Con oltre 500 appuntamenti proposti da 263 realtà coinvolte,
la decima edizione della manifestazione si è conclusa domenica 19 aprile
confermando Milano come uno dei principali centri internazionali dell’arte contemporanea.
Mostre, talk, visite guidate, workshop, aperture straordinarie, incontri con artisti e performance hanno trasformato per una settimana la città in un palcoscenico diffuso, capace di attraversare l’intero tessuto urbano e mettere in relazione istituzioni, spazi indipendenti e sistema delle gallerie.
Milano Art Week torna nel 2027 dal 5 all’11 aprile.
Milano, 24 aprile 2026. Una settimana intensa e partecipata per la 10ª edizione di Milano Art Week, conclusasi domenica 19 aprile. Più di 500 eventi, promossi da 263 tra istituzioni, fondazioni, musei, università, gallerie e spazi indipendenti, hanno animato la città per un’intera settimana tra mostre, talk, performance, workshop e aperture straordinarie.
Milano Art Week – promossa dal Comune di Milano, coordinata da Arte Totale ETS (associazione che riunisce ArtsFor_, Artshell e MAC Milano Art Community) e realizzata con il main sponsor Banca Generali – ha trasformato ancora una volta la città in un sistema diffuso e dinamico dedicato all’arte contemporanea, consolidando il proprio ruolo di piattaforma di riferimento per la scena italiana ed europea.
Grazie a un programma articolato e trasversale – 243 mostre, 183 inaugurazioni, 62 workshop, 46 talk, 45 installazioni site specific, 41 visite guidate, 32 performance, 25 aperture speciali, 11 proiezioni e 3 fiere – la manifestazione ha restituito l’immagine di una città in cui la cultura contemporanea si sviluppa in modo capillare, coinvolgendo grandi musei, spazi indipendenti, università e luoghi della quotidianità urbana. Un palinsesto che ha attraversato linguaggi e generazioni, attivando riflessioni sui temi del presente – dalla memoria alla trasformazione urbana, dal rapporto tra arte e scienza alle nuove tecnologie – e stimolando il dialogo tra artisti, istituzioni e pubblico.
Tra i protagonisti di questa edizione figurano numerosi artisti di rilievo internazionale con mostre e progetti in città, tra cui Maurizio Cattelan, Jeremy Deller, Cao Fei, Marco Fusinato, Fabio Giampietro, Mona Hatoum, Anselm Kiefer, Robert Mapplethorpe, Steve McCurry, Otobong Nkanga, Gianni Pettena, Chiharu Shiota, Hito Steyerl e Rirkrit Tiravanija, insieme a figure storiche come Man Ray e Bruno Munari e a una costellazione di artisti italiani e internazionali che hanno contribuito a delineare la ricchezza del panorama contemporaneo.
Il ruolo centrale è stato svolto dalle istituzioni cittadine – dal Museo del Novecento al PAC, dalla GAM al MUDEC, fino al Castello Sforzesco e a Palazzo Reale – che hanno tutte proposto mostre e appuntamenti dedicati all’arte contemporanea nelle sue variegate forme di espressione, affiancate da fondazioni private, spazi indipendenti e gallerie, contribuendo a costruire un programma plurale e diffuso.
Tra i nuovi progetti, ha riscosso grande interesse Ghost Track, l'iniziativa diffusa nei Musei Civici che ha messo in dialogo opere contemporanee e collezioni storiche, offrendo nuove chiavi di lettura del patrimonio cittadino. Apprezzata dal pubblico anche l’Art Night di sabato 18 aprile, che ha visto musei e spazi culturali prolungare l’apertura serale, permettendo al pubblico di vivere la città in una dimensione inedita.
Ampia partecipazione anche per Art for Tomorrow Talks – The Blurry Border Between Design & Art, realizzati in partnership con Democracy and Culture Foundation e The New York Times, in collaborazione con Milano & Partners e con il supporto di DILS, che hanno proposto momenti di confronto internazionale sulle relazioni tra arte e design. Infine anche il talk Il tempo dell’arte: velocità del mercato vs tempo della cultura, organizzato da Banca Generali, ha registrato una notevole affluenza.
Numerosi anche gli eventi speciali, in cui la performance ha incontrato lo spazio urbano, configurando una dimensione esperienziale diffusa e accessibile che ha registrato un’ampia partecipazione del pubblico. Particolarmente seguite le performance di Marco Fusinato al PAC e di Benni Bosetto al Pirelli HangarBicocca, così come la rassegna CORPI SUL PALCO a cura di Gabi Scardi e Andrea Contin, che ha attivato il Teatro Continuo di Alberto Burri. Tra gli appuntamenti più originali, il concerto itinerante Mototrombe!, presentato da Aronne Pleuteri con l’Associazione Artisti di Strada, ha richiamato l’estetica rumorista-futurista di Luigi Russolo.
In parallelo, le fiere internazionali, tra cui miart (alla sua 30ª edizione) e la prima edizione milanese di Paris Internationale, hanno rafforzato l’attrattività della città per collezionisti, professionisti e pubblico internazionale.
Anche quest’anno Banca Generali, main sponsor della manifestazione, ha contribuito ad arricchire il programma con iniziative dedicate al pubblico, mentre SEA Milan Airports e BiM hanno sostenuto il palinsesto con progetti diffusi sul territorio urbano, portando l’arte anche nei luoghi di transito e aggregazione della città.
Questa edizione è stata realizzata con il contributo di Fondazione Cariplo.
Guide Partner My Art Guide, Media Partner ARTnews Italia.
Supporter Art Night Bird & Bird.
Milano Art Week torna nel 2027 dal 5 all’11 aprile.
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