Si chiude con un bilancio estremamente positivo la partecipazione a Vinitaly 2026 di Umbria Top Wines, la cooperativa che riunisce le eccellenze vitivinicole umbre, dal 12 al 15 aprile alla Fiera di Verona, segnando un passaggio storico per la cooperativa e per l’intero comparto vitivinicolo regionale. Per la prima volta, infatti, l’Umbria del vino si è presentata con un padiglione dedicato, il Padiglione D, che si è confermato una scelta strategica e coraggiosa che ha premiato in termini di visibilità, partecipazione e qualità delle relazioni sviluppate nel corso della manifestazione. “La partecipazione a questa edizione di Vinitaly - dichiara il Presidente di Umbria Top Wines Massimo Sepiacci - rappresenta per noi un momento particolarmente significativo. Per la prima volta abbiamo avuto a disposizione un intero padiglione dedicato, il Padiglione D, che ha registrato un’affluenza importante e costante durante tutte le giornate della manifestazione. Ciò che più ci rende orgogliosi non è soltanto il numero dei visitatori, ma soprattutto la qualità della presenza: chi ha scelto di entrare nel nostro padiglione lo ha fatto con un interesse preciso verso l’Umbria. Non si è trattato di un passaggio casuale, ma di una scelta consapevole, dettata dalla volontà di conoscere da vicino la nostra produzione vitivinicola, i nostri territori e la nostra identità. Questo risultato conferma la crescente attrattività del vino umbro e la validità del lavoro sinergico portato avanti da produttori, istituzioni e operatori del settore”. Anche quest’anno istituzioni, enti, testimonial hanno contribuito con le loro attività a promuovere e valorizzare l’unicità del territorio: Assessorato al PNRR, alle politiche agricole e agroalimentari, alla montagna e alle aree interne, ai parchi e ai laghi, al turismo e allo sport, Camera di Commercio dell’Umbria e Promocamera Umbria, Assogal Umbria - con i suoi 5 Gal, 3A Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria.
Cuore pulsante della presenza umbra in fiera, il nuovo spazio espositivo ha ospitato 45 cantine, offrendo una rappresentazione ampia e coerente della produzione regionale e delle sue denominazioni. Un progetto che ha saputo valorizzare l’identità del territorio attraverso un racconto corale. Grande partecipazione ha accompagnato anche il ricco palinsesto di appuntamenti che, con oltre 40 eventi tra degustazioni, incontri, show cooking e masterclass, organizzati con il sostegno della Regione Umbria e in collaborazione con partner pubblici e privati, ha registrato un’affluenza qualificata di operatori, buyer, stampa e pubblico internazionale.
Particolarmente significativa la risposta alle quattro masterclass dedicate ad altrettante figure fondamentali della viticoltura umbra recentemente scomparse – Arnaldo Caprai, Maria Grazia Marchetti Lungarotti, Leonardo Zanchi e Luigi Barberani – protagonisti di un omaggio che ha saputo coniugare memoria e prospettiva. Questi incontri hanno registrato il tutto esaurito, testimoniando il valore e l’eredità culturale di questi pionieri. “A contribuire al successo complessivo della partecipazione - sottolinea Gioia Bacoccoli, coordinatrice Umbria Top Wines - anche il forte impatto visivo e narrativo del concept “Stili di Vite”, tradotto in uno spazio immersivo di grande efficacia comunicativa. Il progetto grafico, che ha accompagnato i visitatori lungo tutto il percorso espositivo attraverso il “leporello” visivo, ha ricevuto ampi consensi per la capacità di restituire in modo originale e contemporaneo l’anima culturale dell’Umbria. Il progetto, messo a punto dal creativo Carlo Guttadauro, ha saputo valorizzare elementi identitari - storici, artistici e spirituali- della regione e restituendo al visitatore la possibilità di vivere il padiglione come uno spazio da vivere oltre che da visitare”. Il Distretto di Qualità del Vino Umbro ha curato integralmente la realizzazione e il patrocinio dell’Enoteca all’interno del Padiglione Umbria. Un progetto che ha segnato ufficialmente l’avvio delle attività promozionali per l’annualità 2026 e rappresenta il primo passo concreto del programma triennale del Distretto, dopo il lancio delle attività a fine 2025 con la partecipazione a Vinitaly Chicago.
Grazie alla Camera di Commercio, i visitatori dello stand della Regione Umbria a Vinitaly hanno potuto assaporare i cioccolatini umbri; i press lunch dedicati all’Agrobiodiversità, insieme ai numerosi focus del calendario di appuntamenti – dal vinsanto agli oli a denominazione di origine, molti dei quali condotti da Antonio Boco – hanno tracciato una mappa ideale e articolata delle eccellenze regionali.
Un percorso di approfondimento che ha saputo valorizzare non solo i prodotti, ma anche le storie, i saperi e le pratiche che ne sono all’origine, restituendo una visione ampia e coerente del patrimonio agroalimentare umbro. L’area Umbria a Vinitaly è stata resa possibile in questa edizione anche grazie ai partner di Umbria Top Wines: Enoidee, Alessandrelli Kitchen e Living e Umbraflor, che fornirà di arredi verdi tutta l’area.
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