Napoli, 10 giugno 2026
I Distretti del Cibo si danno appuntamento a Napoli, dall’11 al 13 giugno, nell’ambito del Salone della Dieta Mediterranea, per una tre giorni di confronto istituzionale, programmazione e valorizzazione dei territori che rappresentano l’Italia delle produzioni di qualità, della sostenibilità e delle comunità locali. Oltre quaranta relatori provenienti dalle istituzioni nazionali ed europee, dal mondo della ricerca, delle organizzazioni agricole e delle comunità territoriali animeranno i lavori della Consulta Nazionale dei Distretti del Cibo, trasformando Napoli nel principale punto di confronto italiano sulle politiche del cibo e dello sviluppo rurale.
La Consulta Nazionale dei Distretti del Cibo, che avrà anche un Corner dedicato in un’Area dedicata proprio ai Distretti del Cibo italiani, organizza infatti l’Assemblea Nazionale e una serie di incontri pubblici che vedranno la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo della ricerca, delle organizzazioni agricole e delle comunità territoriali impegnate nella costruzione di un nuovo modello di sviluppo agroalimentare.
Un appuntamento di particolare rilievo nazionale, caratterizzato dagli interventi di quattro protagonisti delle politiche agricole italiane degli ultimi decenni: Alfonso Pecoraro Scanio, Maurizio Martina, Stefano Patuanelli e il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida.
Un parterre istituzionale che rappresenta una continuità di visione sul valore strategico dei territori rurali e dei sistemi agroalimentari locali. In particolare, la presenza di Alfonso Pecoraro Scanio assume un significato simbolico speciale: da Ministro delle Politiche Agricole fu infatti tra i primi promotori di una politica fondata sulla valorizzazione dei territori, delle filiere locali e delle identità agroalimentari, anticipando molti dei principi che oggi trovano piena espressione nel modello dei Distretti del Cibo.
“Portare a Napoli, nel cuore del Salone della Dieta Mediterranea, l’Assemblea Nazionale dei Distretti del Cibo significa rafforzare una rete che unisce territori, imprese, istituzioni e comunità attorno a una visione condivisa di sviluppo sostenibile”, dichiara Angelo Barone, Presidente della Consulta Nazionale dei Distretti del Cibo. “Gli interventi di quattro Ministri dell’Agricoltura, appartenenti a stagioni politiche diverse, testimonia come i Distretti rappresentino oggi un patrimonio comune del Paese e uno strumento fondamentale per il futuro dell’agroalimentare italiano”.
I lavori prenderanno il via giovedì 11 giugno alle ore 16 nell’Area Urania – Sala 1 con la prima sessione dell’Assemblea Nazionale della Consulta dei Distretti del Cibo.
Dopo l’apertura del Salone e degli spazi espositivi alle ore 15 e l’accoglienza dei partecipanti alle 15.30, sarà il Presidente Angelo Barone a presentare la relazione introduttiva sullo stato e le prospettive della rete nazionale dei Distretti. Seguirà l’intervento del Sottosegretario al Ministero dell’Agricoltura Luigi D’Eramo.
Dalle ore 16.15 alle 17.30 si svolgeranno i gruppi di lavoro tematici, alle 17,30 Giuseppe Maroni presenta HUB dei distretti del cibo Bergamo- progetto GNAM . A seguire l’Assemblea affronterà le modifiche statutarie e il rinnovo degli organismi dirigenti della Consulta.
In questa occasione si consolida la collaborazione con il CREA Ricerca-Politiche e Bioeconomia che organizza un importante focus sui distretti del cibo coordinato dalla ricercatrice Lucia Briamonte.
Il momento centrale dell’intera manifestazione è previsto venerdì 12 giugno alle ore 15 nella Sala Calipso. Dopo i saluti dell’Assessore all’agricoltura della regione Campania Maria Carmela Serluca e del Direttore del CREA Ricerca- Politiche e Bioeconomia Alessio Tola , dalle 15.30 alle 17 si svolgerà la tavola rotonda “Distretti del Cibo: nuovo modello di sviluppo dell’agroalimentare italiano”, dedicata alle prospettive del settore e al contributo che i Distretti possono offrire alle sfide della competitività, della sostenibilità e della sicurezza alimentare.
Al confronto parteciperanno, appunto, Alfonso Pecoraro Scanio, Maurizio Martina, oggi Vicedirettore Generale della FAO, Stefano Patuanelli e il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida. Al dibattito prenderanno parte anche Maria Chiara Gadda, vicepresidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, Cristina Chirico, coordinatrice nazionale Donne in Campo CIA, Ettore Bellelli, presidente di Coldiretti Campania, Paolo Mele della Giunta esecutiva di Confagricoltura e Giovanni Bernardini, vicepresidente nazionale Copagri. La tavola rotonda sarà moderata dalla professoressa Teresa Del Giudice dell’Università Federico II di Napoli. A seguire, si terrà la sessione conclusiva dell’Assemblea con la presentazione delle relazioni finali dei gruppi di lavoro e la definizione delle linee operative della Consulta per il prossimo triennio.
La giornata di sabato 13 giugno sarà invece dedicata al rapporto tra Distretti del Cibo, Dieta Mediterranea e valorizzazione delle comunità territoriali. Alle ore 15.30, nell’Area Urania – Sala 1, si svolgerà l’incontro dedicato all’impegno dei Distretti nella Rete delle Comunità della Dieta Mediterranea, con la partecipazione di Sara Roversi del Food Future Institute, Stefano Pisani della Comunità Emblematica di Pollica, Emilio Ferrara della Fondazione Edamus e Angelo Barone, Presidente della Consulta Nazionale dei Distretti del Cibo.
Dalle ore 16.30 spazio alle buone pratiche dei territori e ai modelli di successo nella valorizzazione nazionale e internazionale delle eccellenze agroalimentari. Interverranno Antonino Carlino del Distretto della Pesca e della Crescita Blu COSVAP, che presenterà il progetto “Cluster in Sicilia per gli USA”, e Diana Cataldo Geo e Davide Della Porta del Distretto della Castagna e del Marrone della Campania, protagonisti del progetto “Mangia sano, vivi meglio, scegli la castagna”.
La tre giorni si concluderà alle ore 18.00 con la presentazione del volume “Mangia Italiano, ma fallo bene”, alla presenza di Angelo Barone, Augusto Orsini del Parco Scientifico Technoscience Latina, Patrizia C. Lusi dell’ASP “Dott. Vincenzo Zaccagnino”, Michele Pistillo del Parco Scientifico Technoscience Latina e dello chef Francesco Antonio Di Mauro, ambasciatore della cucina mediterranea e delle produzioni di qualità italiane.
L’iniziativa conferma di sicuro il percorso di crescita della Consulta Nazionale dei Distretti del Cibo, che negli ultimi anni ha consolidato il proprio ruolo quale punto di riferimento per le realtà territoriali impegnate nella promozione dello sviluppo rurale, della sostenibilità, della tutela del paesaggio e della qualità delle produzioni agroalimentari.
Per tre giorni Napoli diventerà così la capitale italiana dei Distretti del Cibo, un laboratorio nazionale dove istituzioni, imprese, ricerca e comunità locali si confronteranno sul futuro dell’agricoltura, della sostenibilità, delle produzioni di qualità e della Dieta Mediterranea, patrimonio culturale, economico e sociale dell’Italia.
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