Levert Frères Crémant de Bourgogne Blanc de Noirs La nascita di questo vino è un atto di pazienza e precisione artigianale. Tutto comincia con la vendemmia manuale, un passaggio imprescindibile per garantire l’integrità del frutto ed evitare che le bucce scure tingano il mosto. La vinificazione segue fedelmente il metodo tradizionale: dopo la creazione della cuvée, la seconda fermentazione avviene in bottiglia, dando inizio a un lungo riposo. L’affinamento sui lieviti per diversi mesi è il segreto della sua complessità; è in questo silenzio che il vino si trasforma, sviluppando quel corredo aromatico evoluto e quella cremosità del perlage che lo distinguono nettamente dalle versioni più giovani e verticali. Alla vista, il Crémant de Bourgogne Blanc de Blanc Levert Frères svela subito la sua natura: il colore è un giallo dorato più intenso rispetto a un Blanc de Blancs, arricchito da riflessi caldi che anticipano una beva di carattere. Il perlage, fine e incessante, appare qui più materico, quasi tangibile. Il bouquet è un’esplosione di ricchezza e vinosità: è il trionfo dei piccoli frutti rossi, con note croccanti di ciliegia, lampone e ribes che si fondono con sfumature più mature di frutta secca e spezie dolci. Con l’evoluzione, il naso si scalda verso sentori di miele, tipici dei grandi Crémant da uve nere. Al palato, la differenza di corpo è evidente. Rispetto alla leggerezza citrina dello Chardonnay, qui troviamo un sorso ampio e strutturato, con una rotondità avvolgente e una texture quasi burrosa, cremosa. L’acidità, pur restando la spina dorsale del vino, è perfettamente integrata, sostenendo una persistenza lunga e profonda, che chiude su ritorni fruttati e una sottile scia speziata. Un vino che sa essere al contempo tecnico, per la perfezione della sua esecuzione, ed emozionale, per la capacità di raccontare la potenza del territorio borgognone in ogni singola bollicina, che si sposa alla perfezione con: - carni bianche e pollame, dove la sua cremosità accompagna la fibra della carne; - salumi delicati per un contrasto raffinato tra sapidità e frutto; - sapori autunnali come funghi e preparazioni al forno; - cucina speziata per la sua vinosità è in grado di reggere piatti dalla personalità aromatica decisa, senza mai esserne sopraffatta. Prezzo consigliato in enoteca 25 euro |
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