Quattro appuntamenti per esplorare il mondo dei salumi
Sabato 23 maggio alle 15 è in programma Con le mani. Gustiamo la sapienza dei norcini artigiani italiani, un viaggio tra conoscenze tramandate di generazione in generazione, saperi affinati con la pratica e materie prime di eccellenza lavorate con cura. I partecipanti hanno l’opportunità di scoprire il valore profondo dell’artigianato e di un mestiere complesso e nobile, spesso poco noto, ma anche di degustare alcune eccellenze: il culatello, Presidio Slow Food dell’Emilia-Romagna, la spalla di Cinta Senese toscana e due Presìdi Slow Food abruzzesi: la mortadella di Campotosto e la ventricina del Vastese.
A seguire, il 23 maggio alle 17, è la volta de I salumi naturali, un laboratorio che mette al centro il legame tra benessere animale, salute dei pascoli e piacere nel piatto. Un’occasione per raccontare i salumi naturali non solo come metodo di produzione, ma come una vera e propria resistenza gastronomica, dove la trasparenza degli ingredienti e il metodo d'allevamento diventano protagonisti. Nella degustazione si viaggia tra Emilia-Romagna, Calabria, Lombardia e Marche, con l’assaggio di coppa di testa, nduja calabrese, brisaola e ciauscolo.
Il giorno successivo, alle 10.30, spazio a Gli autoctoni, un’esperienza dedicata alle razze suine tradizionali italiane, allevate all’aperto e adatte a produzioni stagionate di grande qualità. Protagonisti sono i salumi rari e rappresentativi di diverse regioni: salsiccia di fegato orvietana, soppressata lucana dolce, salame di suino Nero piemontese e spalla di Mora Romagnola, Presidio Slow Food.
Chiude il programma dei laboratori, domenica 24 maggio alle 17, I salumi dell’Arca del Gusto, un’immersione nella biodiversità a rischio di estinzione, raccontata attraverso salumi italiani e internazionali. Tra le eccellenze in degustazione: dalle Marche, la coppa della Vallesina con pecorino; Sa Limba in Budda per la Sardegna e la motsetta della Valle d’Aosta.
Le degustazioni nei Cortili del Sale
Oltre ai Laboratori del Gusto, Distinti Salumi offre un itinerario gastronomico tra i Cortili del Sale, nei palazzi storici più belli di Cagli: il Palazzo dell'Episcopio, il Palazzo Berardi Mochi-Zamperoli e il Palazzo del Comune. Qui, passeggiando tra cortili e porticati, si possono degustare alcune delle eccellenze norcine italiane: mortadella, ciauscolo, ventricina, nduja e tante altre specialità vengono presentate insieme a vini marchigiani selezionati, offrendo un percorso sensoriale che valorizza la biodiversità, le razze e le tecniche della tradizione norcina. Il pane, presente sia nei Laboratori del Gusto che nelle degustazioni dei Cortili del Sale, è fornito da Panificatori Agricoli Urbani (PAU).
Tra le proposte da non perdere: la mortadella classica e la spalla cruda di Palasone, entrambi Presìdi Slow Food, al Palazzo dell’Espiscopio; il prosciutto cotto di suino Nero Piemontese e la culaccia di suino Nero Pugliese, Presidio Slow Food, al Palazzo Berardi Mochi-Zamperoli; il salame rosa, Presidio Slow Food, e la nduja di suino Nero Calabrese al Palazzo del Comune.
L’accesso ai Cortili del Sale è previsto il 23 maggio dalle 11 alle 20 e il 24 maggio dalle 11 alle 19, con diverse opzioni: il percorso completo a 25€ comprende l’ingresso a tutti e tre i cortili con un piatto di salumi e un calice di vino per ciascuno; 10€ per un piatto con calice di vino in abbinamento; 8€ solo il piatto di salumi. I biglietti possono essere acquistati online a questo link o direttamente allo stand Slow Food durante l’evento.
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