Martedì 2 giugno, Monteverro, la cantina gioiello di Capalbio, ospiterà una delle tappe più suggestive della nuova edizione di Hypermaremma: l'installazione L'Albero della Maremma di Azzurra Galatolo. Toscana, cresciuta tra gli scogli di Porto Santo Stefano, l’artista opera oggi nel suo studio di Orbetello, traducendo l’immaginario della sua terra in opere dall’anima folk e dalla forza espressiva immediata. Il suo sguardo si nutre del paesaggio circostante per restituire un dialogo vibrante tra natura e materia.
“L’Albero della Maremma” nasce come tentativo di dare forma visibile a ciò che la Maremma è davvero: un territorio di contrasti, capace di passare dall'asprezza alla dolcezza, dall'aridità alla fertilità, spesso nel giro di pochi chilometri. “È un simbolo universale di straordinaria potenza evocativa: richiama sviluppo, connessione e ciclicità,” spiega Azzurra Galatolo. “Archetipo di struttura e robustezza, rappresenta un asse cosmico radicato nella terra e proteso verso il cielo. L’opera Albero della Maremma nasce come segno premonitore e come atto di desiderio per questo territorio, di cui raccoglie e restituisce i simboli identitari.”
Monteverro, adagiata sulle colline ai piedi del borgo medievale, è il contesto naturale ideale per accogliere quest'opera. Qui i vigneti convivono con la macchia mediterranea, la brezza marina attraversa costantemente il paesaggio, e lavanda, rosmarino e timo profumano l'aria. In questo equilibrio tra coltivato e selvatico, L'Albero della Maremma trova la sua dimensione più autentica, come una presenza viva che rinnova il dialogo tra arte e territorio.
L'appuntamento si inserisce nel programma di Hypermaremma, associazione di promozione sociale fondata da Carlo Pratis, Giorgio Galotti e Matteo d'Aloja con l'obiettivo di attivare il territorio maremmano attraverso l'arte contemporanea. Un progetto che cresce ogni anno grazie a una rete di amici, sostenitori e ambassador, e che si muove volutamente in cortocircuito tra l'iperattività del presente e la lentezza virtuosa di una delle zone più belle d'Italia.
La collaborazione con Monteverro nasce da una profonda affinità elettiva. Se Hypermaremma mira a innescare un "cortocircuito" fertile tra l'iperattività contemporanea e i tempi dilatati della natura, Monteverro rappresenta il luogo fisico dove questa lentezza diventa valore, trasformandosi in vini di straordinaria complessità. Questo legame con la creatività è parte integrante del DNA della tenuta attraverso il progetto delle etichette d’artista, nato nel 2017. L'iniziativa, che vede la collaborazione costante con talenti contemporanei, consiste in una sinergia volta a rinnovare periodicamente la veste grafica dei vini più giovani e freschi, celebrando l'unione indissolubile tra enologia di alta qualità e arte visiva.
Per maggiori informazioni visitare il sito www.monteverro.com oppure il profilo Facebook @Monteverrowines o Instagram @monteverrowines_official
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