Ultime settimane per vedere a Palazzo Madama Donna in blu che legge una lettera, uno dei più celebri capolavori di Johannes Vermeer e dell'intera pittura olandese del XVII secolo, giunto eccezionalmente a Torino grazie al prestito concesso dal Rijksmuseum di Amsterdam.
Sono già oltre 90.000 i visitatori che hanno scelto di ammirare il capolavoro del maestro olandese, confermando il successo dell'esposizione e il forte richiamo esercitato da una delle opere più amate e iconiche dell'arte europea.
Per la prima volta ospitata nel capoluogo piemontese, l'opera è esposta nella Sala Atelier, al secondo piano del museo, dove la sua presenza di quiete e luce accoglie i visitatori in un allestimento raccolto e contemplativo.
Con la sua luce lattiginosa e fredda, la Donna in blu che legge una lettera emerge dal buio come un miraggio delicato. La figura è immersa in una luce che intensa, ma senza effetti drammatici, senza contrasti violenti. È una luce che costruisce attraverso la misura, accarezza le superfici, fa emergere le pieghe del tessuto, sfiora le mani della giovane donna senza creare ombre profonde né zone di oscurità assoluta. La pacatezza dei gesti, la forza delle mani che stringono il foglio, il disordine apparentemente casuale della scena, la ricchezza dei dettagli, sussurrano di un mondo interiore fatto di emozioni trattenute e, al contempo, tratteggiano l’immagine di un Paese – i Paesi Bassi del Secolo d’Oro – dove scienza, nuove scoperte, commerci e navigazioni aprono orizzonti inesplorati.
Attorno al dipinto è stato costruito un percorso di avvicinamento che, attraverso una selezione di opere delle collezioni di Palazzo Madama - incisioni, arredi, ceramiche, tessuti – restituisce il contesto culturale e materiale della Delft di Vermeer, permettendo di avvicinarsi alla vita quotidiana e agli ambienti nei quali il pittore operò.
Dal 1° giugno, la mostra si è inoltre arricchita di una installazione che presenta al pubblico le 248 lettere scritte dai partecipanti al concorso di scrittura “Lettere in blu. Omaggio a Vermeer”, rivolto alle scuole. Il concorso di composizione letteraria ha invitato gli studenti a immaginare il contenuto della lettera, l’identità del mittente e la relazione esistente con la giovane donna raffigurata da Vermeer. La voce degli studenti di oggi dialoga perfettamente con l’immagine creata dal pittore olandese.
Il dipinto è accessibile grazie a una tavola a rilievo per l’esplorazione tattile e a una descrizione audio in lingua italiana, inglese e in LIS Lingua dei Segni Italiana con sottotitolazione.
Ingresso incluso nel biglietto delle collezioni permanenti.
Coopculture propone inoltre un calendario di visite guidate di approfondimento:
Sabato 13/6 ore 15.00 – sabato 20/6 ore 15.30 – giovedì 25/6 ore 16.00 – sabato 27/6 ore 15.30 e domenica 28/6 ore 11.00.
Le visite sono acquistabili solo online. Per info e prenotazioni: t. 011.19560449 - ftm.prenotazioni@coopculture.it
In occasione delle celebrazioni di San Giovanni, per la giornata di mercoledì 24 giugno il Museo propone inoltre l’ingresso a tariffa ridotta per mostre temporanee e museo: un’occasione in più per ammirare il capolavoro di Vermeer!
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