Pereto si trasforma in un laboratorio d’arte contemporanea:
una doppia personale a Palazzo Maccafani e due interventi permanenti lasciano un nuovo segno nel cuore del borgo medievale
Elisa Montessori ph Giorgio Benni / Flavio Favelli ph Samuel Webster
Inaugurazione: sabato 11 luglio 2026
Apertura al pubblico
dal 12 luglio al 16 agosto 2026
Pereto (AQ)
Pereto (AQ), 12 giugno 2026. Flavio Favelli ed Elisa Montessori sono i protagonisti della decima edizione di straperetana, la rassegna di arte contemporanea diffusa che sabato 11 luglio 2026 inaugura a Pereto (AQ). Dopo nove edizioni costruite come un itinerario espositivo temporaneo tra strade, palazzi e spazi del borgo, straperetana comincia una nuova fase del proprio percorso: un progetto di lungo periodo che punta alla realizzazione di interventi artistici permanenti destinati a costituire, nel tempo, una collezione d'arte contemporanea a cielo aperto nel cuore di Pereto.
A cura di Annalisa Inzana e Paola Capata, straperetana X coinvolge due artisti di straordinaria esperienza e sensibilità, già protagonisti rispettivamente della seconda e della settima edizione della manifestazione, nel 2018 e nel 2023. Flavio Favelli realizzerà una grande opera muraria in una delle piazze principali del paese, mentre Elisa Montessori, alla sua prima esperienza nell’ambito dell’arte pubblica, presenterà un intervento scultoreo pensato per il dedalo del centro medievale di Pereto, in dialogo con la memoria e il paesaggio del luogo. Parallelamente, negli spazi di Palazzo Maccafani sarà presentata una doppia personale dedicata ai due artisti, offrendo al pubblico l’occasione di approfondirne la ricerca attraverso opere storiche e lavori recenti.
Fondata nel 2017 da Paola Capata e Delfo Durante, e curata nelle sue prime cinque edizioni da Saverio Verini, straperetana è una rassegna di arte contemporanea diffusa che ogni estate trasforma Pereto, borgo medievale conosciuto come “porta d’Abruzzo”, in un laboratorio dove arte, architettura e paesaggio dialogano in modo inedito. Il progetto attiva un confronto continuo tra la ricerca artistica contemporanea e l’identità del territorio.
In nove edizioni ha coinvolto oltre 160 artisti italiani e internazionali e accolto quasi 4.000 visitatori, affermandosi come uno degli appuntamenti più originali dedicati all’arte contemporanea nei piccoli centri italiani. Nel corso degli anni la manifestazione si è configurata come uno spazio di confronto tra memoria e contemporaneità, capace di intrecciare passato e presente, tradizione e sperimentazione, restituendo nuova energia culturale a un luogo profondamente segnato dalla storia.
Oggi, con la sua decima edizione, straperetana modifica il proprio percorso, consolidando il legame con il territorio e trasformando Pereto in un luogo di produzione culturale permanente e condivisa.
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