martedì 21 aprile 2026

Centomani 2026 rafforza il dialogo della filiera agroalimentare dell’Emilia-Romagna

 


A San Mauro Pascoli due giornate di confronto tra chef, produttori e istituzioni. Gastronomia sempre più leva di sviluppo territoriale


Si è conclusa con una buona partecipazione e un forte coinvolgimento di pubblico e operatori “Centomani di questa terra” 2026, l’appuntamento firmato CheftoChef emiliaromagnacuochi che per la prima volta ha fatto tappa in Romagna, nella cornice di Villa Torlonia a San Mauro Pascoli.

L’edizione di quest’anno, articolata su due giornate, ha confermato la capacità dell’evento di mettere in dialogo chef, produttori, istituzioni e mondo della ricerca, valorizzando la gastronomia come leva di sviluppo territoriale e culturale.

Molto partecipata la giornata di domenica 19 aprile, animata dalla Festamercato con i produttori regionali, lo stand gastronomico degli chef, gli show cooking, degustazioni, il convegno “Relazioni gastronomiche di areali in Emilia-Romagna” e i Comizi Agrari, che hanno affrontato un ampio spettro di temi legati alla cultura gastronomica e alle filiere dell’Emilia-Romagna.

Il maltempo ha purtroppo condizionato la parte finale di domenica, limitando alcune attività serali.

La giornata di lunedì 20 aprile ha confermato la vocazione dell’evento come spazio di dialogo e progettazione, con il convegno “La ristorazione di qualità come modello di business sostenibile” e il coinvolgimento delle scuole alberghiere attraverso il Concorso Studente CheftoChef 2026 “Trova la tua Madeleine – Il piatto che mi fa sentire a casa”, vinto da Ismaele Cima e Christian Zambelli dell’Istituto Alberghiero “Tonino Guerra” di Cervia con il piatto realizzato a quattro mani dal titolo “Cannolo e Calabria 2.0”.

«L’edizione 2026 di “Centomani di questa terra” ha confermato la forza di un progetto capace di mettere in relazione competenze, esperienze e territori, rafforzando una visione condivisa della gastronomia come leva di sviluppo culturale ed economico. Le due giornate hanno restituito contenuti di grande valore e nuove prospettive di lavoro comune tra tutti gli attori della filiera dell’Emilia-Romagna», ha dichiarato Massimiliano Poggi, Presidente di CheftoChef.

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