione si dedica inoltre alla catalogazione delle opere di Mirella Saluzzo e alla costituzione di una biblioteca specializzata sulla scultura contemporanea. |
![]() |
![]() |
Dall'alto, ingresso ed sterno della Fondazione Sabe per l’arte. Foto di Daniele Casadio, Ravenna |
.jpeg)
%20Mirella_Saluzzo_Sabe(0)-1.jpg)
%20Mirella_Saluzzo_Sabe(0).jpg)
Nessun commento:
Posta un commento