Il Distretto di Filiera del Vino Umbro continua il proprio percorso di valorizzazione del settore vitivinicolo regionale attraverso attività di promozione, relazioni istituzionali e sviluppo della filiera.
Dopo la partecipazione a Vinitaly 2026, dove ha curato integralmente la realizzazione e il patrocinio dell'Enoteca all'interno del Padiglione Umbria (Padiglione D – Area A1-D4.U), e dopo la presenza al Real Italian Wine & Food Experience di Londra, organizzato in collaborazione con la Camera di Commercio dell'Umbria, il Distretto si prepara a una nuova importante occasione di confronto e rappresentanza.
Dal 12 al 14 giugno sarà infatti presente a Napoli in occasione del Salone della Dieta Mediterranea, con un corner istituzionale dedicato e la partecipazione agli incontri e ai convegni previsti nell'ambito della manifestazione. Il Salone della Dieta Mediterranea (DMED) non è una fiera dedicata esclusivamente all'alimentazione, ma un evento nazionale che mette in relazione imprese agroalimentari, produttori, istituzioni, università, centri di ricerca, associazioni e stakeholder del settore per promuovere la Dieta Mediterranea come modello culturale, economico e di sviluppo sostenibile. L'edizione 2026 si svolge alla Stazione Marittima di Napoli ed è organizzata dal Consorzio Edamus. Il tema di quest'anno è "Cibo, Cultura e Benessere", con un focus speciale sulla Pace come valore dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
L'attività del Distretto prosegue lungo un percorso che ha già consentito di attivare investimenti per oltre 1,5 milioni di euro destinati a macchinari, innovazione, produttività agricola, sostenibilità ambientale e miglioramento delle performance aziendali, confermando il ruolo strategico dello strumento distrettuale per la crescita del comparto.
“Al fine di poter cooperare in maniera più consapevole e integrata con gli altri Distretti del Cibo italiani - dichiara Gioia Bacoccoli, coordinatrice di Umbria Top Wines - ho avuto l'onore di far parte dei gruppi di lavoro della Consulta Nazionale dei Distretti del Cibo, organismo di riferimento che opera a fianco dei Distretti del Cibo italiani già dal 2017. In quest'ottica, il Salone della Dieta Mediterranea rappresenterà un momento estremamente importante per incontrare non solo i referenti ministeriali, ma anche le singole realtà distrettuali che si stanno organizzando per rendere concreta ed efficace la partecipazione al secondo bando”.
Il Distretto di Filiera del Vino Umbro, riconosciuto ufficialmente dalla Regione Umbria nel 2022, continua a operare per rafforzare la competitività del settore attraverso azioni condivise che mettono al centro qualità, sostenibilità, innovazione e internazionalizzazione.
Le recenti esperienze di Vinitaly e di Londra hanno rappresentato importanti occasioni di promozione e visibilità per il vino umbro, confermando l'interesse crescente verso le produzioni regionali sui mercati nazionali ed esteri.
La partecipazione al Salone della Dieta Mediterranea costituirà un ulteriore momento di confronto e collaborazione con le istituzioni e con gli altri Distretti del Cibo italiani, nell'ottica di costruire nuove progettualità condivise e cogliere le opportunità offerte dagli strumenti di sostegno dedicati alle filiere agroalimentari.
Nessun commento:
Posta un commento