mercoledì 3 giugno 2026

Fattoria Moretto, il Lambrusco Grasparossa arriva nel centro di Castelvetro

 


Oltre 25.000 turisti arrivano ogni anno in Emilia per visitare uno dei borghi più belli d’Italia, con il Lambrusco Doc di collina protagonista di visite in cantina e degustazioni nel borgo nella nuova bottega aziendale  

 

 

Ricerca di autenticità e sapori genuini da un lato, desiderio di novità e ritmi a misura d’uomo dall’altro: da alcuni anni i trend del settore turistico stanno premiando i borghi italiani, mete sempre più appetibili per i viaggiatori nazionali e stranieri. Esenti dai problemi di ovetourism che interessano città come Roma, Firenze e Venezia, i piccoli comuni italiani sono diventati la prima scelta di chi privilegia un’esperienza lenta e sostenibile, all’insegna della bellezza e del benessere a trecentosessanta gradi.

 

Nel cuore dell’Emilia, sulle colline di Modena, ne è un esempio Castelvetro, destinazione che registra una crescita turistica continua, con oltre venticinquemila arrivi annui e un boom di visitatori stranieri. Già Città del Vino dal 1994 e Bandiera Arancione del Touring Club dal 2003, nel 2025 è stata inserita anche tra i Borghi più belli d’Italia. Con magnifiche architetture medievali e scorci da cartolina, a rendere particolarmente affascinante Castelvetro di Modena è il suo legame con alcune eccellenze enogastronomiche, in primis il Lambrusco Grasparossa, vino iconico del territorio.

 

Ad accogliere i turisti con un calice di Lambrusco di Castelvetro Dop lungo la via principale del borgo è la nuova bottega di Fattoria Moretto, ambasciatrice di un vino di collina capace di coniugare in modo unico complessità gustativa e bevibilità, raccontando l’anima autentica di Modena e dell’Emilia. Aperto tutti i giorni al mattino e al pomeriggio, il locale di via Cialdini 24 permette di degustare e acquistare i vini artigianali della cantina oltre a una rosa selezionata di prodotti tipici di qualità, dall’aceto balsamico tradizionale all’olio extra vergine di oliva, dal miele alle confetture.

 

Bere un calice di Grasparossa a Castelvetro è il modo migliore per cogliere il carattere speciale di questo Lambrusco, l’unico per cui la DOC riconosce una sottozona ufficiale, il Monte Barello” sottolineano Fausto e Fabio Altariva, alla guida dell’azienda di famiglia insieme al giovane enologo Alessio, che ne rappresenta la quarta generazione. “Da qui, infatti, si possono ammirare i magnifici vigneti collinari che permettono una viticoltura d’eccellenza basata su basse rese, metodo biologico e cura manuale di ogni lavorazione.

 

Se la bottega è il luogo ideale per scoprire il Lambrusco Grasparossa all’ora della merenda o dell’aperitivo, durante tutto l’anno Fattoria Moretto organizza anche visite guidate in cantina, situata a due km dal borgo. Partendo con una passeggiata in vigna e proseguendo con un assaggio dei vini abbinati a golosità locali nella sala degustazione, quest’esperienza, disponibile da lunedì al sabato, è indicata per appassionati, coppie o gruppi desiderosi di conoscere come nascono autentici cru di Lambrusco, come il Canova o il Monovitigno, dal campo alla bottiglia. Il controllo diretto dell’intera filiera produttiva è la scelta che permette a Fattoria Moretto di dar vita a vini contemporanei e profondamente territoriali, che restituiscono pienamente il grande valore storico, culturale ed enogastronomico del Lambrusco.

 

 

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