Nella seconda fase del suo progetto più ambizioso, l’artista britannico Richard Zinon presenta un nuovo corpus di opere in cui le tele costruiscono un dialogo e contribuiscono a una più ampia percezione di movimento nello spazio.
Fino al 25 luglio 2026
Cadogan Gallery Via Bramante 5, Milan
|
Milano, 3 giugno 2026. Proseguendo una ricerca pittorica incentrata sulla percezione, sul gesto e sulla costruzione dello spazio visivo, fino al 25 luglio 2026, negli spazi milanesi di Cadogan Gallery, l’artista britannico Richard Zinon presenta Act II: Penombra, secondo capitolo di un ambizioso progetto espositivo.
In mostra un nuovo corpus di opere presentato per la prima volta in questa sede, attraverso cui Zinon approfondisce una ricerca sempre più orientata alla gestualità e alla forza autonoma del segno. In Act II: Penombra le sottili stratificazioni cromatiche lasciano spazio a una maggiore enfasi sull’intervento pittorico: ogni traccia, variazione e incisione sulla superficie definisce un ritmo distinto e imprime al campo visivo una presenza specifica. Le forme restano volutamente instabili e sfuggenti, ma è nel carattere differente di ciascun gesto che il linguaggio dell’artista si espande, costruendo immagini sospese tra tensione, percezione e materia.
Lungo il percorso espositivo le opere occupano lo spazio in modo dinamico, instaurando relazioni visive che invitano lo spettatore a confrontarsi con la presenza fisica delle singole composizioni. Installate insieme, le tele costruiscono un dialogo fatto di equilibrio e tensione, contribuendo a creare movimento nello spazio espositivo.
Tra le opere esposte, Penombra XXXVIII si sviluppa verticalmente immergendo lo spettatore in una dimensione contemplativa grazie a pennellate di tonalità calde che costruiscono profondità; in Penombra XXVI un gesto pittorico definito e preciso da forma a un’immagine diretta e intenzionale che si impone con chiarezza nello spazio. Penombra XXIX e Penombra XI, installate l’una accanto all’altra, instaurano un dialogo enfatizzando il rapporto tra ritmo, equilibrio e tensione visiva.
Con Act II: Penombra, Zinon prosegue la sua indagine sulle possibilità espressive della pittura, sviluppando un lessico visivo che alterna controllo e spontaneità, densità e sottrazione, in un continuo dialogo tra gesto, luce e materia. |
Installation view, Richard Zinon Act II: Penombra, photo credit Pietra Studio, courtesy Cadogan Gallery |
Nessun commento:
Posta un commento