martedì 21 aprile 2026

Concluso il ripristino idraulico dei canali Saiarino e Cardinala ad Argenta

 


Recuperata la funzione idraulica di sette chilometri di canalizzazione di bonifica nel nodo argentano della Renana

Per il completamento del 72° intervento post alluvionale ed il miglioramento dell'efficienza del reticolo, investiti 3,6 milioni di euro

ARGENTA - Con le attività di collaudo, la Bonifica Renana ha concluso nei giorni scorsi gli interventi di ripristino post alluvionale per il recupero della piena funzionalità idraulica dei canali Saiarino e Cardinala e dei manufatti idraulici per la loro regolazione.
Si tratta di due importanti scoli di bonifica - situati in territorio argentano - e che erano stati danneggiati dall'alluvione del maggio 2023, a causa della massa di acque esterne provenienti dall'Idice, tramite le savenelle: sia per il mancato funzionamento delle relative chiaviche di immissione che per la rottura dell'argine della savenella Accursi.

Come illustra il direttore lavori, ing. Giulia BERNAGOZZI: "Le sponde dei canali Saiarino e Cardinala (lunghi circa 3,5 chilometri ciascuno) erano smottate in molti punti, con veri e propri cedimenti localizzati. La sezione idraulica risultava parzialmente ostruita a causa di interrimenti per l'intera lunghezza degli scoli, ma concentrata soprattutto in prossimità delle chiaviche e dei manufatti idraulici. Quindi, è stato necessario riscavare il profilo originario dei canali, consolidare strutturalmente le loro sponde con opere di difesa in massi. Fondamentale anche il completo ripristino dei manufatti di regolazione idraulica dei due scoli e cioè la chiavica Mistroni, la travata Tognetti e le restanti opere per la distribuzione irrigua. Si tratta di interventi che sono stati realizzati in duecento giornate lavorative".
La realizzazione di questi interventi da parte del Consorzio ha comportato complessivamente uno stanziamento di 3,63 milioni di euro, resi disponibili dalla Struttura commissariale per la ricostruzione. RUP dell'intera opera è stato l'ing. Enrico T. Alessandra, direttore dell'area progettazione consortile.

"Di fatto - specifica Valentina BORGHI, presidente della Bonifica Renana - stiamo attuando una vera e propria rigenerazione idraulica sia della rete dei canali artificiali che delle strutture idrauliche diffuse sul territorio. Questa è la 72° opera conclusa di un eccezionale programma di interventi che si stanno concludendo sul reticolo di bonifica, per aumentare la capacità di adattamento della pianura ai cambiamenti climatici in atto. Grazie ad opere come queste, aumenta sia la sicurezza idraulica che la possibilità di approvvigionamento irriguo, a vantaggio dell'intera comunità che abita questo territorio. Dal giugno 2023 ad oggi, nella fragile pianura situata tra Reno e Sillaro, il Consorzio  ha progettato e sta realizzando 115 interventi sul proprio reticolo idraulico di bonifica, con investimenti complessivi pari a 165 milioni di euro."

Didascalia: le strutture della chiavica Mistroni ripristinate ad Argenta, i tecnici della Bonifica Renana, gli operatori della ditta appaltatrice e gli incaricati del collaudo dell'opera

 

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