![]() |
Milano, 20 aprile 2026 – Spazio MU.RO annuncia la proroga della mostra “Dal deserto all’impero: l’immaginario del potere tra antico e contemporaneo”, inizialmente prevista fino al 19 aprile, e presenta un progetto inedito di Matteo Mandelli in occasione della Milano Design Week / Fuorisalone 2026. L’esposizione, ora visitabile fino al 26 aprile 2026 presso la sede di Viale Campania 33, si arricchisce di nuovi materiali storici e di un intervento speciale che amplia ulteriormente la riflessione sul tema del potere e delle sue rappresentazioni.
Il percorso espositivo si espande con ulteriori reperti di epoca napoleonica, tra cui oggetti militari che approfondiscono la costruzione visiva e politica del potere tra XVIII e XIX secolo, offrendo al pubblico nuove chiavi di lettura tra storia e contemporaneità. Tra questi particolare rilievo assume un copricapo recante il monogramma “L II”, riconducibile a Leopoldo II d’Asburgo-Lorena, imperatore del Sacro Romano Impero tra il 1790 e il 1792. La presenza di questo monogramma, meno comune rispetto ad altri emblemi imperiali, apre una riflessione sulla circolazione dei simboli dinastici tra area austriaca e contesto italiano in particolare nel territorio del Granducato di Toscana, evidenziando come anche gli oggetti militari partecipino alla costruzione dell’immaginario del potere.
Il nuovo nucleo di opere rafforza il dialogo tra storia e contemporaneità che è al centro del progetto espositivo, mettendo in luce il ruolo delle immagini, dei simboli e delle iconografie nella definizione dell’autorità. |
In parallelo, in occasione della Milano Design Week, Spazio MU.RO presenta un progetto inedito dell’artista Matteo Mandelli, intitolato “Cyber Carpet / Metal”, una nuova linea di opere mai presentata prima. Il lavoro segna un’evoluzione nella ricerca dell’artista: i motivi ornamentali ispirati ai tappeti persiani vengono ora tradotti interamente su superfici metalliche incise, abbandonando il riferimento diretto ai circuiti elettronici delle serie precedenti per concentrarsi su una dimensione più materica e strutturale.
Il tappeto, elemento centrale nella cultura visiva del Medio Oriente, viene così reinterpretato come superficie contemporanea in cui decorazione e struttura coincidono. Attraverso il metallo Mandelli trasforma l’ornamento in segno permanente mettendo in dialogo tradizione e linguaggi industriali.
All’interno della mostra, questa ricerca si lega direttamente al tema dell’esposizione: il tappeto, storicamente simbolo di identità culturale, diventa una chiave per riflettere su come l’immaginario del potere si costruisca attraverso forme visive che superano epoche e geografie, trasformandosi ma mantenendo una forte continuità simbolica.
Il dialogo tra i nuovi reperti storici e l’intervento contemporaneo di Mandelli rafforza così la natura interdisciplinare del progetto offrendo una lettura che intreccia arte, cultura, design e tecnologia.
Così Spazio MU.RO si inserisce nel calendario della Milano Design Week 2026 tramite una proposta che unisce ricerca curatoriale e sperimentazione artistica confermando il proprio ruolo come spazio dedicato alla riflessione sulle immagini e sui linguaggi del presente. |

Nessun commento:
Posta un commento