Dopo un anno di lavoro, il centro di ricerca sulle pratiche performative di Dro presenta un programma che attraversa ogni ambito della scena performativa mostrando in anteprima alcune delle tendenze emergenti contemporanee.
Exhibition opening + performance 16 luglio
LIVE WORKS SUMMIT 17 - 19 luglio
The Sparks Return 22 luglio
LOVE IS POLITICAL 23, 24, 25, 26 luglio
CONFERENZA STAMPA* Giovedì 2 luglio 2026, ore 11.00 *Richiedi l'accredito alla conferenza con viaggio stampa e alle preview delle mostre
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Dal 16 al 26 luglio 2026, Centrale Fies — centro di ricerca sulle pratiche performative contemporanee — apre al pubblico il frutto di un anno intero di lavoro, con dieci giorni consecutivi che restituiscono gli esiti dei progetti annuali e i principali assi di ricerca sviluppati. La programmazione estiva 2026 si articolerà attraverso mostre, lecture, pratiche performative, dispositivi di ricerca, momenti conviviali e attivazioni pubbliche diffuse, dando forma a un paesaggio culturale eterogeneo e in continua trasformazione.
LIVE WORKS SUMMIT (16-17-18-19 luglio 2026) rappresenta il momento culminante di un processo annuale che unisce scouting, supporto ad artisti emergenti e monitoraggio dei linguaggi performativi contemporanei più innovativi e transdisciplinari. A inaugurare l’estate di Centrale Fies sarà la mostra personale di Monia Ben Hamouda dal titolo Solo Show a cura di Simone Frangi e Barbara Boninsegna, che resterà aperta fino al 26 luglio 2026. In occasione della tredicesima edizione di Live Works Summit, otto artisti selezionati nel 2025 tramite una call internazionale dal board curatoriale di Centrale Fies, composto da Barbara Boninsegna, Simone Frangi, Mackda Ghebremariam Tesfau’, Justin Randolph Thompson, presentano performance messe a punto durante un anno di residenze artistiche, mentorship e formazione. Il pubblico assisterà alle performance originali di Tim Bartel, Publik Universal Frxnd, Kristina Kusmina Dreit, Pina Danila Gambettola, Abdul Halik Azeez, Eleni Roberts Kazouri e Vladimir Babinchuk, Juan Yung Han. All’interno del progetto anche un artista italiano, Luc Ndikubwimana, selezionato per la borsa di studio nominata ad Agitu Ideo Gudeta, fellowship pensata come una forma di affirmative action, dal 2025 in collaborazione con Palazzo Grassi e Fondazione Re Rebaudengo, per contrastare l’assenza di diversità nel panorama artistico legata a barriere materiali e simboliche concrete che si verificano spesso nell’ambito della razzializzazione. ll programma prevede inoltre la presenza di guest come Alif Hilal (fka Lyra Pramuk), Katerina Andreou & Mélissa Guex, Tiziano Cruz. Ad aprire il capitolo, Kat Válastur & Aho Ssan con una performance e a seguire un live set di Aho Ssan.
Il 22 luglio con Collettivo Bagnomaria, Chiara Tagliaferri, Gianluca D’Incà Levis un’intera giornata dedicata al progetto The Sparks Return, progetto vincitore del bando Laboratorio di Creatività Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, a cura di Virginia Sommadossi ed Elisa Di Liberato insieme agli attivisti e alle attiviste culturali trentine P. Parenti, Pierangelo Giacomuzzi e Stefania Santoni. The Sparks Return nasce come piattaforma di ricerca e alleanza tra pratiche artistiche, territori e comunità. Attraverso una rete di giovani attivisti culturali operanti nelle vallate trentine, il progetto esplora nuove forme di curatela condivisa, interrogando il rapporto tra cultura, paesaggio, appartenenza e trasformazione sociale, tra assemblee, tavoli di lavoro, talk e una cena condivisa, dove ogni cosa è aperta alla partecipazione pubblica.
LOVE IS POLITICAL (23-24-25-26 luglio 2026) con Anagoor, Annamaria Ajmone, Chiara Bersani con Lemmo, Dewey Dell, Francesca Pennini / CollettivO CineticO, Industria Indipendente, Laura Tripaldi, LIMINAL, Mali Weil, Michele Bertolino, MOTUS, OPEN GROUP, Rifugio Amore, Sofia Baldi Pighi, Violetta Cottini, Wissal Houbabi è il capitolo dell'estate di Centrale Fies dedicato alle relazioni che attraversano il tempo e continuano a trasformarsi. Da un lato tornano alcune delle compagnie italiane che Centrale Fies ha sostenuto fin dagli esordi e che oggi, dopo importanti riconoscimenti nazionali e internazionali, presentano le loro creazioni più recenti; dall'altro, nuove artiste e artisti con cui si stanno costruendo percorsi di confronto, accompagnamento e ricerca condivisa. Per LOVE IS POLITICAL, il collettivo trentino Rifugio Amore cura CLUB ALTROVE, interpretando il clubbing come spazio di relazione, espressione e trasformazione collettiva. Attraverso la musica e la costruzione di un contesto accogliente e inclusivo, il dancefloor diventa un luogo in cui sperimentare nuove forme di vicinanza, appartenenza e libertà. La selezione artistica riunisce KUNTHUG, producer e DJ che intreccia sonorità balcaniche, elettronica e influenze mediorientali; Kobramulata, progetto performativo che attraversa territori sonori ibridi e rituali; e Mantis, DJ attiva nella scena elettronica contemporanea.
La novità di quest’anno è l’inserimento di tre progetti speciali che Centrale Fies riconosce come affini, un patto di contesto che mette in comune pratiche, linguaggi e responsabilità. Si allarga dunque il campo delle alleanze con Lorenzo Pezzani responsabile del progetto di ricerca LIMINAL dell’Università Alma Mater di Bologna, che porta Overhead, intervento installativo in dialogo con il pubblico e creato ad hoc, e Sofia Baldi Pighi, curatrice indipendente e ricercatrice all'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino che porta OPEN GROUP (Yuriy Biley, Pavlo Kovach, Anton Varga) con Repeat after me II, che il pubblico ha potuto vedere al padiglione polacco durante la 60ª Biennale di Venezia.
Infine BLUE BLUE BLUE LIMBO - un-archive di Industria Indipendente e a cura di Michele Bertolino, propone, per gli spazi di Centrale Fies, una mostra, una performance, uno screening, una conversazione e un profumo: apparizioni incastrate delle più recenti ricerche del duo. La mostra raccoglie la ricerca condotta dal collettivo Industria Indipendente, insieme a Michele Bertolino, per la produzione del profumo Blue Blue Blue Limbo. L'esposizione è un archivio testuale, sonoro e olfattivo dove le voci di Jarman, Acker, Industria Indipendente e altre artiste si assommano, in una corrispondenza reciproca. |
PROGRAMMA E PROTAGONISTI
EXHIBITION a cura di Simone Frangi e Barbara Boninsegna
LIVE WORK SUMMIT con Tim Bartel, Publik Universal Frxnd, Kristina Kusmina Dreit, Pina Danila Gambettola, Abdul Halik Azeez, Eleni Roberts Kazouri e Vladimir Babinchuk, Juan Yung Han, Luc Ndikubwimana, Alif Hilal (fka Lyra Pramuk), Katerina Andreou & Mélissa Guex, Tiziano Cruz, Kat Válastur & Aho Ssan a cura di Virginia Sommadossi ed Elisa Di Liberato
LOVE IS POLITICAL |

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